La più piccola delle sorelle Costantino ha un pungente senso dell'umorismo, è bella, intelligente e soprattutto è magra; per questo ha un forte senso di responsabilità nei confronti della sorella maggiore che pur avendo perso il controllo sul cibo, non vuol sentire parlare di dieta...
La piccola Costantino ha un fascino magnetico, tanti spasimanti e qualche ex che non riesce a lasciare andare. È agli occhi di tutti perfetta ma dentro di sé, nella parte più intima del suo essere, una voragine la costringe alla continua ricerca della serenità.
Questa è la storia del suo affanno, del suo mondo in cui niente è come appare e di come il folle impulso di una notte possa cambiare tante vite per sempre.
Sono ancora un po’ sconvolto perché sinceramente non mi aspettavo che questo libro potesse piacermi tanto.
Questa è la storia di due sorelle che apparentemente non potrebbero essere più diverse tra di loro, ma che alla fine scopriranno che le differenze non sono poi così tant’è.
Daniela ha un modo di scrivere veramente fluido e coinvolgente, questo libro non mi ha annoiato neanche per un secondo, e stiamo parlando di un tomo di 500 pagine! Sicuramente la caratteristica vincente è stata l’ironia che la scrittrice ah conferito alla protagonista, che mi ha fatto sorridere di cuore più di una volta. Non ci aspettate però tutti sorrisi e gioia, anzi, la nostra protagonista non ha per niente una vita facile, succedono veramente tutte a lei!
Mi sono sentito molto rappresentato a livello psicologico dalla protagonista, e questo sicuramente me l’ha fatta amare ancora di più: spesso mi sono arrabbiato con le per comportamenti che io stesso ho.
Se cercate un libro che racconti una storia vera, di vita vissuta, di una persona che affronta con le unghie e con i denti tutte le difficoltà della vita, beh questo è il libro che fa per voi.
Vi dico solo che sono partito odiando ogni singolo familiare della protagonista, ma alla fine del libro avrei voluto abbracciarli tutti.
Chi non ha mai desiderato vedere la luna piena illuminare la propria camera rabbuiata da un passato ingombrante e scomodo? Questi due aggettivi in effetti descrivono a pieno la storia della più piccola delle sorelle Costantino. "Ingombrante" come la sorella maggiore che ha qualche piccolo problemino con il cibo, "scomodo" come la madre che sembra essere troppo presa dalla voglia di rifarsi una vita e rinfacciare alla figlia minore di non essere ancora abbastanza responsabile. Di fatto la giovane protagonista di questo racconto intimista di Daniela Iannone dovrà sobbarcarsi tutto il peso non solo delle proprie scelte sbagliate ( uomini rabberciati da una chat di incontri con risultati molto discutibili) ma anche delle mancanze e delle debolezze dei propri familiari e a tratti del mondo intero di cui si sente vittima e al contempo eroina. Nel suo percorso di ricerca interiore nulla del suo passato è così come le è stato raccontato e dovrà mettere in discussione tutti i rapporti e le esperienze negative che hanno segnato le sue scelte. E magari chissà, solo allora potrà riprendere in mano la sua vita e rimettere insieme una luna rimasta a metà per troppo tempo!
P.s piccola nota sulla mia personale esperienza di lettura: la storia era così ben scritta e veritiera che un giorno vedendo la zia di un amico (senza figli, esuberante e premurosa) l'ho subito identificata con la ziachemivuolebene della famiglia Costantino in un piacevole miscuglio tra vita reale e finzione narrativa. Esattamente quello che ci si aspetta da un romanzo evocativo di sensazioni e immagini come questo di Daniela Iannone. Complimenti all'autrice!
“Luna a metà” è un romanzo bellissimo, un romanzo che mi ha inaspettatamente colpito in maniera positiva. Dico “inaspettatamente” perché la prima parte è un po' ostica da superare (o almeno lo è stata per me: per fortuna i gusti son gusti e magari c'è chi adorerà anche quella), mi sembrava di avere a che fare con la versione romanzata di un episodio di “Vite al limite”. Arrivata al capitolo “Chiara”, però, non riuscivo a staccarmi dal romanzo, lo giuro. Era mezzanotte passata, il mattino dopo sapevo di dovermi alzare presto eppure continuavo a leggere dicendomi: “Ancora una pagina, una soltanto, dai!”. Poi, dopo la vera metà del libro, la storia sboccia e ti esplode in faccia: facendo sorridere, facendo commuovere, facendo anche scendere una lacrimuccia ogni tanto.
Daniela è incredibilmente brava a delineare i personaggi e a dare loro vita: sembra quasi di poter uscire di casa domani e incontrare un qualunque membro della famiglia Costantino al supermercato mentre fa la spesa, tanto è stata abile nel darne un quadro vivido e, soprattutto, umano: hanno i loro pregi, hanno i loro difetti, c'è la vita che si mette nel mezzo a complicare ogni cosa ed è bello – anzi, bellissimo – scoprire la verità riguardo questa famiglia che poi, in fin dei conti, è meno disfunzionale di quello che si poteva credere all'inizio.
“Luna a metà” è una storia di vita. Anzi, è la storia di tante vite: che crescono, che evolvono, che diventano ciò che erano destinate a essere fin dall'inizio. Non so quali esperienze, tratte da queste vite, Daniela abbia provato sulla sua pelle (o SE le abbia provate sulla sua pelle) ma possono dire con certezza che ne parla con una naturalezza e una cura dei dettagli unici, facendo così in modo che il lettore si rispecchi nelle varie, diverse tematiche. Se poi tutto fosse semplicemente frutto di fantasia, le faccio anche un inchino perché giuro che a più riprese mi sono rivista così tanto in ciò che stava capitando ai protagonisti – o in ciò che stavano dicendo – da sentire il cuore farsi piccolo piccolo. Quindi, ancora una volta, un plauso alla sua bravura.
4,5 🌟 "Luna a metà" è un romanzo non convenzionale che mi ha fatto realmente vibrare l'anima. Ha come protagonista una donna di 35 anni della quale non si conosce il nome, svelato solo nell'ultima pagina. È bella, intelligente, ricca di qualità, cosa potrebbe andare storto per una come lei? Invece la sua vita nasconde molte insidie, dal difficile rapporto con la sua famiglia agli appuntamenti senza successo con diversi uomini, tutto questo dopo delusioni amorose a dir poco traumatiche. Il romanzo dà inizialmente molto spazio all'assurda vita sentimentale della protagonista e al pessimo rapporto con la madre vedova e la sorella con gravi disturbi alimentari. La piega cambia poi completamente, rivelando a sorpresa il perché di tanti traumi nella vita di questa giovane donna: bugie svelate, misteri risolti e segreti tenuti nascosti per molto tempo. Il finale mi ha lasciata davvero di stucco, come un lieto fine di un film molto drammatico. E sono felice per la scelta stilistica dell'autrice, che con questo finale ricco di serenità ha trasmesso un messaggio di speranza a chiunque si senta sommerso dai problemi, preso in giro dai suoi stessi cari o pecora nera in una famiglia che non sente sua. Complimenti a Daniela Iannone per questo lavoro così intenso, curato e per nulla banale.
Oggi vi consiglio un romanzo ironico e commovente, un racconto che mi ha letteralmente rapita pagina dopo pagina...
Il romanzo affronta diversi argomenti, tra cui: i disturbi del comportamento alimentare, il lutto, la psicoterapia, il suicidio, varie delusioni sentimentali, i difficili rapporti familiari e così via; sempre con tono ironico...
La storia è ricca e ben delineata, i personaggi diventano più umani e quindi pieni di difetti, ma mai distaccati. Il senso di colpa si scontra con il desiderio di essere felice e la voglia di vivere si mescola al senso del dovere, rendendo la protagonista vera e credibile....
La scrittrice Daniela Iannone scava nella psiche della protagonista, mettendo a nudo tutti i suoi pensieri... Una donna fragile e forte al tempo stesso, capace di aprirsi di nuovo all'amore...
Un romanzo intenso, commovente e coinvolgente... Due sorelle che imparano a conoscersi e che dopo anni di incomprensioni si ritrovano... Una madre all'apparenza cinica che in realtà desidera solo il meglio per le sue figlie...
Un romanzo in cui niente è come appare, ricco di vari colpi di scena...
Ringrazio Daniela Iannone per avermi permesso di leggere questo straordinario romanzo... 🌺😍❤️
“Voglio vedere il cielo stellato e la luce della luna dal letto. […]Peccato sia coperta dai rami di una Magnolia nel giardino condominiale. La vedo sempre a metà.”
Una storia di relazioni familiari complicate e di crescita personale in cui niente è come sembra.
La protagonista è una bella donna pungente di cui non scopriamo mai il nome che vive relazioni conflittuali con l’amore e con la famiglia, specialmente con la sorella, obesa e senza la minima intenzione di mettersi a dieta. Basterà una decisione impulsiva per cambiarle la vita per sempre.
Ho trovato lo stile estremamente originale, a partire dalla scelta di non rivelare mai il nome della protagonista. La scrittura è fluida, netta e precisa. La prima metà del romanzo è più lenta e pesante, ci trasmette il peso della quotidianità della donna mentre la seconda è appassionante, ricca di colpi di scena. Il finale ci lascia senza fiato: tutte le maschere dei personaggi cadono e i volti rivelano tutta un’altra verità.
Questa storia è perfetta per chi ama protagoniste umane e ironiche e gli intrighi familiari profondi dai plot-twists inaspettati.
non mi é piaciuto,troppo ripetivo e noioso :(,ma devo dire che la parte di Angela che era nei panni della sorella con un disturbo alimentare,mi é piaciuto molto perché é stata strutturata questa parte di racconto molto bene.