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Costanza Macallè #3

La Costanza è un'eccezione

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«C'è un misto di familiarità e curiosità nel seguire una serie che ha per protagonista qualcuno cui ci siamo affezionati, una confortevole eccitazione nel cominciare quello che si sa esserne l'ultimo capitolo.»
TTL - La Stampa - Nadia Terranova

«La più british delle penne italiane. »
la Repubblica - Francesco Musolino

«Sarà impossibile non amarla.»
Donna Moderna - Isabella Fava

«Nel romanzo le descrizioni storiche sono molto dettagliate, la magia della Venezia del passato intriga e incanta, mentre come sempre nei libri di Alessia Gazzola emergono interessanti e inaspettati dettagli medici, tasselli essenziali per risolvere l'enigma della trama gialla.»
Corriere della Sera - Patrizia Violi

Facciamo il punto. Costanza, dopo la laurea in medicina, è stata costretta a lasciare la sua amata e luminosa Sicilia per trasferirsi nel freddo e malinconico Nord. A tenere in caldo i cuori, però, ci pensa Marco, incantevole padre della sua incantevole Flora che Costy, non senza qualche incertezza, ha deciso di portare nella vita della figlia. Dopo varie tribolazioni, Marco ha praticamente lasciato la storica (e decisamente perfetta) fidanzata all’altare. Costanza (seppur decisamente imperfetta) credeva che l’avesse fatto per lei, ma non ne è più così sicura considerato che Marco prende tempo e si comporta in modo piuttosto ambiguo. Come sempre, però, nella vita di Costanza non c’è spazio per la lei è una madre lavoratrice e precaria che al momento si sta autoconvincendo di aver compiuto la scelta giusta decidendo di lasciare l’Istituto di Paleopatologia di Verona per un impiego da anatomopatologa a Venezia. Come se la situazione non fosse abbastanza complicata, gli ex colleghi la richiamano per un incarico dal lauto l’ultima discendente di un’antica famiglia veneziana, gli Almazàn, desidera scoperchiare le tombe dei suoi antenati per scoprire cosa c’è di vero nelle dicerie calunniose che da secoli ammantano di mistero il casato. Costanza non vorrebbe accettare, ma questa storia a tinte fosche solletica la sua curiosità… e poi scopre che nell’operazione è coinvolto anche Marco. Che il cantiere possa rappresentare un’occasione d’oro per trovare un equilibrio vita-lavoro? O, per meglio che il cantiere pos­sa rappresentare un’occasione d’oro per cercare di capire cosa c’è davvero tra lei e Marco? Con coraggio, determinazione e tanta, tanta costanza, questa eroina dai capelli rossi affronterà nuove sfide, svelerà antiche trame mentre proverà a comprendere il suo cuore.

304 pages, Hardcover

First published August 30, 2022

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About the author

Alessia Gazzola

30 books896 followers
Alessia Gazzola, nata a Messina nel 1982, è medico chirurgo specialista in medicina legale. Ha esordito nella narrativa con il romanzo L’allieva, che ha fatto conoscere e amare al pubblico italiano, e a quello dei principali Paesi europei dove è uscito, un nuovo e accattivante personaggio: Alice Allevi. Ama viaggiare, leggere e cucinare. Vive a Verona con il marito e le sue due piccole bambine.

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Community Reviews

5 stars
229 (19%)
4 stars
511 (43%)
3 stars
375 (31%)
2 stars
68 (5%)
1 star
3 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 106 reviews
Profile Image for Rita .
4,234 reviews101 followers
September 1, 2022
ULTIMO LIBRO, CHE PECCATO

"E se dovessi esprimere un desiderio, chiedere un dono, sarebbe la capacità di capire quando un momento è felice già mentre lo vivo e non subito dopo, per sottrazione, quando è fuggito via."

Io adoro la Gazzola e il suo stile, ma per me Alice resta insuperabile. Come ripeto sin dalla recensione che scrissi per il primo romanzo di questa serie, infatti, il filone narrativo ambientato nel passato non riesce mai a convincermi abbastanza, perché mi sorprende poco e si amalgama male con le vicende presenti. Eppure la Gazzola svolge come sempre un lavoro ineccepibile rispetto a fonti e documenti...
Confesso però a malincuore che stavolta anche la storyline riguardante Costanza mi ha fatto storcere il naso: l'avrei preferita più emozionante e, soprattutto, più estesa nel finale. Quest'ultimo mi è parso invece decisamente affrettato, considerando che si tratta dell'ultimo libro della serie. Peccato!
Profile Image for Eva Gavilli.
620 reviews179 followers
September 21, 2022
Adoro Costanza, la sua spontaneità, la sua determinazione e la sua forza nell'affrontare tutte le sfighe che la vita le ha messo e le mette di fronte, la passione che mette nel suo lavoro (che continua a dirsi non essere "suo" ma solo un ripiego), l'amore incondizionato verso la piccola Flora e il suo a volta sentirsi un pò un falimento come mamma. Un grazie ad Alessia Gazzola che ci ha regalato ancora una volta una bella storia, dei personaggi stupendi e tante risate.
***
I do love Costanza, her spontaneity, her determination and her strength in dealing with all the bad luck that life has put in front of her, the passion she puts into her job (which she always reapeats it's not "hers" but just a fallback), the unconditional love towards little Flora and her feeling about being a bit of a falcon as a mother. Thanks to Alessia Gazzola who once again gave us a beautiful story, wonderful characters and lots of laughs.
Profile Image for GONZA.
7,780 reviews134 followers
October 22, 2022
Per quanto mi riguarda sicuramente il migliore dei tre e non ha guastato nemmeno il fatto che fosse l'ultimo, perché io in effetti, a Costanza non mi sono mai affezionata, specialmente se la paragono ad Alice Allevi. Comunque la storia mi é servita per conoscere un pochino della Venezia del 1600.
Profile Image for Cristiana Bizzarri.
222 reviews1 follower
September 9, 2022
Boh. Mi sembra che si sia voluta togliere questa saga dalle scatole. Troppo frettolosa la chiusura della storia.
1 review
September 10, 2022
Sfortunatamente questo libro non riesce a dare lustro alla saga e allo stile della Gazzola.
È un po’ come Balto: non è romance, non è thriller storico, sa soltanto quello che non è.
Se l’autrice avesse deciso di intraprendere e sviluppare coraggiosamente a pieno solo uno dei due generi, sicuramente il risultato sarebbe stato migliore, soprattutto perché la storyline su Venezia è molto interessante e si percepisce la cura nei dettagli.
Il problema principale è Costanza, il suo rapporto con la figlia, con la sorella, con Marco.
La love story non ha alcun senso arrivati a questo punto; tra le pagine si legge solo una ossessione a senso unico. È un peccato, perché Costanza, donna adulta e madre e professionista, potrebbe essere di più. Molto di più. Invece risulta una ragazzetta dipendente dai capricci di un personaggio in 2d, che di spessore e caratterizzazione ne ha veramente poca.
Antonietta, la sorella della protagonista, è sempre più spenta, sempre più babysitter e soprattutto coscienza, un grillo parlante che non viene mai, mai ascoltato, neanche una volta – e a questo punto, a cosa serve inserirla visto che sottolinea semplicemente quanto questa faccenda sia leggermente imbarazzante?
Comunque sia, indipendentemente dalla delusione, Alessia Gazzola ha dimostrato pienamente di essere una brava romanziera: adesso deve solo prendere coraggio e impegnarsi in un libro che non sia più di sua comfort zone, perché il genere chick lit non le sta più bene addosso.
Profile Image for Emanuela.
1,029 reviews2 followers
October 24, 2022
Piccolo passo indietro rispetto al precedente della serie.
La parte storica è sempre superba, seppur ricopra una piccola parte del romanzo, è sempre molto incisiva ed interessante e sempre molto ben inserita nella trama; chissà se la Gazzola prima o poi si cimenterà in un romanzo storico vero e proprio, sono sicura che sarebbe grandioso.
Quello che meno ho apprezzato è la storia di fondo di Costanza, non mi piace il suo carattere debole, non riesce ad essere determinata nei confronti di Marco, sempre in attesa di un piccolo cenno di avvicinamento da parte sua, e pensare che nel secondo libro si era conquistata una piccola presa di posizione.
Hai deciso di votarti al martirio per Marco, brava.
Il finale mi è sembrato un po' affrettato, penso e spero che ci sarà un seguito, dove forse verrà spiegato meglio il gesto di Melchiorre, perché sono convinta che l'abbia fatto a beneficio di Costanza (sempre che sa stato lui🙄😬).

Tre stelle e mezzo sarebbero più giuste ed alla Gazzola non riesco ad arrotondare per difetto. 😆
Profile Image for Georgiana 1792.
2,610 reviews180 followers
November 21, 2022
Quasi quasi mi sono pentita di aver detto, da orfana di Alice Allievi, che Costanza Macallè non era all'altezza della prima eroina nata dalla penna di Gazzola. Ora, alla fine di questo terzo caso di paleopatologia - con cold cases molto, molto cold - che ho scoperto chiude la serie, mi sento già un po' orfana della storia squinternata di Costanza e Marco e della piccola Flora, e so che mi mancheranno tantissimo (anche se spero che Costanza accetti di fare il dottorato di ricerca in paleopatologia a Milano e continui a farci scoprire nuove piccole chicche in futuro). Questa storia di una famiglia spagnola di stanza a Venezia nel XVII secolo è davvero interessantissima, anche se noi, grazie ad Alessia Gazzola, abbiamo il privilegio di veder vivere anche i personaggi storici, cosa che Costanza e i suoi colleghi possono solo immaginare, traendo informazioni dalle loro ossa e dalle rare fonti dell'epoca.
Profile Image for SilverMoon.
119 reviews2 followers
September 18, 2022
Per quanto Costanza non sia alla fin fine una protagonista così tanto diversa nè meno fastidiosa di Alice, i libri di questa serie mi sono comunque piaciuti abbastanza, ma solo per via delle ricerche di paleopatologia della protagonista e colleghi,ed anche se i capitoli ambientati nel passato mi sono apparsi mediamente ben più intriganti delle vicende narrate nella trama principale,per quanto fin troppo scarni.Quanto al resto,niente da aggiungere.
Profile Image for Mariateresa.
933 reviews18 followers
September 13, 2022

“hai deciso di votarti al martirio per Marco,brava” dice Antonietta a Costanza. E mi immagino lo dica col tono che userei io,carico di ironia dato che a me Marco non “sfagiola” proprio per niente. Fin dal primo libro della serie ho avuto perplessità tanto su di lui quanti sulla relazione con Costanza.
Relazione, poi, che parolone. C’è qualcosa che proprio non ingrana e che non me li fa piacere. Qualcosa di stiracchiato ed estenuante, che finalmente qui trova una definizione. Con Marco c’è il solito tira e molla, quel fraintendersi continuamente per il non detto e per le accuse più o meno velate. Io davvero non l’ho capito lui, così ombroso e oscuro.
Quando è spuntato il figlio di Giovanna Almazàn per un millisecondo ho sperato che fosse un nuovo amore per Costanza, qualcuno con cui finalmente voltare pagina. Ma – come dice la minore delle Macallè- Costanza rasenta il martirio per quel ragazzo bello e dannato.
Ma un pochino più di verve, di introspezione,di spessore all’ “ussaro” glieli potevi dare cara la mia Gazzola?Che scrivere, scrivi così bene!
Mi piace il suo stile, si legge volentieri : perché non buttarsi direttamente su un bel giallo storico? Scommetto che verrebbe una bomba! E poi, sì, metterci una bella storia di passione!
E infatti le parti che mi sono piaciute di più sono quelle ambientate nel passato: intrighi, mistero, descrizioni bellissime che si affacciano al presente, al lavoro di Costanza e degli ex colleghi dell’istituto di Paleopatologia.
Le parti al presente, raccontate dalla Macallè, sono meno interessanti, anche se in certi momenti ho riso di gusto (quando, per dirne uno, Costanza va a prendere Flora all’asilo e lei ha fatto il disegno spiegando cosa piace e non piace a sua mamma… un Homer simpson al femminile,hahahaha).

Ma la trilogia di Costanza non mi ha convinto fino in fondo, come ho scritto ad Erica- che è una fan di Alice Allevi ( ma dopo che le ho fatto conoscere Vani Sarca mi ha detto: ma come facevo a leggere la Gazzola? Altro stile, questione di gusti). – Costanza con la sua fissa/ossessione per Marco e la loro situazione sempre nella “zona grigia” non mi ha mai entusiasmato! ( il messaggio era così sintetizzato: che palleeeeeeeeeeeeeee!)

E poi: vogliam spendere due parole su Melchiorre? Io avevo addirittura pensato che la lettera di raccomandazione (che non è stata tale) l’avesse scritta Diana per tenerla lì, a lavorare con Ans e Miss Foley.
E invece erano solo le parole di un uomo amareggiato. Che delusione!

In generale mi aspettavo più azione, ma mi sono piaciute da matti le parti legate all’indagine, quelle dove Ans e Costanza vanno per archivi. (gusto assolutamente soggettivo e personale) e i ringraziamenti e le curiosità a fine libro!

Ho trovato anche un po’ forzata la parte dedicata al padre di Andrea Almazàn: capisco che in qualche modo serva da legame, filo rosso tra passato e presente ( con Valentin che come lui era invischiato in cose poco lecite) però l’ho sentito com un di più.

Quindi complessivamente il voto per questo ultimo (?) libro della serie di Costanza è tre stelle.

Si legge anche senza i precendenti, ma li consiglio perché le storie ambientate nel passato sono bellissime!
E, anche, si capisce qualcosa di più su come ragiona Costanza. Marco no, è sempre uguale!

Buone letture e alla prossima!



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Profile Image for My Bookcrossing Life.
26 reviews3 followers
March 9, 2025
La Costanza un’eccezione è il terzo e ultimo libro della trilogia dedicata a Costanza Macallè, un personaggio che ho seguito con affetto fin dall’inizio. Se con i primi due romanzi ho divorato le pagine una dopo l’altra, questa volta ho impiegato più tempo, ma da metà libro in poi la storia mi ha completamente conquistata e non sono più riuscita a staccarmi.

Ho amato vedere l’evoluzione del rapporto tra Costanza e Marco, soprattutto nel momento delicato in cui la piccola Flora deve affrontare un intervento chirurgico. Il modo in cui si sostengono a vicenda, pur tra mille incertezze, li rende ancora più veri e credibili. Mi è dispiaciuto, però, che non ci sia stato un incontro tra Marco e il padre di Costanza: sarebbe stato interessante vedere come si sarebbe sviluppata quella dinamica.

Mi ha fatto piacere ritrovare i personaggi a cui mi ero affezionata nei primi due libri. Nonostante il trasferimento a Venezia, Costanza torna a lavorare con i suoi vecchi colleghi Anselmo e Sara, e si approfondisce il rapporto professionale con Diana, che in Costanza e buoni propositi era solo accennato. Mi è dispiaciuto, invece, che il professor Melchiorre non abbia avuto spazio nella narrazione, se non attraverso i racconti degli altri.

Ho trovato affascinante anche il caso del passato, che unisce il tema dei vampiri alla storia di Venezia. Non conoscendo molto di questa città, è stato interessante scoprire alcuni dettagli storici, e l’autrice è riuscita a intrecciare benissimo questa vicenda con la trama principale.

Anche se tra i tre libri della trilogia questo è quello che mi ha coinvolto meno, la scrittura di Alessia Gazzola è sempre impeccabile. Il suo stile scorrevole e coinvolgente rende ogni storia un’esperienza immersiva e appassionante. Chiudere questo libro è stato come salutare un’amica: Costanza Macallè mi mancherà.

Recensione completa su Ig e blog @my_bookcrossing_life
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giuls.
1,875 reviews138 followers
November 25, 2022
2,5 stelline

Questa serie della Gazzola mi lascia abbastanza perplessa ed interdetta. Il primo romanzo, infatti, non mi era piaciuto più di tanto, a differenza del secondo che l’avevo proprio apprezzato, per cui ero molto curiosa di leggere questo terzo libro, che però ho trovato più simile al primo che al secondo. Anzi, forse persino di meno.

La storia, infatti, non mi ha preso più di tanto. Anzi, a dirla tutta, i capitoli ambientati nel presente non mi hanno preso proprio per nulla. Ho trovato la storia davvero noiosa e scontata, sia per quel che riguardava la parte di studio sia, soprattutto, per le relazioni sentimentali di Costanza, che proprio mi hanno fatto cadere le braccia tanto mi hanno annoiato. Era dal primo volume che si sapeva come sarebbe andata a finire, eppure comunque continua a non succedere nulla e il lettore deve sorbirsi le infinite pippe (scusatemi il termine) mentali di Costanza.
I capitoli ambientati tra il Seicento e il Settecento, invece, mi sono piaciuti un po’ di più, anche se comunque la vicenda non mi ha lasciato nulla e anche questa l’ho trovata piuttosto scontata.

Lo stile dell’autrice e i tempi narrativi, come sempre, mi sono comunque piaciuti molto e mi hanno permesso di andare avanti con un romanzo che altrimenti probabilmente avrei presto messo da parte.
Profile Image for Camy.
318 reviews12 followers
November 7, 2023
"La Costanza è un'eccezione" è il romanzo che chiude la trilogia di Costanza, scritto da Alessia Gazzola.
Il romanzo racconta la storia di Costanza che si divide tra lavoro, pendolare finalmente assunta come anatomopatologa in una clinica di Venezia, e la figlia Flora. Marco, il padre di Flora, però è sempre all'orizzonte e questo crea confusione in Costanza, che oltretutto si riscopre appassionata di Paleopatologia e inizia a chiedersi se non abbia sbagliato a lasciare l'Istituto di Verona.
La vicenda si svolge tra le Venezia e Verona dei giorni nostri e la Venezia di qualche secolo prima.
La narrazione è semplice. Il ritmo mai lento.
Ho trovato questo romanzo debole come quelli della serie che l'hanno preceduto, in questo caso anche nella parte storica. Ho faticato a immedesimarmi nella storia che mi sembrava stiracchiata e ho faticato ad appassionarmi, senza poi riuscirci davvero.
Sicuramente è un libro che si legge velocemente ma manca la profondità della storia da raccontare, come se ci fosse poco da dire a riguardo.
Profile Image for Serenonaaa.
3 reviews
September 11, 2022
Dopo aver letto tutti e tre i libri sento di poter fare una recensione onesta.

Per me è stato un po’ tutto in discesa, non tanto per la parte storica - che mi è piaciuta molto, con un po’ di mistero - ma per i personaggi.
Costanza viene dipinta come una sottona storica e questo non mi piace per niente: sembra di avere a che fare con un’adolescente. E Marco? uno dei “protagonisti” che più mi è stato sulle scatole, giuro. Odioso che più odioso non si può.
Paradossalmente, apprezzo di più Ans, Sarah e tutti gli altri personaggi secondari.
Ed è proprio per questo che non ho dato più di tre stelle: se nel primo libro giustificavo Costanza, al terzo onestamente la condanno.
Spero che nel prossimo libro, se ci sarà, verrà data più importanza alla crescita di Costanza e la porti verso una maggiore maturità.
Profile Image for Leggi Sogna e Ama.
1,434 reviews49 followers
September 15, 2022
Le avventure di Costanza che da Messina si trasferisce a Verona, nel cuore del Veneto, mi hanno conquistata dalla prima pagina regalandomi delle emozioni davvero uniche e magiche che mi hanno fatto innamorare per la seconda volta dello stile di scrittura dell'Autrice.
In questo terzo romanzo della serie troviamo Costanza cresciuta e consapevole di quello che vuole dare a suo figlia Flora.
Una storia meravigliosa che intreccia la sua vita di mamma con la sua carriera.

Un romanzo imperdibile che vi consiglio assolutamente di recuperare , la recensione completa su Youtube.
Profile Image for Afra.
188 reviews5 followers
June 8, 2023
Arrivata all'ultima pagina avrei voluto riavvolgere il nastro e dimenticare tutti e tre i libri per poterli rileggere. Alessia Gazzola si riconferma una bravissima autrice, in grado di creare personaggi profondi che entrano sotto pelle e con i quali vorresti prendere un caffè ma perchè no anche un aperitivo.
Costanza è la protagonista di questa trilogia che non avrei voluto finire così in fretta, così come per la serie dell'Allieva, l'autrice ci presenta un caso a libro farcito di ironia, imprevisti e un pizzico di amore senza cadere nello sdolcinato eccessivo.
In quest'ultimo capitolo della storia troviamo una Costanza più adulta e che sembra aver iniziato a capire quale strada percorrere. Insieme alla sua piccola ma perfetta bimba, alla sorella nonchè sua personale psicologa e personal assistant e l'irresistibile Marco che sembra essersi ammorbidito.
Non potete perdervi assuolutamente questa trilogia che vi terrà compagnia, soprattutto in estate credo proprio sia un'ottima lettura da ombrellone.
40 reviews1 follower
December 28, 2025
Uomini, meglio un branco di polli.
Finita la mia avventura natalizia nel mondo degli armony ora torno alla realtà.
Niente più smah per Marco, sono sicura che non ci sia un seguito perchè 100% nell’arco di tre mesi l’avrebbe fatta diventare un cervo come le altre e la Gazzola non se lo accollava.
Poi Costy dai ti piace la paleopatologia ok quante seghe mentali fai quello suvvia.
Però Flora capelli rossi ottima ragione per leggerlo.
Profile Image for Alice Maccario.
312 reviews2 followers
May 29, 2023
Ora che mi sono affezionata a Costanza, la serie è già finitaaaaH! E va bene, restiamo in fiduciosa attesa di una nuova protagonista femminile che ci faccia divertire, uscita dalla penna sempre leggera e godibile di Alessia Gazzola 💘
278 reviews2 followers
December 28, 2022
Sempre coinvolgenti i libri di Alessia Gazzola, che ha un modo di scrivere molto coinvolgente. Solo, il finale arriva un po' brusco.
Profile Image for chicca.
257 reviews
January 31, 2026
classico libro che piacerebbe a mia mamma (o a una mamma in generale)
Profile Image for Cec.
49 reviews1 follower
September 6, 2026
niente di speciale, molto potenziale non sviluppato
Profile Image for Giulia.
327 reviews3 followers
November 15, 2022
Ultimo, scontato, capitolo per Costanza, Flora & co. Ancora una volta la parte migliore e' quella storica, in ui scopriamo qualcosa della Venezia seicentesca, spietata e crudele dietro le sue maschere ed i suoi belletti. Costanza lavora ormai in una clinica a Venezia ma viene ricontatta dai colleghi per uno scavo in una cripta veneziana (tanto sarebbe gia' li), la cui ristrutturazione e' affidata, guarda un po', a Marco, il padre di Flora, figlia di Costanza. E cosi conosciamo meglio la storia di una famiglia di mercanti spagnoli, patrizi per soldi nella Serenissima.
Allo stesso tempo continuano i tira e molla nella vita personale di Costanza, donna adulta con i palpiti di una ragazzina, innamorata di quel ragazzaccio che e' anche il padre di sua figlia, emotivamente chiuso come un riccio.

Finale banale, in cui non c'e' alcun tipo di crescita da parte dei vari personaggi. La narrazione e' piacevole, il libro si legge facilmente e velocemente, ma ad ogni pagina sai cosa aspettarti. Ancora una volta la parte piu' interessante e piacevole e' quella dell'indagine storica e degli avvenimenti del passato, avvincenti e ammantati di mistero. Credo che un romanzo storico incentrato sui personaggi del passato sarebbe stato piu' coerente e riuscito rispetto a questo mix.
Profile Image for Talia.
275 reviews21 followers
October 7, 2023
Anche in questo libro conclusivo della trilogia di Costanza, la parte che ho apprezzato maggiormente è stata quella storica: affascinante l'ambientazione nella Venezia del 1600 e interessanti i personaggi (la Gazzola secondo me dovrebbe provare a scrivere un romanzo storico, mi sembra portata per il genere).

Venendo alla vicenda ambientata ai giorni nostri, pur notandosi una maturazione di Costanza e una minore tendenza all'autocommiserazione che me l'ha fatta piacere un pò di più, il personaggio rimane per me non del tutto convincente...non ha saputo "prendermi" fino in fondo così come ho trovato non tanto coinvolgente la sua relazione con Marco. Divertenti invece diversi dei momenti che hanno per protagonista la piccola Flora.

Nel complesso la lettura è stata gradevole, ma non ritengo di poter andare oltre le tre stelline nel giudizio.
Profile Image for Mirrordance.
1,810 reviews96 followers
January 22, 2023
Ascolto lieve senza alcun impegno. La serie ricalca la precdente e ogni libro ha più o meno la medesima struttura.
Una giovane donna dalla carriera precaria e dalla vita sentimentale accidentata con una professione in campo medico (e nell'ambito più ristretto della patologia). In questo caso misteri sepolti nel tempo e non realmente crimini e una storia rosa dagli esiti piuttosto prevdebili. Offre quello che racconta. Nel suo genere efficace. Un audiolibro che permette ogni forma di multitasking.
Profile Image for Chiara  (wander_book_lust).
278 reviews4 followers
February 3, 2023
Romanzo carino, simpatico, scorrevole, come gli altri della serie.
La storia di sfondo è ben narrata, con dei bei colpi di scena, anche se a mio avviso rimane sempre troppo sottotono. È come se ci si aspettasse sempre quel guizzo finale, che poi non arriva.
Costanza è un personaggio molto interessante, ben caratterizzato, ma per il quale purtroppo non provo nessuna empatia, quindi non rientra tra i miei preferiti della Gazzola.
In ogni caso, piacevole lettura “staccatesta”, l’ideale da alternare a un romanzo più corposo.
Profile Image for Letistella.
41 reviews5 followers
November 1, 2022
Chiusura frettolosa per una saga sottotono con una protagonista troppo... Inetta ???
Rimangono aperte molte domande a cui l autrice non ha dato risposta... Ormai che c era avrebbe potuto concludere almeno degnamente una storia così sconclusionata...
Magari.. in assenza di ispirazione potrebbe ripescarla !
Profile Image for Mary.
10 reviews
October 28, 2026
La Costanza è un'eccezione, ed in effetti i buoni propositi del secondo romanzo si affievoliscono un po' in tutti sensi in questo terzo ed ultimo volume della serie, partendo dalle scelte di Costanza per arrivare alle mie personali delusioni da lettrice.

Avevamo lasciato Costanza con la conclusione del suo incarico da paleopatologa a Verona, e la ritroviamo alle prese con il suo nuovo lavoro da anatomopatologa a Venezia, di cui però - eccezion fatta per la vita da pendolare - non viene menzionato altro. E la ragione è sicuramente legata alla nuova avventura a cui il team di paleopatologia prende parte: lo studio, previa riesumazione, degli avi della signora Almazan - una nobile discendente dell'omonima famiglia di ricchi commercianti della Venezia di fine 1600 - per il quale viene richiesta anche la collaborazione di Costanza, con la promessa di un cospicuo guadagno extra.

Alla fine, quindi, ritroviamo Costanza nelle vesti con cui l'avevamo lasciata, e con esse anche i sentimenti. Infatti, ciò che prova per Marco non la ha abbandonata, men che meno adesso che, finalmente, lui ha lasciato la sua fidanzata storica Federica e con cui ha la possibilità di vedersi di frequente anche grazie al lavoro, dal momento che Marco si occupa della ristrutturazione della chiesa in cui sono presenti i resti della famiglia Almazan.

Tuttavia, nonostante questi presupposti importanti è ancora presto per parlare di una ipotetica relazione tra i due, giacché Marco è confuso, si trova in una "zona grigia" a sua detta, e si mostra titubante nel giustificare la fine della sua relazione, che non è appunto finita solo perché lui si sente attratto da lei. Costanza in tutta risposta ogni tanto fa qualche eccezione alla regola, ma nel complesso si mostra decisa anche ad affrontare Marco mettendolo al muro delle incongruenze e rivendicando un vago diritto alla verità, che per quanto giusto da un lato, alle volte ho trovato forse un po' esagerato.
Insomma, nonostante i momenti di vicinanza tra i due e una maggiore conoscenza del passato di Marco - che mi ha convinta appieno nel constatare siano fatti proprio della stessa pasta, e quindi potenzialmente perfetti l'uno per l'altra - la relazione non decolla, o meglio non parte proprio, rimanendo in stallo sino alla fine del romanzo.

La Gazzola, quindi, in questo volume finale ci regala più scene con i nostri protagonisti e anche un giallo storico che ho trovato più interessante del precedente, ma nel complesso, nonostante una certa evoluzione nella storia tra Marco e Costanza e nella loro caratterizzazione, ho avuto l'impressione che a questa storia lei fosse la prima a non crederci veramente.

Infatti, sebbene i due siano effettivamente simili - entrambi degli inguaribili incasinati e dal passato un po' ribelle - mi sono effettivamente domandata cosa spingesse Costanza a voler qualcosa di più da Marco che non fosse attribuibile alla forte attrazione reciproca. Insomma, lei è una ragazza solare, semplice, e che ha bisogno fortemente di qualcuno che la ami così com'è e che le stia accanto dandole sostegno e stabilità non solo con Flora. Marco può veramente darle tutto ciò? Con quell'aria da bohémien redento, è sicuramente affascinante e - a suo modo - stabile e apprezzabile soprattutto con Flora e al lavoro, ma è anche un po' chiuso, freddo delle volte, quindi nella vita di coppia saprebbe dare a Costanza ciò che merita? Lui che ha tradito costantemente la sua fidanzata storica - che stava per giunta per sposare - in nome di qualcosa che -solo dopo decenni- ha scoperto fosse legato a qualcosa che Federica in fondo non sapeva dargli? Insomma, per quanto nel finale queste risposte ci vengano date parzialmente, la mia impressione è stata che l'autrice non volesse sbilanciarsi più di tanto sulle promesse di Marco lasciando a noi le congetture sul proseguimento della loro storia. E quindi mi dico che se la scrittrice stessa avesse creduto di più in loro, forse, avrebbe dedicato più spazio alla loro storia e ci avrebbe regalato quantomeno un epilogo da vero happy ending che mostrasse il loro rapporto dopo un periodo di rodaggio, e che ci desse delle risposte anche sulla proposta del dottorato in paleopatologia offertale da Diana. Peccato, perché Costanza, Marco e tutto il loro piccolo mondo riescono a coinvolgerti come nelle migliori storie, ma la superficialità con cui sono state trattate alcune vicende e il finale asciutto mi hanno veramente delusa.

Nonostante le non poche differenze rispetto al primo romanzo, continuerò quindi a vedere la serie TV tratta da questi libri, sperando riesca a colmare alcune lacune nel rapporto tra Marco e Costanza con scene che avrei voluto leggere nelle pagine di questi romanzi. Nel complesso comunque do 4 stelle a questa saga, per la capacità della Gazzola di creare scenari e personaggi in cui ritrovarsi o per cui si riesce ad empatizzare, per la sua scrittura semplice, coinvolgente e che non annoia mai, e per la ricercatezza che ha posto nell'ideare i gialli storici.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for BookieBits.
155 reviews2 followers
June 28, 2024
Costanza Macallè è la protagonista di questa trilogia scritta da Alessia Gazzola: Questione di Costanza, Costanza e buoni propositi e La Costanza è un'eccezione.
La donna è un’anatomopatologa siciliana che si ritrova a fare la paleopatologa a Verona dove abita già sua sorella Antonietta. Non è da sola, con lei c’è la persona a cui tiene di più al mondo: sua figlia Flora, una pestifera pargoletta di 3 anni. E il padre? Non sa dove sia, l’ha incontrato solo una volta per una bollente avventura occasionale…
Il contratto con l’istituto di Paleopatologia della città veneta dura un anno e in quest’arco di tempo deve abituarsi al gelido inverno del nord, a dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce, analizzare resti centenari, studiare veleni e soprattutto decidere di cercare dopo anni Marco, il padre di Flora.
La vita di Costanza evolve, non si sarebbe mai aspettata di trovare un uomo ancora così affascinante o che sarebbe stato un padre modello per la piccola… o di provare qualcosa di importante per lui. Marco dal canto suo ha il vizietto di tradire le sue partner, ma forse con Costanza deciderà di mettere la testa a posto?
Lei affronta le sfide che la vita le riserva con l’aiuto di Antonietta, la sorella che le copre sempre le spalle; i colleghi dell'Istituto, dopo un primo periodo di diffidenza, la accolgono a braccia aperte e soprattutto grazie alla sua forza di carattere e determinazione riesce a rialzarsi dopo ogni caduta. Infatti la sua costanza la premia e può tornare a fare il lavoro che desidera: il medico anatomopatologo a Venezia.
L’amore provato per la paleopatologia però non l’abbandona, in fondo svelare misteri del passato, servendosi di antichi resti, le è entrato nel cuore.
Mi è piaciuto molto l’alternarsi tra i capitoli ambientati nel presente e quelli nel passato. I tre diversi misteri che devono essere rivelati, due legati al Medioevo e uno su un’antica famiglia veneziana, ci vengono proprio fatti “vedere” attraverso le pagine scritte e non solo dalle ricerche degli studiosi.
Alla fine Costanza, con coraggio e determinazione, riuscirà anche a dipanare e svelare che cosa prova veramente il suo cuore.
I libri sono leggeri e ricchi di humor ma non mancano momenti commoventi.
“Ma non posso meravigliarmi, io so com’è, lo so per esperienza diretta. Il telefono che suona incessantemente, le premure della gente che vuol solo rendersi utile ma in realtà ti confonde, abbracci non richiesti, comprensione fasulla perché se non ci passi non lo sai com’è.”
L’intreccio delle storie è ben sviluppato e tiene alta la curiosità del lettore. Insomma è una trilogia da leggere tutta d’un fiato.
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