Avevo già letto un pò di libri di Andrea Vitali, e mi era sempre piaciuto il suo stile asciutto, il ritmo veloce della sua narrazione, il suo humour mai volgare, la sua prosa veloce.
"Il segreto di Ortelia" è un libro leggero, divertente a suo modo, ma molto attuale, nonostante sia ambientato tra il 1919 e il 1940. Infatti i vizi degli Italiani di allora si riflettono ancora sugli Italiani di oggi. Anche oggi si possono trovare arrampicatori sociali maschi che sposano donne per interesse, mariti frustrati che sfogano i loro bollenti ardori con signorine compiacenti e meretrici a basso costo. E lo fa con ironia, ma non senza un briciolo di critica sociale.
I personaggi, ben delineati nei pregi ma soprattutto nei difetti,sono convincenti ed è facile identificare in un Amleto, in una Cirene o in una Ortelia, nonostante i nomi altisonanti, un vicino di casa, un parente, un amico.
Il libro era breve, quindi a mio avviso privo di punti morti. Ma questo è il pregio di Vitali: subito al sodo, seguendo una trama ben delineata, senza troppi intoppi e tentennamenti. Perché la vita, quella vera, non ha bisogno di digressioni inutili e di pompose frasi di circostanza.