In un mondo dove non esistono più disuguaglianze, povertà e malattia, vige una sola legge: la regolamentazione della morte. Si nasce come prodotti di laboratorio, con una data di scadenza impressa nel DNA. Sono sei le età limite possibili, e nessuno conosce la propria. Arriva la conclusione, per la serie di Paola Barbato e Mattia Surroz. Quale sarà l'esito del piano messo in atto dal gruppo per far saltare il sistema di pianificazione della morte? E quale sarà il destino di Richie?
Con questo capitolo la storia prende una piega più matura e complessa: i personaggi affrontano scelte che mettono in discussione ciò che credevano di sapere, e i legami si fanno più fragili ma anche più autentici. La scrittura resta scorrevole, ma il ritmo si apre a momenti di silenzio e profondità che danno respiro alla narrazione. Un libro che non si limita a portare avanti la trama, ma la arricchisce di sfumature nuove. Le tavole poi sono davvero stupende, ti proiettano all'interno della storia e ti fanno vivere i momenti più intensi insieme ai personaggi.