Gaia ha già diverse vite alle spalle. Nata a Bogotà e adottata a pochi mesi da una famiglia italiana, è cresciuta a Genova, animata dal costante desiderio di muoversi, viaggiare, esplorare. Per conoscere nuovi luoghi e persone, o forse per trovare un posto da chiamare “casa” nel senso più pieno del termine, un’identità in cui riconoscersi fino in fondo. Oppure, più semplicemente, per andare alla ricerca di quella felicità che tutti noi rincorriamo. È il lavoro di fotoreporter a portare Gaia in Kenya, dove ha l’occasione di avventurarsi nell’entroterra ed entrare in contatto con il popolo maasai: loro la accolgono con calore e le assegnano un nuovo nome, Naramatisho, che in lingua maa significa “persona che si occupa degli altri e su cui gli altri possono contare”; lei si accosta alle loro antichissime tradizioni con mente e cuore aperti, senza preconcetti. Soprattutto, Gaia conosce Ntoyiai, un giovane guerriero. La loro immediata sintonia, che supera anche la barriera linguistica, cresce fino a diventare un amore travolgente. Fino a che punto, però, è giusto seguire l’istinto, quando la ragione sembra suggerire tutt’altra strada? Gli ostacoli da superare non mancano, compresa una malattia degenerativa, che costringe Gaia a rientrare in Italia per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Ma ormai il suo posto è nella savana, con Ntoyiai: è lì che può essere veramente felice. Gaia torna, e questa volta è per sempre. È l’inizio di una nuova vita, in cui due mondi apparentemente distanti si fondono e generano qualcosa di meraviglioso: una famiglia straordinaria e normalissima al tempo stesso. La nostra vita nella savana è la storia di Gaia, ma è anche un inno alla libertà, al coraggio di accogliere il dolore e trasformarlo in amore, alla capacità di andare oltre le apparenze e vedere l’essenziale.
Se non conoscete Gaia Dominici andate sul suo profilo IG e guardate le storie in evidenza. Se la sua storia vi toccherà, leggete questo libro, in cui racconta più diffusamente delle cose che sui social ovviamente non ci sono. E un libro semplice ad altissimo contenuto emotivo e con una grande apertura autentica. Vi consiglio di seguire prima il profilo perché non so che effetto possa fare la lettura a chi non la conosce, ma per me è stata una botta emotiva molto forte. Ho pianto quasi per tutto il tempo.
Seguo Gaia da 2 anni. Scoprii il suo profilo Instagram durante la prima quarantena, in Australia. Mi ha tenuto compagnia giorno dopo giorno, storia dopo storia e foto dopo foto. Gaia è un’amica: questo non è un libro come un altro, è come se fosse una lettera scritta con il cuore, di quelle che si dedicano con amore. È una storia che mi sembra di aver quasi toccato con mano, nell’immaginazione, per tutto questo tempo: siamo due viaggiatrici, abbiamo quella voglia di scoprire, di rispettare, di comprendere. Sono le persone come Gaia da cui io prendo spunto: quelle che non vogliono insegnare niente; che viaggiano e ascoltano, che cadono e fanno errori; che tacciono quando non ne sanno abbastanza per giudicare con estrema fermezza. Nei suoi occhi ho visto amore, tenacia, coraggio e tanta forza. E come posso io non rispecchiarmi in lei, nonostante il percorso sia così distinto? Perché io e lei, siamo viaggiatrici. E quando si rischia così tanto da andare dall’altra parte del mondo, non si può fare altro che trovare se stesse.
Da Genova alla comunità masai del Kenya più profondo e lontano - non solo sulla mappa -, dal benessere materiale ad un benessere interiore di tutt’altro peso e valore:
Gaia Dominici, Siankiki per i molti che da anni la seguono su IG, si racconta senza filtri e a cuore aperto dando prova, se ancora ce ne fosse bisogno, di unire la dolcezza di una fatina Disney alla caparbietà di un cingolato bellico.
Stile semplice e diretto, normale, ecco, ripercorrere una storia che è però eccezionale.
Quanta energia e amore, un bel viaggio alla scoperta di un'altra cultura con tradizioni e usanze così lontane dal nostro quotidiano.
"Il mio sguardo si annebbiò, sentii il cuore scoppiare e inondarmi il petto. Curioso come della vita non rimangano impressi tanto gli episodi, i fatti accaduti, quanto le emozioni che gli accompagnano. L istante in cui i miei occhi navigarono nei suoi, quello, rimase per sempre."
"L'avrei riconosciuto anche ad occhi chiusi perché nella vita succede anche questo, incontri persone di cui riconosceresti l'ombra persino nel buio."
"È la mancanza che ti fa capire cosa ha un posto esclusivo nel tuo cuore ❤️ "
Un memoir sulla vita di una "siankiki" (giovane donna in swahili) alla scoperta di sé e del suo posto nel mondo, che trova nella savana del Kenya tra i Maasai. La scrittura è semplice ma efficace, ad alto contenuto emotivo. Il target del libro è principalmente chi segue la narratrice sui social (@siankiki), ma lo consiglio anche a chi è estraneo alla vicenda, se interessato all'incontro tra mondi diversi. La relazione tra Gaia e Ntoyiai è un affascinante esempio di relazione interculturale, fatta di compromessi, attese, curiosità e rispetto per le tradizioni dell'altro. A suo modo rivoluzionaria nella costruzione di una nuova idea di famiglia, costruita integrando due sistemi culturali lontani.
Leggerlo a posteriori fa un certo effetto, dato il finale poco felice di questa favola familiare. Finale che nel libro non compare, ma che ritengo giusto menzionare a chi si approccia alla storia oggi e non segue l'autrice sui social, dove si può constatare che l'epilogo è mutato. Tuttavia, nonostante l'esito extra-libro lasci una nota dolceamara, consiglio di dare una chance alla lettura. Rimane infatti il racconto di un'esperienza unica: la forza di una donna di grande ispirazione che affronta le insidie della vita; il suo appassionato amore per il marito e la figlia, per una comunità e per un luogo, cristallizzati tra le pagine, che li conserveranno per sempre.
Parto con una premessa: ho da sempre una passione per la savana. Tuttavia, questo libro è stato molto di più per me. Ho sottolineato tantissime frasi. La cosa che mi ha colpita di più è che insegna ad amare, preciso ad amare sinceramente, apprezzando e rispettando la diversità e concentrandosi sulle similitudini con umiltà e rispetto per l’altro. Ho trovato molti insegnamenti che spero di poter mettere in pratica nella mia vita di coppia. Non mancano dettagli sulla cultura Maasai e sui paesaggi che spero un giorno di poter vedere, ho avuto l’impressione di essere là con la mente. Le descrizioni sono molto accurate, era talmente facile immaginarselo. Spero un giorno anch’io di poter trovare il mio posto al mondo dove sentirmi a casa. Grazie per aver condiviso il tuo. Ammiro molto la vita e la persona che è Gaia. Questo libro è più profondo di quello che si può pensare. Dategli una chance. Gaia, non sarai dimenticata.
L'ho letto tutto d'un fiato o quasi. Sicuramente una prospettiva che mi ha dato tanto spunti su cui riflettere. Avrei voluto maggiori notizie sulla cultura Masai e sulla cultura, ma forse questo libro mi ha dato degli spunti che cercherò di approfondire in autonomia. Secondo me il libro è un punto di partenza su tante sfaccettature della vita e ogni capitolo con le sue riflessioni ti fa apprezzare il senso di vita. Consigliato.
Cara Gaia, leggerti è stato emozionante e interessante. Interessante perché, pur avendo visto infiniti documentari sull’Africa e sui Maasai finalmente, attraverso te, mi sono potuta affacciare sul loro, vostro vero mondo, sulla vostra quotidianità. Emozionante per tutta la fame d’amore che hai ma anche per tutto l’amore che riesci a dare. Continuo a leggerti e a seguirti sperando che presto ci sia di nuovo la tua savana sul tuo cammino.
Da sempre innamorata dell’Africa e della savana, non potevo non leggere questo libro. Seguo Gaia da diversi anni e, anche se negli ultimi anni molte cose sono ormai cambiate, mi ha fatto piacere leggere questo libro. È stata sicuramente un’immersione nella parte più selvaggia della savana africana, dalle sue parole traspare l’amore che lei ha per quella terra. La lettura è scorrevole, e riesce a far percepire tutto quello che Gaia vuole trasmettere.
La seguo su Instagram da un po' ed ero curiosa di saperne di più della sua vita e delle sue scelte. Mi è piaciuto molto 'conoscerla' meglio, sulle tracce di una vita stra ordinaria che è quella di tutti quando trovano la propria Casa
L’ho divorato! Nonostante io segua Gaia sui social, quindi conosco la maggior parte delle storie che ha raccontato, mi è piaciuto molto. Una storia di amore incondizionato nonostante le diversità e le difficoltà. Brava Gaia, e grazie per le tue parole
Letto tutto d'un fiato. Molto bello, interessante, ma soprattutto emozionante. Mi ha fatto ritornare in Africa, anche se in uno stato diverso. Quando ho finito di leggerlo, sentivo la necessità di approfondire alcuni aspetti, di immergermi nuovamente in quella cultura.
Fortunatamente me l'hanno prestato e non l'ho comprato. Al pari di un qualsiasi libro scritto da uno youtuber. Non lo consiglierei. Chiaro, lei non è una scrittrice però davvero troppo sempliciotto.
La meravigliosa storia di Gaia e della sua famiglia! Un viaggio fatto di dolore e di amore che l'ha portata a vivere nella savana, insieme a suo marito Ntoyiai e sua figlia Nare. Consigliatissimo ☺️
Perché consiglio a tutti di leggere questo libro? Perché oltre a trovare una storia di vita vera, con le sue luci e le sue ombre, fa anche riflettere sul mondo attuale. Su quanto noi che proveniamo da una società più ricca, che abbiamo più o meno tutto, ci sentiamo troppo spesso superiori alle altre culture e, chiudendo mente e cuore, non riusciamo a scorgere oltre. È facile attaccare il diverso, quello che non si conosce. Troppo facile sentirsi migliori, ma migliori di chi? Chi stabilisce quale sia la cultura migliore? E soprattutto, perché c'è sempre questa esigenza di voler insegnare, di volersi sentire superiori? La storia d'amore di Gaia e Ntoyiai secondo me può donarci tanto: fa comprendere come due culture diverse possano completarsi, se proviamo rispetto, e cerchiamo di non imporre il proprio giudizio.
Seguo Gaia Dominici da qualche anno su Instagram (dove compare come Siankiki) e quindi aspettavo l'uscita di questo libro fin dalla prima volta che ne ha parlato. La vita di Gaia è incredibile, non solo quella attuale nella savana con suo marito, guerriero maasai, ma anche quella passata. Il libro scorre bene ed è molto interessante, lo consiglio. Gaia ha superato molte difficoltà nella sua vita, alcune le avevamo intuite dalle sue storie, altre le abbiamo scoperte solo dal libro, che è una testimonianza della grande forza d'animo che può avere una persona quando si sente al posto giusto e tra le persone giuste.