4⭐ (non voglio che le mie vedute morali influenzino il voto)
Darren Rush, stand-up comedian.
Ophelia Eagger, sua assistente personale.
Con un protagonista con un lavoro del genere mi aspettavo un romanzo leggero e divertente, ma man mano che andavo avanti si svelavano tratti della persona e scenari della vita dei protagonisti molto dolorosi e difficili, che mi hanno dato sensazioni contrastanti. Dico questo soprattutto per Darren, sarà che io nella vita aborro le dipendenze che ha lui, ma mi dispiace non riesco a giustificarle. Ho provato rabbia per come stava conducendo la sua vita di eccessi. So i motivi che si celano dietro e mi ha fatto pena, ma è un uomo carismatico, intelligente, simpatico, generoso e altro, perché devi rischiare di rovinarti la vita e la carriera così? Ophelia cerca di metterlo davanti ai fatti ma lui niente, finché non assumerà dei comportamenti gravi dati dalla personalità alterata. E da lì inizierà piano piano a risalire (e sarebbe stato utile anche l'aiuto di uno specialista perché la tentazione rimane), e sarà lì che uscirà il vero Darren, anche fragile ed innamorato, che mi è piaciuto tantissimo, soprattutto per come è stato al fianco di Ophelia negli ultimi capitoli. Sì, perché anche Ophelia nasconde un passato terribile che tornerà a galla, distruggendo l'equilibrio che si era creata nella sua vita e nella sua carriera. Ovviamente ho provato tanta tenerezza per lei, mi è piaciuta quando teneva testa a Darren, ma alcune volte non ho compreso i suoi comportamenti e mi ha dato la sensazione di poter cadere nella sindrome della crocerossina con lui, nonostante Darren cercasse di allontanarla in tutti i modi (per me anche troppo forti) Devo essere sincera, la loro relazione non mi ha dato grandi emozioni quasi fino a metà libro. Sarà che non mi sono piaciuti atteggiamenti di entrambi. Poi quando Darren ha cominciato a voler cambiare per sé stesso e per Ophelia, ad aiutarla con sua madre e ad aiutarla a riprendere in mano sé stessa ed il suo sogno di diventare sceneggiatrice, allora ho cominciato a percepire del sentimento. Difatti per me gli ultimi capitoli e l'epilogo sono stati quelli più emozionanti (belle anche le scene di intimità)
Dunque si tratta di un romanzo che nasconde tematiche serie come le dipendenze nel mondo di Hollywood che sembra dorato e abusi. Però devo riconoscere che l'autrice non lo fa mai in modo pesante e dosa per tutto il romanzo. Nonostante le mie vedute, forse troppo rigide (quindi non prendetele troppo in considerazione) , è stato un romanzo che mi ha catturata tanto da finirlo in poco tempo, anche per l'ambiente delle interviste, premiazioni e show televisivi.
Una menzione speciale al discorso finale commovente e che manda un messaggio importante.
« Ma una cosa la voglio dire, a tutte le vittime di abusi sparse per il mondo. Voi avete una voce, ed è importante. Non smettete mai di gridare. Non smettete mai di esistere. Difendete la vostra vita, difendete il vostro futuro.»