Il 24 febbraio 2022 Vladimir Putin ha invaso l’Ucraina, scatenando una guerra di cui nessuno avrebbe potuto prevedere gli effetti. Con un azzardo bellico destinato a generare altri conflitti, il leader russo ha messo mano al progetto imperiale di riunificare le tre Russie (con Ucraina e Bielorussia), cercando un contrappeso alla storica sconfitta del 2014, quando Kiev era uscita definitivamente dall’orbita moscovita. P come Putin, P come putinismo, dunque, ma anche e soprattutto P, che nell’alfabeto cirillico si legge R, come Россия (Russia), perché il leader russo si sente chiamato a incarnare il destino del suo Paese, in nome del quale ha lanciato una sfida all’ordine mondiale a guida americana. Eppure la guerra in Ucraina viene da lontano e porterà il Cremlino lontano dall’Europa, ma dove sta andando il mondo? Per rispondere è necessario decifrare la psicologia del potere moscovita, il sistema che ne blinda l’azione con automatismi autoritari, l’ideologia che ne promuove i valori: il putinismo. È quanto prova a fare questo libro, guardando la Russia dall’interno, mentre la guerra in Ucraina getta il mondo in un lungo e duraturo scontro per la riorganizzazione degli assetti globali.
Orietta Moscatelli collabora da quasi un ventennio con Limes, con analisi su Russia e spazio ex sovietico. Ha studiato e vissuto a Mosca negli anni Novanta e in Russia torna regolarmente per lavoro e personale passione. Dopo un periodo a Londra e poi in Francia, si è stabilita a Roma, dove per l’agenzia Askanews è caporedattore Esteri.
Sono da sempre un lettore di Limes e Orietta Moscatelli ho avuto modo di conoscerla nel tempo come una delle teste d’uovo più brillanti della covata di Lucio Caracciolo, che tra l’altro ha scritto la prefazione a questo libro. Inutile dirlo la sua area geografica di analisi è la Russia. Caporedattore esteri dell’Agenzia Askanews ha studiato e vissuto a Mosca e ovviamente ha una conoscenza perfetta della lingua russa ,ha vissuto a Mosca,Londra e Lione e ovviamente Roma, è stata corrispondente da Mosca del “Messaggero”,ha lavorato per la BBC ed Euronews. Oltre che autrice di molteplici interventi dal canale di Limes a quello dell’Ispi ha scritto in precedenza un libro sulla Cecenia. E’ piuttosto stringata nel dare notizie sul suo curriculum, il che se non altro è un encomiabile segno di umiltà in un mondo nel quale gli ego traboccano. Leggi di più: http://gmaldif-pantarei.blogspot.com/...
Analisi lucida e complessa che aiuta profondamente a capire il nascere e l'evolversi della guerra in Ucraina, Brava l'analista a descrivere l'azione locale dei protagonisti che agiscono anche all'interno di un quadro geopolitico più ampio.