Quando Maria Teresa succede al padre Carlo VI d’Asburgo, l’ultimo erede maschio di un casato che aveva prosperato per secoli, molti temono che una donna avvenente, giovane e inesperta non riesca a sopportare il gravoso fardello della corona. Armata di umiltà e determinazione, si rivelerà invece una sovrana illuminata, una «madre della patria» amorevole e attenta alle esigenze dei suoi sudditi, un’imperatrice propensa alla mediazione, ma capace anche di fermezza e pragmatismo, che attuerà una serie di importanti riforme. Costretta in nome della ragion di Stato a dare in sposa l’appena quattordicenne Maria Antonietta al delfino di Francia per rinsaldare l’alleanza fra Vienna e Versailles, Maria Teresa non smetterà mai di preoccuparsi della condotta di questa sua giovane figlia dal carattere vivace, incline alla leggerezza e allo sfarzo. Soprannominata dai suoi nemici «l’Austriaca», considerata il simbolo di un potere opprimente, Maria Antonietta si attira l’odio del popolo per gli errori della prima fase di regno e per la violenta campagna denigratoria di cui è vittima. Dimostra grande fermezza e coraggio negli anni della Rivoluzione e, nell’ottobre del 1793, dopo aver sfilato con estrema dignità tra la folla inferocita, viene ghigliottinata. Un racconto appassionante che restituisce spessore alle due donne più influenti nell’Europa del Settecento, un’indagine coinvolgente su due distinte e opposte interpretazioni del potere, che getta nuova luce sulla difficile transizione tra il crepuscolo dell’assolutismo monarchico e l’affermazione, anche sanguinosa, delle nuove istanze democratiche.
Una madre e una figlia, due sovrane, due destini opposti: Maria Teresa e Maria Antonietta.
In "La regina e l'imperatrice", Alessandra Necci ci trasporta nelle vite di queste due sovrane che non ebbero però la stessa fortuna. Maria Teresa fu una sovrana lungimirante e illuminata, Maria Antonietta, sicuramente più superficiale di sua madre, fu travolta dagli eventi della Rivoluzione, troppo ingenua per accorgersi in tempo di quanto il suo popolo e la sua stessa corte la detestassero.
Quello di Alessandra Necci è un saggio sul Secolo dei Lumi, su due donne al potere e la loro complessità, ma anche sul loro rapporto, perché l'autrice, non solo indaga la Storia, ma anche la loro psicologia. Entrando così nel loro privato, riesce a raccontarci, oltre che il personaggio, anche la persona.
Una doppia biografia come da tradizione dell'autrice, ma secondo me non ai livelli dei suoi precedenti lavori. L'ho trovato un libro sì interessante ma un po' scialbo, anche un po' troppo confusionario sul piano temporale dove si salta un po' troppo spesso di qua e di là, ma rimane comunque una buona lettura per avvicinarsi a queste due sovrane.
Un libro molto bello che ti fa capire bene il personaggio storico sia di Maria Teresa sia della figlia Maria Antonietta. Ci ho messo molto a leggerlo per godermelo e anche per la mancanza di tempo, solo poche volte mi ha annoiata ma credo sia perché ci ho messo tanto a leggerlo o perché non ero concentrata bene! Consigliato a tutti i fan di Maria Teresa e Maria Antonietta!
Bello. È il giusto equilibrio fra saggio storico e romanzo. Risulta essere più avvincente nella seconda parte. Mi è piaciuto ed è molto interessante scoprire di più su un argomento che spesso a scuola viene semplificato e spiegato in maniera superficiale.
Si sentiva il bisogno di un'ennesima biografia di Maria Teresa e di Maria Antonietta? per me, no. però devo dire che la Necci scrive bene, conosce le fonti primarie e secondarie e scrive bene, per cui il libro merita una lettura comunque