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Tenerezza

È la più fragile e la più evanescente delle emozioni. La tenerezza anima il nostro modo di vivere, ci fa sentire l’altro come persona e non come cosa, aiuta a immedesimarci nella vita interiore degli altri e a farne riemergere le attese e le speranze. La tenerezza si esprime con il linguaggio delle parole, e con quello del corpo: uno sguardo, un sorriso, una lacrima, una stretta di mano, una carezza, un abbraccio. Eugenio Borgna usa le parole di Rilke, di Mann e di Leopardi per dare corpo a un’emozione friabile e sempre sotto attacco. La tenerezza, a prima vista, può sembrare debole ma in verità è un’emozione che cammina a braccetto con la speranza e la gentilezza, e tutte insieme possono rendere l’essere umano davvero umano. Eugenio Borgna continua, con questo testo, il suo percorso sempre più peculiare attraverso le emozioni più trascurate del momento storico.

112 pages, Paperback

First published June 14, 2022

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About the author

Eugenio Borgna

62 books42 followers
Eugenio Borgna was an Italian psychiatrist and essayist.

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Community Reviews

5 stars
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15 (13%)
1 star
5 (4%)
Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for ☆LaurA☆.
575 reviews166 followers
March 31, 2023
Tenerezza è quella carezza data sulla mano di tua nonna quando nemmeno ti riconosce più.
Tenerezza è quell'abbraccio non richiesto di tuo figlio quando vede che sei triste.
Tenerezza è quella canzone cantata per farti sorridere ed emozionare.
Tenerezza è quel silenzio che riempie il vuoto di un momento triste.
Tenerezza è la mano passata tra i capelli della persona che ami.

E quando ti invitano ad una condivisa con titolo "tenerezza" come fai a dire di no?

Un viaggio alla scoperta di questo sentimento dolce e profondo, che spesso nasce dal dolore e dalla sofferenza. Perché la tenerezza è prendersi cura di chi sta male, di chi ha bisogno di parole e gesti che rendano la solitudine meno dolorosa.

La gentilezza e la tenerezza, la mitezza e la dolcezza, la delicatezza e la fragilità, il male di vivere e la nostalgia sono emozioni che si alternano vertiginosamente le une alle altre, nascendo e morendo senza fine, ma lasciando tracce che non scompaiono dalla memoria.

Borgna parla dell'importanza delle lacrime, del pianto liberatorio. Le lacrime sono le parole del silenzio. Quante volte abbiamo cercato di consolare qualcuno e non abbiamo trovato le parole giuste....a volte non servono parole, è sufficiente una carezza, uno sguardo rassicurante. Lo sguardo è una porta, aperta alla visione delle emozioni, che si agitano nel cuore di una persona.

La tenerezza non è in ognuno di noi, non è da confondere con la gentilezza.

Un libro da regalare a quella persona a cui teniamo molto, perché in queste poche pagine riecheggia un messaggio che resterà per sempre.
Profile Image for Come Musica.
2,218 reviews688 followers
June 16, 2022
Leggere Eugenio Borgna è sempre un piacere immenso.

Uomo di grande sensibilità e cultura, in questo nuovo volume pubblicato da Einaudi.

Borgna (che ho scoperto da poco che ha novantadue anni!!!) unisce la sua passione letteraria alla sua esperienza clinica:

“Ci sono parole che sopravvivono al trascorrere del tempo e delle mode, e fra queste la tenerezza e la gentilezza, emozioni sorelle.”

In tanti anni della sua professione da psichiatra ha sperimentato con mano il potere terapeutico della tenerezza:

“Non c’è cura, cura dell’anima e del corpo, se non sia accompagnata dalla tenerezza che, oggi ancora piú che non nel passato, è necessaria a farci incontrare gli uni con gli altri, uno psichiatra con i suoi pazienti in particolare, nell’attenzione e nell’ascolto, nel silenzio e nella solidarietà.”

Questi due anni segnati dalla pandemia hanno acuito i mali che feriscono l’animo e la psiche. Allora occorre ripartire dalla tenerezza, perché:

“La tenerezza è un ponte che ci fa uscire dai confini del nostro io, della nostra soggettività, e ci fa partecipare alla interiorità degli altri da noi, ascoltandone le richieste di aiuto, che giungano non solo dalle parole, ma dai volti, e dagli sguardi.”

Attraverso la tenerezza e l’ascolto profondo, entrando in relazione, si dà voce a quelle emozioni negative ingabbiate che fanno ammalare. E alla fine del tunnel sboccia un sorriso.

“La psichiatria conosce una diversa immagine del sorriso: quella che improvvisamente rinasce nel momento in cui un volto, straziato dal dolore e dalla angoscia della depressione, si converte in un volto trasfigurato dalla luce di un sorriso, che ne annuncia la guarigione.”

A tutti noi, Eugenio Borgna fa questa consegna: “Ma vorrei concludere questo libro immaginando che la tenerezza del futuro possa, come sempre, essere orientata a cogliere le vibrazioni segrete del dolore e della sofferenza, della angoscia e delle lacrime, delle attese e delle speranze, che sono nella vita, e possa riconoscersi nelle parole luminose e straziate di Etty Hillesum che nello spicchio di cielo nel cuore ci dà una immagine della tenerezza di indicibile bellezza.”


Profile Image for Seregnani.
958 reviews51 followers
July 16, 2025
«La tenerezza aiuta a conoscere e a lenire le ferite dell'anima, e quanti malesseri, quante incomprensioni e quanti sogni infranti eviteremmo, se la tenerezza non ci fosse sconosciuta, e ci seguisse come una multicolore farfalla nel nostro cammino di vita. La tenerezza ha un suo fragile tempo interiore, quello di un presente, non mai chiuso in sé, ma aperto al passato, alla memoria e al futuro, alla attesa e alla speranza. Un tempo che è quello dell'attendere e dell'indugiare, del silenzio e dell'attenzione.
Non è facile definirla, sconfina nella gentilezza, nella delicatezza, nella timidezza, nella dolcezza, nella mitezza, e anche nella fragilità, e ha qualcosa in comune con le une, e con le altre.»

4 ⭐️ Un bellissimo tema raccontato da un grande scrittore e psichiatra.
Profile Image for Lucrezia Arienti.
116 reviews1 follower
December 4, 2023
Qualche spunto di riflessione e veloce da leggere. Non do più di 2 stelle perché in fondo si tratta di un mix di citazioni, poetiche o meno, che rimane un po' in superficie. Peccato, mi aspettavo di più.
14 reviews
June 7, 2023
Parole sempre ricche emozionanti e suggestive che si ripetono in tutti i suoi libri
Profile Image for Caterina Pennacchio.
66 reviews13 followers
March 18, 2024
L'ho trovato parecchio deludente: in sostanza é una raccolta di citazioni tratte da altre opere, con poche riflessioni originali dell'autore, che talvolta sembra perdersi in lunghe liste di aggettivi, adottando spesso e volentieri un tono paternalistico in riferimento a persone con problemi di salute mentale.
Problematici, inoltre, i due capitoli dedicati a Mario Tobino, psichiatra contrario alla chiusura dei manicomi, in cui si parla dei pazienti con toni deumanizzanti, attraverso citazioni quali:
"Questi matti sono ombre con le radici al di fuori della realtà, ma hanno la nostra immagine (anche se non precisa), mia e tua, o lettore. Ma quello che è più misterioso domani potrebbe avere, guariti, la perfetta immagine, poi di nuovo tornare astratti, solo parole, solo delirii".

Infine non manca il commento non particolarmente tenero (per restare in tema) sulla poesia di Antonia Pozzi che, secondo l'autore, non è caratterizzata dal medesimo splendore dei componimenti di Montale. Pozzi la cui personalità, nei capitoli a lei dedicati, viene ridotta dall'autore unicamente alla dimensione della sofferenza e dell'infelicità; mi chiedo se Borgna abbia mai realmente letto qualche poesia dell'autrice, in particolare quelle dedicate alle montagne che tanto amava, o la corrispondenza che la poetessa scambiava con Antonio Maria Cervi.
Profile Image for Gabriella .
351 reviews10 followers
December 28, 2024
Una lettura deludente rispetto alle mie aspettative. Non ricordo come sono arrivata a questo titolo quando l'ho aggiunto alla mia lista TBR, ma so che cercavo una lettura sui sentimenti e un testo prodotto da uno psichiatra, purché non avesse un carattere prettamente scientifico, mi sembrava fosse adatto alle mie aspettative.

Così, in un momento in cui sentivo la necessità di ragionare su sentimenti come la tenerezza, ho preso in prestito l'ebook su MLOL. Tuttavia, non è stata la lettura che attendevo.

Tra i punti di forza di questo breve testo riconosco la profondità emotiva nell’esplorare la tenerezza come emozione fondante per curare il corpo e l’anima attraverso riferimenti letterari e filosofici. Di contro, trovo che ci siano troppe citazioni che frammentano il testo a danno del pensiero dell’autore.

Borgna auspica una psichiatria che superi la scienza aggiungendo umanità e comprensione al rapporto con i pazienti, rendendolo più umano, ma in definitiva ripete sempre gli stessi concetti.

Lo stile narrativo è accessibile, anche se non è totalmente nelle mie corde. Trovo che ci siano troppi aggettivi e citazioni, che sembrano lì solo per allungare il testo, e quel tono vagamente paternalista dei vecchi “agiati e studiati” che ti spiegano cose dalla loro posizione di privilegio, che ho trovato anche in “10 cose che ho imparato” di Piero Angela. Sono titubante sull’utilizzo della punteggiatura e sulla mancanza di apostrofi (dalla angoscia, la Annunciazione, nella adolescenza, la avvicina, della attenzione, alla angoscia, alla apatia, alla esperienza, nella espressione, la interiorità, alla intuizione, la infelicità, la immagine... È un problema dell'ebook?).

Trovo infelice il confronto tra la poetica di Antonia Pozzi e quella di Eugenio Montale perché i loro stili e temi sono profondamente diversi e non comparabili in termini di ‘splendore' ("... non hanno questo splendore le poesie di Antonia Pozzi...", cito testualmente). Montale utilizza un linguaggio complesso e simbolico, ermetico e pessimista, disilluso; Pozzi è più intima, con un linguaggio più semplice ma profondamente evocativo, la sua poesia riflette una lotta interiore e un desiderio di trovare un senso di appartenenza e pace. Come si può confrontare lo “splendore” tra un Montale filosoficamente distaccato, critico e riflessivo e una Pozzi giovane, emotiva e personale, fortemente connessa alla natura e alla propria breve esperienza di vita?

Nell’insieme, mi sembra che in questo libro sia mancato più di qualcosa. Per fortuna è breve.
Profile Image for Giulia e i libri.
101 reviews51 followers
July 27, 2022
Una lettura di cui sentivo il bisogno.
Bisogna diffidare da chi non è capace di tenerezza poiché manca di empatia verso noi che siamo persone e non cose, ricordiamocelo.
Una lettura che nelle sue quasi 100 pagine non risulta per niente scontata ma anzi con tanti spunti per approfondire il tema della tenerezza in tutte le sue sfaccettature.
Come dice questo libricino non possiamo affidarci soltanto a cure farmaceutiche ma abbiamo bisogno dell’incredibile spettro di emozioni umane che ci accompagni nel nostro processo di guarigione, fisica o mentale che sia.
Sicuramente un ottimo trampolino di lancio per chi come me non conosceva Eugenio Borgna e dopo questo saggio vorrà recuperare tutto ciò che ha scritto!

Abbiamo bisogno di gesti, parole e sguardi che rendano meno dolorosa la nostra solitudine.
Profile Image for blu.dicembre.
9 reviews
March 31, 2024
Ho vissuto questo libro come una meditazione. L'occasione per riflettere su un'emozione apparentemente minore e invece così potente, così fisica, così intrinsecamente legata alla difesa di ciò che è indifeso. Non è facile trovare un momento da dedicare a questo sentimento, il libro di Borgna è un'opportunità per tenerle aperta la porta. Sono grata di averlo trovato sulla mia strada.
Profile Image for Rebecca.
55 reviews
August 1, 2025
Una parola muore
appena è detta
dice qualcuno -
Io dico che comincia
appena a vivere
quel giorno.
Profile Image for andrew.
4 reviews
May 25, 2026
“Le parole sono un mondo a sé stante, le parole non sono mai inerti e mute, comunicano sempre qualcosa, sono impegnative per chi le dice, e per chi le ascolta, e una volta dette non ci appartengono più.”

“Non molte, certo, ma alcune parole apparentemente vaghe, e fluorescenti, non muoiono mai, rinascendo a volte belle, e a volte dolorose, nei momenti impensati della vita.”

“L'amicizia è dialogo, corrente carsica, che scorre limpida e nascosta fra persone vicine e lontane, presenti e assenti, consapevoli che nei momenti di gioia e di dolore, di nostalgia e di tenerezza, non si sia mai soli. Ci sono amicizie profonde, e amicizie che non lo sono, amicizie che durano una vita, e amicizie che si sfaldano rapidamente, amicizie tenere, e amicizie aride. Ci sono forme diverse di amicizia, mai statiche e immobili, salgono e scendono, ma il nocciolo interiore è quello della reciprocità: zattera sulla quale imbarcarsi nelle diverse stagioni della nostra vita. Le amicizie cambiano la loro fisionomia nel corso del tempo: quelle che nascono nella adoloscenza e nella giovinezza sono le più febbrili e le più tenaci, si rompono talora improvvisamente, lasciando dietro di sé braci agonizzanti.”

“Non dire tutto, conservare una parte per sé: è a queste condizioni che un essere umano costruisce la propria interiorità (…) La funzione del pudore è di circoscrivere uno spazio proprio, e quindi di mantenere una distanza rispetto agli altri.”

“La tenerezza ci avvicina meglio al dolore e alle sofferenze degli altri, accresce la nostra sensibilità, e la nostra disposizione ad accogliere con serenità quello che la vita ci dona. La tenerezza ancora ci fa conoscere la fragilità che è in noi, incrina le nostre certezze, crea alleanze che ci mettono in relazione con gli altri, con le loro ansie e le loro tristezze, con le loro attese e le loro speranze; la mancanza di tenerezza ci rende incapaci di riconoscere l’originalità e la complessità, la ricchezza e la molteplicità, della vita che è in noi. Una vita senza tenerezza e senza gentilezza non può non essere arida e desertica, rendendoci incapaci di essere di aiuto agli altri.”
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