“C’era una volta, in un paese lontano dove faceva sempre caldo, una creatura minuscola dalle sembianze di bambina che viveva dentro a un fiore. Una notte, il vento venne e scosse quel fiore, dal quale si staccò un petalo. La piccola vi rimase dentro e, cullata dal vento, viaggiò per tutta la notte coperta da una goccia di rugiada e finì per adagiarsi in un prato, in un giardino coperto di brina, che apparteneva a un insetto grande e scuro, con la corazza rigida.”
Se questa fosse una favola, si sarebbero conosciuti così Enea Fabbri e la piccola Malai. Nella realtà, zio e nipote si trovano invece a fare i conti con una tragedia che scuote le loro vite dalle fondamenta. Accolta in casa da Enea, alla piccola Malai non manca davvero nulla se non l’affetto e il calore di una vera famiglia. Sì, perché Enea Fabbri non è tipo da provare sentimenti per chicchessia, e di certo non farà eccezione per quella bimba venuta da lontano. Ma se all’improvviso arrivasse nelle loro vite un raggio di sole – magari in carne e ossa – che riuscisse a toccare i loro cuori, spronandoli a costruire insieme nuovi ricordi e a tracciare un nuovo percorso condiviso?
Dopo “Lasciami Perdere”, Barbara Morini ci delizia con una nuova favola moderna, narrata col suo stile delicato che ha conquistato migliaia di lettori. Una storia dolce, che racconta le ordinarie avventure di straordinari protagonisti, affidate ai semi candidi dei fiori di tarassaco affinché possano giungere anche a chi non c’è più.
Io follemente innamorata di questa autrice 😍. Questo libro è meraviglioso, ho adorato Enea ed Elsa ma Malai mi è entrata nel cuore. Enea è uno strampalato professore che si ritrova a prendersi cura di sua nipote Malai, una bambina di 8 anni che riempie il vuoto del silenzio chiacchierando a raffica, Enea non l’ha mai conosciuta, addirittura non sapeva della sua esistenza e questa bambina scombussolerà tutto il suo mondo fatto di ordine. Enea conosce Elsa alla scuola di Malai, lei è la bidella e siccome il contratto di Elsa sta per scadere Enea le propone di prendersi cura della casa e di Malai così per Enea e Malai Elsa diventa una figura importante nella loro famiglia 😍. Questo libro è semplicemente perfetto, pura poesia e sono contenta che l’autrice continuerà a scrivere, abbiamo bisogno dei suoi capolavori🥰.
Fiori di tarassaco, il nuovo imperdibile romanzo di Barbara Morini, racconta la storia di Enea un affascinante professore single, abitudinario, poco loquace e maniaco dell’ordine che dopo la perdita del fratello accoglie in casa la nipotina di otto anni, Malai. Il racconto del loro legame è un viaggio nell’animo confuso di Enea e un profondo, oltre che sincero, tributo all’amore e alla dolcezza che gli incantevoli protagonisti dispensano in modo talmente intenso da far percepire a chi legge, emozioni tangibili che resteranno a lungo nella memoria.
Non so se la storia narrata sui fiori di tarassaco sia vera ma mi piace pensare che lo sia; il pensiero che questi fiorellini selvatici del colore del sole si trasformino fino a diventare dei piccoli batuffoli bianchi a cui affidare con un soffio i ricordi per chi non c’è più, regala un senso di conforto e pace che mi ha tenuto compagnia per tutta la lettura perché, come Malai, ho da poco perso mio papà e dopo aver letto questa storia così emozionante, nella mia vulnerabilità ho voluto affidare anch’io ad un fiore di tarassaco il mio soffio di ricordi per lui, ritrovando così un po’ di quella pace che da qualche mese mi manca.
“Le fate lessero nei pensieri della bambina e videro la sua tristezza, perciò, piansero una lacrima sulla corolla del fiore, trasmutandolo in n globo soffice e trasparente. Chiesero alle sorelle della brezza di scuoterlo e dal soffione si staccarono dei semi che, lievi, raccolsero i pensieri tristi e li portarono altrove”
La piccola Malai col suo “tempo di resistenza al silenzio calcolato in una manciata di minuti” è un uragano di vivacità che stravolge la vita abitudinaria e silenziosa di Enea illuminandola di caos e tenerezza. L’equilibrio precario di quest’uomo tanto affascinante quanto solo, pieno di manie e insicurezze, viene rimescolato e messo a soqquadro davanti a diverse scelte da affrontare che lo ridurranno allo sfinimento mentale e sarà meravigliosa la percezione di come l’interazione con la nipotina lo trasformerà in un uomo diverso, più allegro e soprattutto migliore.
“Sai perché parlo sempre? Perché mi spaventa il rumore dei miei pensieri”
Il grande trauma che investe la vita di Malai non può essere affrontato da Enea in solitaria, per questo cerca aiuto in Elsa, una tata un po’ singolare che porterà alle loro vite la stabilità perduta da entrambi.
Elsa ed Enea sono però uno l’antitesi dell’altro: lui ossessivo compulsivo, lei disordinata e caotica. Elsa è una ribelle laddove Enea ha un’indole accomodante; lui è un uomo di grande cultura e intelligenza, lei non è riuscita a diplomarsi imparando dalla vita quello che i libri di scuola le avevano impedito di apprendere per via di un segreto sconosciuto a molti.
Eppure, quando si dice che “i poli opposti si attraggono” non si sbaglia quasi mai. Le profonde differenze tra i due creano a dispetto di ogni funesta previsione, una connessione potente, un legame profondo di empatia che metterà in gioco anche i loro sentimenti unendo così tre mondi diversi che grazie al potere dell’amore si fondono in un unico stupefacente pianeta caldo e confortevole dove poter vivere in armonia perenne.
“La vicinanza emana un calore non tangibile, che non scalda la pelle, ma vi si insinua sotto e, a modo suo, invade il sangue, attivando un tepore diverso che, fluendo attraverso le vene, arriva al cuore”
Dal canto suo Elsa è già piena di incertezze che, con l’arrivo nella sua vita di Enea, iniziano però a scomparire magicamente. Attraverso i disegni che Elsa ama fare, Enea impara a conoscere sua nipote. Guadandola e ascoltandola con la giusta attenzione, inizia a giocare con lei, trova il coraggio di compiere gestualità prima d’ora incompiute come una carezza o un bacio e impara ad accoglierla trasformando quel senso di inadeguatezza in un amore puro, presente solo in una vera famiglia.
“Mi creda, in due il peso è più lieve. Lo lasci qui, stasera, adesso. Faccia pace con sé stesso”
I presupposti affinché Fiori di tarassaco potesse essere un romanzo straordinario c’erano già dal nome dell’autrice. Barbara Morini infatti è una delle scrittrici che più amo leggere; col suo talento arguto e sopraffino sa creare dei personaggi sempre sopra le righe, un po’ fiabeschi, raccontandoli con una prosa quasi poetica e non mancando però di analizzarli nel profondo e creando intorno a loro un’aura di magia che riesce a incantare la lettura. È un’autrice raffinata e attenta, le sue storie sono sempre originali, curata nei particolari e dall’esposizione grammaticale sempre molto precisa. La sua prosa è colma di geniale ironia con cui addolcisce tematiche dolorose rendendole comicamente sopportabili, facendo in modo di percepire il dolore attraverso la lettura senza che questo venga menzionato. Continua su: https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Un'altra storia meravigliosa, piena di poesia di quest'autrice, che veramente sa come usare le parole, è un piacere leggerla, ti immerge in un mondo, sì reale, con tutte le difficoltà e le tragedie della vita, ma con una delicatezza, ironia, tenerezza, che ti scioglie il cuore. Mi sono innamorata di Enea, questo zio che per amore della nipote, chiede aiuto a Elsa, una donna straordinaria, il suo opposto, per superare tutti i suoi limiti, lei ha già conquistato la piccola Malai, non ci vorrà molto per conquistare anche lui ❤️... Se Enea e Elsa mi hanno conquistata, Malai è entrata profondamente nel mio cuore, una bimba sensibile, saggia e chiacchierona, che desidera con tutto il cuore una casa e una famiglia ❤️...
"Una mattina ,un fiore nuovo apparve nel giardino....la creatura rimase a osservarlo ammirata:era un fiore di tarassaco. Di tutti i fiori del giardino,era quello che possedeva la magia di fare volare i ricordi per portarli alle persone amate"... Cosa succede se mettiamo insieme un affascinante ossessivo compulsivo,una meravigliosa bambina chiacchierona e una fantastica donna dislessica dal cuore d'oro? Ne viene fuori una bellissimassima storia che ti tocca l'anima.Enea ,un illustre professore, si ritrova a dover accogliere nella sua vita la la figlia di suo fratello,Malai. Una bambina dolcissima, chiacchierona e bellissima,di soli otto anni. Che tenerezza mi ha fatto questa bimba,la sua ricerca di affetto mi ha straziato il cuore. "Sai perché parlo sempre? Perché ho paura del rumore dei miei pensieri." "....posso storpicciarti un pochino?" "Si dice stroppicciarti"... ".... è la stessa cosa".
Che dire di Enea? Anche lui un personaggio che lascia il segno. "Non ho trovato nessuno in grado di accogliere i miei limiti..." Mi ha colpito la sua metamorfosi,grazie anche all'aiuto di Elsa,una donna coraggiosa. Ha superato gran parte dei suoi limiti per amore di sua nipote ed è venuto fuori un uomo capace di dispensare amore infinito. Bravissima l'autrice ad affrontare con grazia e dolcezza i limiti di tutti i personaggi trasformandoli in doni . Sono felicissimassima di aver letto questa storia ..🔝 ⭐⭐⭐⭐⭐
questo libro mi compariva da un pò sull'unlimited e spinta anche dalle tante recensioni (fidate e vere) molto positive l'ho preso come mia lettura personale una storia ben scritta, profonda, con una trama molto particolare e senza buchi, fluida, che una volta iniziata non puoi fare a meno di sapere cosa farà enea con la piccola malai "perchè quelli sono i sentimenti, fragili accessori da maneggiare con cura" con grande sensibilità vengono descritte due effettive malattie, il disturbo ossessivo compulsivo e la dislessia, senza mai cadere nell'ovvio, nel paternalismo ma con un'attenzione, un'analisi oggettiva e una sensibilità davvero notevoli una lettura che racconta di vita vera, con luigi e achille e le loro tute sporche di grasso ma anche del gruppo whatsapp delle mamme abbandonato dopo gli inutili cento e rotti messaggi si percepisce anche un lavoro di editing corretto, serio così come dovrebbe essere (ma la ce è una di quelle serie e affidabili quindi nessuna novità per me) lettura consigliatissima di cui spero di prendere il cartaceo sicuramente cinque stelle assolute
Un uomo rigido e solitario ingabbiato nelle sue consuetudini collaudate; una bambina che ha perso tutto e si ritrova da sola a ricominciare e una donna che, come una moderna Mary Poppins, appare nel momento giusto per aiutali a interagire. È proprio l'inizio di una fiaba perfetta che saprà stupirvi ed emozionarvi. Enea Fabbri è un professore di storia che all'improvviso si ritrova responsabile di una bimba di otto anni, figlia di suo fratello: Malai. Sarà un grande cambiamento per lei che si ritroverà in una nuova casa, circondata da tutto ciò di cui ha bisogno e cercherà di ambientarsi e abituarsi, senza protestare, allo stile di vita dello zio. Enea, infatti, è un uomo organizzato, schematico, non incline a mostrare i suoi sentimenti o a concedere gesti d'affetto. Eppure la presenza di Malai, riesce a smuovergli qualcosa dentro: inizia a porsi delle domande, ad analizzare i suoi comportamenti, il suo passato e il rapporto con il fratello. Fondamentale sarà anche la figura di Elsa, che in punta di piedi saprà farsi apprezzare da zio e nipote senza problemi. Grazie alla sua dolcezza ed empatia riuscirà a congiungere due mondi apparentemente distanti, riuscendo a indirizzare Enea e a fare sorridere la piccola con le sue storie e disegni. E se le serate a confidarsi davanti a una tazza bollente li portassero ad avvicinarsi pericolosamente? Una bella famiglia di fatto, ma sarà davvero così semplice? I nostri protagonisti riusciranno a valicare i confini automposti per rincorrere quella felicità a un passo di mano? A voi scoprirlo leggendo. Un romanzo dolce, una carezza per l'anima, e scorrevole: l'ho letto in meno di ventiquattro ore. Non lasciatevi scoraggiare dai primi capitoli che ci raccontano, in modo quasi meccanico, chi è Enea e come si svolge la sua vita, perché serve proprio a farvi capire le fondamenta di questo personaggio. Lo stile è delicato, quasi poetico. Ho adorato gli intermezzi della fiaba che precedono ogni capitolo. Sarà impossibile non affezionarsi e amare i protagonisti: Enea, Malai ed Elsa. Anche i personaggi secondari sono interessanti e hanno il loro ruolo e sottotrama da sviluppare e la terza persona aiuta molto in questo: vi cito Luigi, Rossella, Giulia, Achille. È un romanzo in cui si affrontano diversi temi: la famiglia, il lutto, il cambiamento che sconvolge. Si parla di smussare le proprie ossessioni per il bene di una bambina che già perso molto, di fare pace col passato, di mettersi in discussione. C'è una donna che pensa sempre al bene degli altri e non fa mai nulla per se stessa, si sente un fallimento a causa di una sua condizione e delle critiche ricevute dalla famiglia, ma in realtà che ha un dono unico: quello di far vivere le sue storie con i disegni, quello di aiutare una bimba a lasciare che fiori di tarassaco portino solo pensieri felici a chi non c'è più. C'è un rapporto di amore puro che cresce e si sviluppa in modo naturale tra Enea e Malai di cui lui non riesce più a fare a meno, anche grazie alla sua Elsa. Ma può essere davvero così? Ci sono gli imprevisti che ti cambiano la vita, la sofferenza, il timore di sbagliare, di compiere un errore, la paura di perdere quei tesori che il fato gli ha concesso. Una fiaba moderna che saprà cullarvi e aprirvi il cuore grazie ai buoni sentimenti e al lato positivo che si cerca di trarre da ogni situazione. Lo consiglio a chi ama le storie che con semplicità sanno fare riflettere e creare atmosfere magiche in cui rifuggiarsi dalle brutture che ci circondano.
Enea è un professore di liceo di 52 anni, un uomo molto affascinante, maniaco dell'ordine, della pulizia, dell'igiene (contatti fisici giammai!) ai limiti dell'ossessione compulsiva e amante del silenzio. E chi sono gli esseri più caotici del mondo? I bambini. E difatti nella sua vita e nella sua casa entra all'improvviso Malai, la nipote di 8 anni di cui non sapeva l'esistenza e che gli viene affidata dopo la morte del fratello. Ma il DNA non mente e si scopre che la bambina è permalosa e ordinata come suo zio. Nonostante questo l'inizio della convivenza è disastroso: Enea non sa come comportarsi con la bambina che vorrebbe da lui attenzioni e baci, abbracci e carezze. Ma per fortuna nelle loro vite arriva Elsa, una donna di poco più di 40 anni, senza un lavoro stabile, madre di una ragazza che vive oltreoceano e che con le sue mani magiche crea nei suoi disegni mondi e favole che fa fatica a leggere a causa della sua dislessia. Lei diventerà la baby sitter di Malai e la tuttofare in casa (quante volte la farà impazzire Enea per le pulizie!) Ma soprattutto diventa il primo punto di riferimento per la bambina, con la quale inizia a confidarsi. Elsa sarà il collante tra Enea e Malai, aiutando l'uomo ad instaurare con la nipotina, piano piano un rapporto finalmente fatto di partecipazione, contatto fisico e conforto. E nel frattempo tra Elsa ed Enea inizia a sbocciare un sentimento così dolce e puro. Nonostante la loro età sembrano due ragazzini alla prima cotta: si piacciono ma non se lo dicono e si girano intorno per paura di non essere ricambiati.
È il secondo libro che leggo di questa autrice e ho ritrovato la sua penna ed il suo stile così delicato e quasi poetico nella prosa e nei dialoghi. Il centro non è la storia d'amore, ma la creazione di questa nuova famiglia. Le scene in cui Malaui parla con suo padre anche attraverso i fiori di tarassaco mi hanno davvero commossa. È un essere così piccolo che ha già conosciuto il dolore, ma che tira fuori una forza ed una saggezza disarmanti! La relazione tra Enea ed Elsa nasce e cresce con lentezza, si raccontano e l'uno accoglie i limiti dell'altro. E quando finalmente qualcosa accadrà sono di una dolcezza e tenerezza assurda.
Insomma è stato per me, veramente, un bel romanzo. Una carezza d'amore, di speranza, di amicizia, di semplicità e di buoni sentimenti.
PS l'intermezzo con quel disegno è una chicca meravigliosa! 🥹
delicata, tenera, sensibile storia di solitudini che si incontrano e danno vita a qualcosa di bello, vivo, salvifico. belli i personaggi, Enea in particolare, e devo dire mi ha ricordato a tratti alcuni uomini usciti dalla mirabile penna della Quasi (è quindi un complimento). Avrei voluto uno spinoff su Luigi e Rosella che ritengo molto originali e particolari
Una favola moderna dolce e meravigliosa, che ti culla fra le sue pagine e ti lascia con il sorriso e l'anima leggera. Grazie, Barbara, per questa magnifica storia.