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Sarò breve

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Un ricco patrimonio e uno scritto.
Un morto che parla, libero finalmente di dire quello che pensa.

Ennio Rovere fa testamento. Ha impiegato l’intera esistenza per costruire un sogno e ci è riuscito mettendo su un mobilificio di successo che porta il suo nome in Brianza. Si è fatto da solo, ha avuto fortuna, anche se la sua vita non sempre è stata facile. Ha avuto amori più o meno fortunati, mogli più o meno fedeli, figli più o meno litigiosi, collaboratori più o meno capaci. Con il testamento, però, ha l’occasione di rimettere tutti a posto: dalla prima moglie all’esuberante donna di servizio, dal figlio minore allo zelantissimo autista, dal dentista al cane devoto. Mai come adesso, si sente libero di parlare e dire finalmente la sua.
Con la scusa di distribuire in maniera equa il suo patrimonio, il protagonista di questo libro ripercorrerà per iscritto la propria esistenza, intrecciando dinamiche familiari e lavorative, premiando quanti davvero hanno meritato il suo affetto e punendo senza pietà tutti gli altri, senza risparmiarsi neppure nel giudizio.
Ormai, questo è chiaro, non ha più nulla da perdere.
Un autore amatissimo dai suoi lettori torna in libreria con un romanzo originale e pieno di inventiva, un testamento in forma di commedia dallo spirito dissacrante e tutto da ridere.

184 pages, Kindle Edition

Published June 21, 2022

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Francesco Muzzopappa

29 books50 followers

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5 stars
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19 (5%)
1 star
3 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 56 reviews
Profile Image for Livietta.
493 reviews71 followers
July 13, 2022
Meno carino di altri, ma sempre piacevole. La quarta stelletta non se la merita perché non siamo ai livelli di affari di famiglia. Il protagonista racconta la sua storia scrivendo il suo testamento e dedicando un capitolo a ciascuna persona importante della sua vita: carina l'idea, giusta la lunghezza, ma manca un po' di ritmo.
Se mai finirà in audiolibro, però, mi riprometto di ascoltarlo.
Profile Image for MsElisaB.
215 reviews22 followers
January 6, 2023
È il quarto Muzzopappa che leggo. Avevo trovato il mio primo, "Dente per dente", simpatico, per quanto non esente da difetti: un intrattenimento molto leggero e molto scorrevole. Su questa spinta mi sono avvicinata, negli anni, anche a "Una posizione scomoda" (troppo facilone e frammentario) ed a "Heidi" (cliché e banale, mi aveva deluso). Questo è il primo, però, che ascolto, e l'ho scelto apposta per la sua semplicità come un "audiolibro da faccende" (requisito: che non richieda particolare attenzione da prestare, dato che prosegue nelle mie orecchie mentre faccio altro).

Nonostante sia pieno zeppo di dad jokes (troppe battute, non si può pensare di inserire un elemento di ironia in ogni frase, perché, a lungo andare, risulta forzato e pedante) ed il senso dell'umorismo dell'autore rimanga abbastanza lontano dal mio, l'ho trovato a tratti divertente, anche se forse ho apprezzato maggiormente l'anima delicata della voce narrativa creata: mi sono subito affezionata al modo di vedere la vita di Ennio, un uomo che ha vissuto (e ha sbagliato) ed ora guarda alla sua famiglia, nel senso più ampio e reale del termine, con lucidità e soprattutto amore. Che dire, sono come Daniel Cuello, a me gli anziani piacciono; un certo passaggio mi ha anche fatto piangere (non concretamente con delle lacrime vere, perché ero in mezzo alla strada, ma dentro). Pur non discostandosi dal suo posizionamento, questo romanzo mi sembra, in generale, più originale e fresco rispetto ai suoi precedenti.
Profile Image for Ilaria Quercia.
410 reviews113 followers
February 18, 2024
Primo approccio con Muzzopappa.
Questo libro è il memoir originale di un uomo che si congeda con allegria da una vita densa di esperienze, una testimonianza che richiama all'attenzione sul panorama variegato e mutevole dei rapporti e delle relazioni di vita più o meno importanti.
Cominciando dall'ex moglie, passando per gli operai, gli avvocati, la donna delle pulizie e persino il cane, Ennio Rovere, nel suo testamento anomalo, offre non solo uno sguardo franco e senza filtri sulla sua vita, ma invita anche chi legge a riflettere sul proprio percorso esistenziale e sui legami che lo compongono. In un mondo in cui la vita stessa riesce a stupire e a suscitare sorrisi con la sua semplicità, ci si potrebbe chiedere: a chi vorremmo lasciare un messaggio simile? E cosa vorremmo dire, e come?
Scrittura gradevole, ironica e asciutta.
Consigliato per distrarsi senza smettere di riflettere.
Profile Image for Betty.
106 reviews5 followers
November 18, 2024
Questo libro esaudisce il sogno di tutti: dire agli altri quello che pensiamo veramente di loro.
Senza filtri, con sincerità.
Come fare? Con un testamento.

Muzzopappa mi piace sempre: ha un senso dell'ironia evidentemente molto nelle mie corde.
Consigliato per una lettura spensierata e simpatica (che però sotto sotto offre spunti di riflessione).
Profile Image for Azzurra Sichera.
Author 4 books89 followers
July 11, 2022
“Scusami per questa faccenda del testamento: scrivere mi aiuta a ricordare, e ricordare mi aiuta a distribuire, se capisci cosa intendo”.

Scrive così, a un certo punto, Ennio Rovere nel suo testamento, racchiuso in “Sarò breve” di Francesco Muzzopappa. Una frase che ho trovato illuminante nella sua semplicità e su cui si permea tutto il romanzo.

Ennio Rovere passa in rassegna la sua vita, ma non tanto a beneficio del lettore – che comunque ne trae profondo godimento – ma soprattutto per fare un bilancio e perché no, concedersi qualche lusso adesso che se lo può permettere. Tipo qualche battuta fuori dai denti e non solo (Ciao, Piera).

Nel suo testamento ci sono elencate le persone più significative che gli sono state vicine, ognuna a suo modo.

Ho voluto bene, molto, a Franco per la sua passione per gli Harmony (capite bene che non avrei potuto fare altrimenti); ho riso alla versione ninja di Pilar, e mi sono commossa nella parte dedicata a Valerio e poi a Min-so (e sì, caro Ennio, ti perdono per quella storia che i Serpeverde possano essere “una squadra di calcio”. O forse no. Ma poco importa, tanto sei morto).

È stato un viaggio molto divertente, ma Francesco Muzzopappa mi ha abituata alla sua ironia e al suo stile così conciso e di effetto. Quello che in “Sarò breve” mi ha colpita ancora di più è il suo modo, a mio avviso davvero unico, di descrivere le persone.

No, non i personaggi, perché quelli che ci sono tra le pagine dei suoi lavori per me hanno maggiore consistenza di carta e inchiostro. L’autore riesce, con una serie precisa di immagini e di similitudini, a dare un’idea precisa degli attori che porta in scena. Bastano poche parole affinché il lettore si affezioni o venga respinto, oppure capisca perfettamente una sensazione, un’impressione che magari ha già vissuto e alla quale non era mai riuscito a dare una forma.

A Irene sono dedicati pochi paragrafi ma mi sono bastati per sentire viva nel petto un’emozione.

Siamo in quel periodo dell’anno in cui prendono il via i consigli di lettura “sotto l’ombrellone”, o durante il quale mi capita spesso di sentire frasi del tipo: “In vacanza mi porto una lettura leggera”. Per me, di leggera c’è solo la lattuga. Potrei aprire una lunga parentesi, che interessa soprattutto alcuni generi a me cari, ma non è questo il momento.

Per come la vedo io, definire “Sarò breve” un libro “leggero”, sarebbe sbagliato. “Leggero” non può essere sinonimo di “ben scritto”, “scorrevole”, “dalla intelligente ironia”. Non può esserlo quando tra le pagine di questo libro si celano precise considerazioni dalla natura non proprio “leggera”.

Sarebbe bello se usassimo sempre con cura le parole, specie nei confronti degli altri. Per me “Sarò breve” è un romanzo originale, acuto, vivace. E va letto, sia che nei prossimi giorni sarete sotto l’ombrellone, o vista PC come la sottoscritta. Perché è un bel libro, come ce ne sono pochi in giro. Tutto qui.
Profile Image for Minime recensioni .
168 reviews19 followers
July 24, 2022
Sarò breve - Francesco Muzzopappa (Fazi Editore 2022).

Sarò breve: è un testamento.
Ennio Rovere, imprenditore nel settore del mobile (nomen omen), è morto.
Ma, prima di andarsene "al di là della stratosfera", ha lasciato le sue ultime volontà sottoforma di epistolario.
Lettere inviate ai suoi (più o meno) cari, in cui per ciascuno di loro dispone lasciti (più o meno) ingenti, e valutazioni schiette e senza riserve, ripercorrendo di fatto la sua intera esistenza.

Primo libro che leggo di Muzzopappa, mi ha fatto compagnia in questi giorni di vacanza regalandomi qualche ora di puro divertimento.
Una scrittura ironica, intelligente, tenera, pungente, con un buon ritmo narrativo e tempi comici perfetti (cosa non facilissima, né scontata).
Consigliato.
Profile Image for Gaglioz.
355 reviews13 followers
March 2, 2025
Non sono riuscita a entrare in sintonia con né con il protagonista né con il tipo di umorismo che, a parte qualche battuta, non ho trovato divertente.

Il ricorso all'espediente del testamento per raccontare ai lettori la propria vita mi è parso zoppicante, perché nella finzione narrativa in realtà Ennio starebbe raccontando la propria vita a familiari e a collaboratori, ossia si diffonde su questioni che i suoi interlocutori conoscono perfettamente e di cui non necessitano di un riassunto: loro sono già ampiamente informati sui fatti; siamo noi che li ignoriamo.

Questa triangolazione (dico a loro per dire a voi) inficia il patto narrativo, con il quale il lettore è disposto sì a bersi di tutto, purché ci sia una coerenza generale.

Interessante l'idea del narratore morituro e della sua voce che pare giungere dall'aldilà, tuttavia questo personaggio mi è parso via via sempre più antipatico, nonostante si atteggi a piacione. I doni che dispensa a pioggia - in particolare - in certi casi mi sono sembrati non tanto generosi quanto impositivi (non commento neanche il lascito devoluto al disegnatore: la segretaria!).
Profile Image for ‘mell.
190 reviews34 followers
August 3, 2022
Quello di Ennio Rovere è stato il testamento più divertente che abbia mai letto🙌🏻
Stimato imprenditore nel settore del mobile, alla sua dipartita ha un ricco patrimonio da distribuire ai suoi cari. Ma ormai Ennio non ha peli sulla lingua e, quando si rivolge a loro, è finalmente libero di dire quello che pensa.

La sua lista comprende: i suoi figli, sua moglie, la sua ex moglie, il cane, la domestica e perfino i suoi dipendenti.
Il contenuto succoso delle sue lettere comprende: eredità, consigli, rimproveri, slanci di affetto e di nostalgia, consapevolezze, riflessioni e piccole e schiette valutazioni.

E così, attraverso il suo testamento, facciamo la conoscenza di Ennio Rovere e ripercorriamo insieme a lui quelli che sono stati i passi più importanti della sua esistenza. Tant'è vero che Muzzopappa ci conduce nella quotidianità del suo protagonista, affrontando insieme a lui riflessioni profonde e vicende complesse, ma cercando di vedere - e farci vedere - sempre il lato positivo della vita.

Ne viene fuori che 'Sarò breve' è un libro divertente, piacevole, tragicomico, scorrevole, ironico, intelligente e riflessivo al punto giusto. Leggero e profondo allo stesso tempo, si legge in un solo giorno e risolleva la giornata💛
Profile Image for fede viggi.
122 reviews
October 2, 2024
Il signor Rovere ci ha lasciato ma prima di farlo ha lasciato un testamento dove nel bene o nel male cita tutte le persone importanti della sua vita.Benche il tema del libro non sia dei piu leggeri mi ha colpito l ironia,la semplicita e la nitidizza con cui l autori ci descrive i singoli personaggi . Un libro scorrevole e profondo che tra un sorriso e una riflessione e’capace anche di commuoverti
Profile Image for Marta Folgarait.
696 reviews8 followers
July 13, 2022
Il testamento di Ennio Rovere dove, ripercorrendo la propria vita, lascia qualcosa a tutti coloro che hanno contato per lui. Tenero, ironico e mooolto piacevole da leggere.
Profile Image for Desy Icardi.
Author 14 books149 followers
July 15, 2023
La vita di un imprenditore, raccontata attraverso le sue ultime volontà.
Scorrevole e umoristico.
Profile Image for Lorenzo Montanari.
77 reviews2 followers
January 2, 2023
Mi ha entusiasmato l'abilità letteraria (l'autore scrive bene assai), l'impianto del romanzo (un vero e proprio "libro-testamento", nel quale il defunto protagonista della vicenda, in ogni capitolo, si sofferma su ciascuno dei vari "eredi" del lascito), lo studio giunonico che - è evidente - l'autore ha fatto per poter dar vita alle storie dei vari personaggi citati nelle "ultime volontà"...
E allora cosa non mi è piaciuto? Fondamentalmente, non mi è piaciuto il protagonista.
Ho trovato Ennio Rovere così antipatico (sborone, tuttologo, presuntuoso, moralista, viscido, artefatto, buonista, assistenzialista) che spesso, le sue battute e il loro relativo piglio umoristico - il libro è di chiaro stampo comico/umoristico - non mi facevano ridere. Mi facevano quasi incazzare. E io non volevo incazzarmi. Volevo divertirmi.
Ennio, per me, è un personaggio che si prende troppo sul serio, per riuscire ad essere davvero simpatico.
Ma veramente: tutti i conti in banca di quest'uomo, la sua presunzione di volersene andare da "Dio in terra", le sue buone parole per tutti (dette con la presunzione della superiorità, però), i suoi "caro di qua, caro di là, grazie per questo, grazie per l'altro"... cazzo. Too much. Sparati Ennio. Ti odio.
Ok, insomma, leggerò altro di Muzzopappa, perché è bravo davvero, perché a volte ho riso tantissimo, ma Gesù Santo Ennio Rovere ti odio, io cerco personaggi più umani (e diciamocelo, anche più verosimili).
Anyway: il voto è due e mezzo. Appello a Goodreads per mettere i mezzi voti, grazie!
Profile Image for Carla (_carlibri_) .
252 reviews
November 5, 2022
Un testamento senza peli sulla lingua, colmo di ricordi, aneddoti e affetto, cose che lo rendono un vero e proprio memoir.
Ironico e autentico.
Di quella leggerezza che ti lascia il sorriso.
Ideale per uscire dal blocco del lettore.
Profile Image for Elisa E.
562 reviews1 follower
February 26, 2023
“Sarò breve” di Francesco Muzzopappa pag. 184

Il libro è un testamento, compilato da un uomo che, attraverso questa strana ed inusuale formula, racconta la propria vita. L’uomo si chiama Ennio Rovere e la sua narrazione è priva di fronzoli e assolutamente sincera. Ormai è morto, e questa condizione fa sì che possa esprimersi liberamente, senza alcune forzature, nei confronti di tutti colori che hanno lasciato un segno nella sua vita.
Convenzionalmente, un testamento è una distribuzione del proprio patrimonio; in questo caso il protagonista pone l’accento, non tanto sul valore del bene che verrà donato, bensì sul significato e sulle conseguenze di quel dono, sulle buone o cattive azioni compiute dai suoi eredi, dando spazio ai ricordi che lo legano a loro.
Attraverso questi ricordi si scopre che Ennio è nato e cresciuto in una famiglia povera di un piccolo paese della Basilicata, dove l’unico futuro possibile sembrava il lavoro nei campi. Ennio però scopre presto la passione per il legno e per i mobili e dopo un breve periodo di apprendistato presso una bottega di un falegname del suo paese, partirà per il nord, verso la Brianza.
Decide di scommettere su se stesso, sulle sue forze, sulle sue capacità e di aprire una piccola bottega di acquisti al dettaglio. I primi tempi sono stati sconfortanti, deludenti, al punto tale da dover barattare, con un ristoratore, un piatto caldo al giorno con un tavolino rotondo con finitura in noce Bassano. Ed ecco che così, da un momento all’altro, tutto inizia a cambiare. Quel tavolino ha riscosso un gran successo tra i clienti di quel ristorante, tutti benestanti e il sogno di Ennio si realizza, acquista un grande capannone ed apre la sua azienda di mobili.
Nel frattempo si sposa con Piera e dopo poco nasce Greta, gli affari sembrano andare bene ma, a un certo punto, le cose per Ennio inizieranno a mettersi male e sarà sua figlia Greta a risollevare le sorti dell’azienda, permettendo ad Ennio di rimettersi in carreggiata dopo il divorzio da Piera, la depressione e la conseguente obesità.
Durante la lettura si scopre che la sua è una grande famiglia, due mogli, tre figli avuti da tre donne diverse, un genero, due nipoti e un cane. Ma non sarà solo la sua famiglia a beneficiare della sua eredità, anche altre persone che con il loro lavoro erano riuscite a migliorare la sua vita: il suo dentista, il suo autista e la sua governante.
Con ogni persona citata nel testamento Ennio parlerà apertamente, farà loro delle critiche dove necessarie, ma soprattutto darà dei consigli, dei suggerimenti su come non sprecare la propria vita ma viverla a pieno e inseguire i propri sogni.
In questa lunga sequela di eventi non sfugge nulla: dal matrimonio naufragato al divorzio; dall’amore ritrovato ai sacrifici per far funzionare la sua ditta; dalle difficoltà di crescere i figli alla malattia e alla perdita precoce di un familiare; dall’adozione al bullismo. Tutto affrontato con lo stesso sincero, tagliente, spregiudicato e irrefrenabile umorismo.
Muzzopappa ha uno stile incisivo, tagliente, veloce e soprattutto mai banale. Spesso i concetti più seri e delicati vengono compresi meglio quando viene tolta parte della serietà e vengono tradotti in una realtà che fa ridere.
Un libro ironico, ma profondo, dove si ride spesso, ma con sentimento e profondità.
Profile Image for Sonia  (Le_sorelle_dinchiostro).
334 reviews3 followers
June 21, 2022
Recensione dal Blog Le Sorelle D'inchiostro

Buongiorno lettori,
Oggi in tutte le librerie esce il nuovissimo libro di Francesco Muzzopappa “Sarò breve” edito da Fazi editore che ringrazio per avermene inviato una copia in anteprima permettendomi di leggere questo esilarante romanzo!

Quando si trova a far testamento Ennio Rovere non si deve più trattenere per amor di pace e con linguaggio ironico, diretto e dissacrante metterà la giusta parola fine con tutte le persone che nel corso della sua vita sono state più o meno importanti per lui dispensando in egual misura eredità e giudizi senza peli sulla lingua.

Attraverso questo testamento, noi lettori veniamo a conoscenza quindi della sua vita privata e lavorativa e tutti gli intrecci che sono capitati.

Ennio è un uomo che si è fatto da solo, attraverso la sua passione per i mobili maturata sin dalla più tenera età, si è creato un'azienda di successo che porta il suo nome ed è conosciuta e amata nella Brianza.

Non è proprio fortunato in amore.
Infatti ci troveremo a leggere le ultime volontà di Ennio sia con la moglie attuale che con l’ex moglie.
Così come per i figli di entrambi i matrimoni e non.
Nel corso della lettura capiamo quanto Ennio abbia voluto bene alla sua famiglia allargata cercando anche di far andare d’accordo tutti i suoi figli, cosa che purtroppo non gli è riuscita.

Ennio dedica qualche parola anche a cari amici che nel corso della sua vita sono stati perno importante e spalla su cui contare, così come anche al cane fedele amico della moglie e alla domestica a cui gradualmente si è affezionato ricreando l’intera dinamica di vita quotidiana e familiare del protagonista.

Ma non solo, molte saranno i colpi di scena che vi faranno trattenere il respiro, talvolta le lacrime e anche le risate!

Una lettura coinvolgente che mi ha tenuta incollata alle pagine ricca di informazioni e comiche dinamiche di vita.
Un libro senza dubbio originale, una scrittura scorrevole e ricca di umorismo con personaggi e luoghi ben caratterizzati.

Se state cercando un libro originale da portare in vacanza per passare qualche ora di spensieratezza la scrittura coinvolgente di Muzzopappa è ciò che fa per voi!!

Profile Image for LettriceAssorta.
391 reviews159 followers
June 25, 2022
Non c'è periodo migliore dell'estate, per riprendere le letture che non abbiamo avuto il tempo di affrontare durante l'anno e lasciarsi tentare dalle numerosissime novità editoriali. Tra tutte le proposte, non potevo lasciarmi scappare il nuovo lavoro del brillante Francesco Muzzopappa, "Sarò breve".

La trama racconta di Ennio Rovere e dell'impresa titanica che ha portato a termine: trasferirsi povero in canna dalla Basilicata alla Brianza, per coltivare il suo sogno di produrre ricchi e sfarzosi mobili Chippendale. Ennio, ormai defunto, parla ai suoi cari e meno cari, attraverso un testamento puntiglioso, redatto dallo studio legale Johnson & Johnson & Johnson (gentili ed economici).

"Io sono stato uno stuntman della vita: ho rischiato, ho avuto successo, ho vissuto sull'orlo del baratro, ho perso amore e denaro, ho ritrovato amore e fortuna, ho avuto tutto e ho avuto niente."

Ogni capitolo è dedicato ad un destinatario del lascito, si parte dalla prima moglie Piera, per terminare con Kate, la figlia nata da una breve relazione. Il testamento, in realtà per niente breve, rappresenta il tramite con il quale il protagonista ripercorre gli eventi straordinari che hanno caratterizzato la sua vita. Ne consegue una storia divertente in perfetto stile Muzzopappesco, ma che racchiude in sé anche momenti commoventi.

Un libro che regala emozioni, pervaso di umorismo educato e sensibile. Mi è piaciuto moltissimo!

Quali sono i libri che avete intenzione di leggere quest'estate? Io ne ho accumulati parecchi.

Dettagli
Autore:
Francesco Muzzopappa
Editore:
Fazi
Collana:
Le meraviglie
Anno edizione:
2022
Profile Image for Roberto Mele.
110 reviews6 followers
November 7, 2022
Letto in un 2 giorni con molto piacere.
Ho scelto di leggere questo libro perché è abbastanza breve E avevo bisogno di staccare dopo una lettura più impegnativa. La scelta è stata azzeccatissima.

Si tratta del testamento di un uomo, un falegname che, partendo dalla più assoluta povertà, riesce ad avviare la sua "fabbrichetta" di mobili nella Brianza. Egli dedica alcune pagine del suo testamento ad ogni persona che è stata importante nella sua vita: mogli, amanti, figli, segretaria, autista, colf, etc.

L'argomento è funereo, ma il tono è molto ironico, anzi spesso è proprio comico.

Naturalmente per uno che è diventato ricco come il protagonista, è facile perdonare ogni torto subito, ignorare gli altrui difetti ed essere generoso in consigli e, soprattutto, in denaro.

Muzzopappa, con il suo stile fluente e leggero, riesce a renderci simpatico ogni personaggio di cui parla, e, cercando di farci sorridere, racconta le loro vicende, tralasciando gli episodi negativi ma lasciando intuire che ce ne sonno stati, e tanti.
Penso che leggero anche altro di questo autore.
Profile Image for Senny.
156 reviews1 follower
March 19, 2023
3,5 stelle, mezza in più per alcune battute che mi hanno fatta sga-na-scia-re.

Carino, si legge tranquillamente anche a più riprese, non ha chissà che "high stakes" o dettagli da ricordare.
Ha il solito stile di Muzzopappa, la storia è carina, solo alcune frasi mi hanno fatto scompisciare dalle risate, per alcuni saranno battute stile "dad jokes", per me sono la parte più divertente del libro.
Diciamo che sul finale comincia a sembrare un po' forzato circa alcune... Diciamo "sottotrame". Come per aggiungere un paio di capitoli extra e allungare il brodo. Secondo me si poteva fare a meno di un paio e magari approfondire altro.
Per il resto, è una bella lettura leggera per "spezzare" la pausa tra due libri impegnativi, o per chi è nel blocco del lettore e non vuole impelagarsi in tomoni da 1800 pagine pieni zeppi di dettagliate descrizioni di agraria, macchinari da guerra, tecniche di pesca del gamberone etc. (ogni riferimento a classici della lettura non è affatto casuale).
Profile Image for Alessia.
321 reviews7 followers
October 23, 2025
In Sarò breve" con il suo protagonista, Ennio Rovere, che scrive il suo testamento caustico dall'aldilà ho trovato una grande carica ironica, dissacrante e divertente, molto più in linea con i miei gusti rispetto a Dente per Dente o di Affari di Famiglia. La struttura del testamento permette al defunto di "togliersi tutti i sassolini dalle scarpe" con una sincerità e un cinismo liberati dalla morte, cosa che amplifica l'effetto comico rispetto ad altri suoi lavori. Purtroppo persiste per me un atroce dubbio, che mi concedo di mantenere ancora per un po' visto che sono "nuova" al genere: la comicità è spesso basata sul grottesco, l'iperbole e il "blastare" i tic e le assurdità del quotidiano, ma quando sconfina nell'eccesso e nel forzato, quando sfiora il limite? L'insistenza sulla battuta e sul ridere a ogni costo in certi frangenti continua a infastidirmi. Amen, Ennio. Nel complesso ti ho trovato interessante ⚰️
Profile Image for Maison Koala.
366 reviews12 followers
September 28, 2022
Not the best Muzzopappa.

Le simpatiche macchiette tratteggiate dal testamento del ricco mobiliere lucano-brianzolo, ovvero i destinatari di tutte le sue fortune ma anche e finalmente di qualche stoccata senza remore, divertono ma nulla più.

In ogni capitolo, un comprimario della vita del self-made man tra cui l'amante, l'autista, il cane (ecco, per me un capitolo inutile da tagliare a piè pari) è messo a nudo con pochi, sagaci tratti in autentico Muzzopappa-style. Ma ogni personaggio e dunque ogni capitolo vive relativamente a sé ed ho sentito la mancanza di una vera e propria trama che non si risolva nell'elenco in ordine sparso di tutti gli incontri significativi che il buon Ennio ha avuto in vita.

Finché è stato in vita, certo.

Giudizio tecnico finale: si può dare di più (senza essere eroi)
Profile Image for InchiostroeParole.
136 reviews3 followers
August 27, 2022
Questo libro è stata una vera sorpresa per me. Credevo di aver portato in vacanza un titolo leggero per svagarmi un po', invece ho trovato un autore con una scrittura irresistibile e intelligente. Muzzopappa usa l’ironia come se non ci fosse nessun altro modo di esprimersi al mondo. Non credo nemmeno che si impegni, ma che sia una di quelle persone che parlano così, sempre e con tutti.
Il suo è un umorismo geniale che, messo in bocca a un defunto, diviene una fonte inesauribile di risate. Non avendo il protagonista più nessuna paura di essere giudicato per quello che dice, si lascia andare finalmente a giudizi irresistibili, perché tanto sinceri e vicini alla realtà di ognuno di noi. Muzzopappa si scontra con un’intera vita, quella di Ennio, e ne racconta i vari momenti fin dall’inizio, approfittando del suo lungo testamento, in cui dedica un capitolo a ognuno dei suoi cari, più o meno amati.
Non mancano momenti delicati e commoventi, perché i casi della vita di una persona sono sempre tanti e non su tutti si può ridere. Ma con una delicatezza che ti strappa comunque un sorriso, l’autore riesce a parlare di morte, di perdita, di razzismo, tirandone fuori le verità più sconcertanti e difficili da gestire, ma sempre pronto a dare un consiglio al familiare di turno.
Muzzopappa ha uno stile incisivo, tagliente, veloce e vivido e soprattutto mai banale, capace di parlare di sciocchezze oppure di intavolare un discorso filosofico con la stessa spregiudicata ironia. E se c’è una cosa che ho notato, è che spesso i concetti più seri e delicati li comprendiamo meglio quando togliamo loro parte della serietà e li traduciamo in una realtà che fa ridere. Quindi mi raccomando, non perdete questo piccolo gioiellino che sono sicura vi regalerà qualche ora di puro divertimento, lasciandovi dentro molto più che solo risate.
Profile Image for Frappyfraps.
167 reviews1 follower
December 29, 2024
"Hai capito subito che i principi sono grosso modo dei deficienti: arrivano in ritardo, non sempre ti salvano, ti baciano quando sei già morta e in certi casi passano gran parte del loro tempo a parlare con il cavallo."

Mi aspettavo un libro tagliente mentre mi sono trovata a leggere un libro sì ironico ma, soprattutto, tenerissimo. Ennio Rovere è un personaggio che si fa amare. Ha una parola per tutti, un pensiero per tutti, un rimprovero affettuoso per tutti. Un libro che fa riflettere ma fa anche staccare la spina e difficilmente si riesce a posare quando si prende in mano. Consigliatissimo.
Profile Image for Alice.
675 reviews12 followers
February 14, 2025
Cosa succede quando una storia reale (quella di un grande imprenditore facoltoso che muore e lascia i propri beni a una moltitudine di persone) incontra un autore ironico, sagace, brillante ed intelligente come Francesco Muzzopappa?
Ne esce un romanzo liberamente ispirato, appunto, a un fatto di costume che diventa una sorta di confessione/testamento di Ennio Rovere, mobiliere di successo di origine lucana trasferitosi in Brianza, che ha saputo reinventarsi e convertire la sua azienda per le necessità di mercato e che al momento della propria morte dedica un pensiero (e dei beni) a tutte le persone che hanno riempito la sua vita.
Ironico e dissacrante come sempre!
Profile Image for Alessio Di Giacomo.
9 reviews7 followers
July 15, 2022
Scrivere con leggerezza ed ironia è difficile. Scrivere con leggerezza ed ironia della morte è pressoché impossibile. Eppure è quel che riesce a fare Muzzopappa con il suo ultimo romanzo mediante la stesura del testamento di Ennio Rovere, ricco mobiliere brianzolo della cui vita e delle cui ultime volontà si viene a conoscenza pagina dopo pagina.
E mentre appunto si sorride dei suoi ultimi desideri e dei suoi ultimi istanti, si apprezza ancora di più la vita nelle sue infinite sfumature. Libro ironico e intelligente, emozionante e brillante...lettura consigliata, cinque stelle meritate.
Profile Image for Silvia.
90 reviews
July 28, 2022
È il primo libro che leggo di questo autore. Sono nuova anche alla letteratura comica. Devo dire che mi è piaciuto: è scorrevole, si legge in un soffio. Mi ha dato però quella sensazione di... "freno tirato"; dava l'idea di poter essere molto di più! Anche la comicità l'ho trovata un po' frenata, ma forse è una scelta. Bella la capacità di alternare parti divertenti a parti che ti fanno scendere la lacrimuccia
628 reviews35 followers
December 18, 2022
Chi ha detto che la morte deve sempre essere presa sul serio?
Ennio Rovere, che nella vita costruisce mobili, si trova a scrivere il suo testamento: breve ma sagace, in alcuni punti irriverente (ormai è morto, può permetterselo!) e con un pizzico di amarezza che lascia un bel messaggio anche dopo la lettura.
Molto piacevole, scorrevole, con tempi comici quasi perfetti: consigliato per qualche ora di spensierata leggerezza.
243 reviews1 follower
February 21, 2023
Davvero delizioso questo libro! Scelta casuale tra gli ultimi aggiunti alla biblioteca digitale, mi ha regalato una giornata di dolcezza ed ironia...Ennio Rovere scrive il proprio testamento e nel farlo racconta il proprio rapporto con tutte le persone che hanno condiviso a vario titolo una parte della sua vita... mogli, figli, nipoti ma anche autista, domestica e persino il dentista vengono citati e raccontati con affetto e sincerità...
Cercherò ancora questo autore!
Profile Image for Anna Realini.
83 reviews2 followers
October 3, 2022
La prima parte un po' "lenta" e sottotono, rispetto ad altre opere dello stesso autore, la seconda più vivace e ironica. Non raggiunge le vette di comicità di "Heidi", ma è comunque una lettura leggera, scorrevole e molto piacevole.
Profile Image for Carlo Martinello.
316 reviews9 followers
November 20, 2023
grande esercizio di scrittura, ma non mi è piaciuto come gli altri.
Sicuramente uno scalino sotto heidi o "una posizione scomoda".

La trama e l'impostazione era complicata e ne è uscito un grande esercizio di stile dove spicca la bravura dell'autore ma che, alla fine del libro, lascia poco.
Displaying 1 - 30 of 56 reviews

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