Negli ultimi anni Maelle si è concentrata solo sul lavoro, dando l’anima e tutta se stessa per l’azienda di famiglia, la Schmitt, illustre maison di ostriche. Non le manca che la nomina a Ceo, alla quale non capisce perché suo padre si opponga così tanto da imporle una sorta di anno sabbatico, nella cittadina bretone di Saint Malo, dove tutto è cominciato. Dove le ostriche vengono ancora coltivate nello stabilimento di famiglia di Cancale, in quel mare dove Maelle è nata e ha passato l’infanzia. Tornare a Saint Malo però per Maelle non significa soltanto ricominciare da zero il lavoro, o ritrovare il suo migliore amico di sempre, Glen, ma anche riaprire vecchie ferite. E l'incontro con Brendan, il proprietario sexy, giovane e pieno di vita del “The Safe Harbour” un locale sulla costa, rende le cose ancora più difficili, turbando il già precario equilibrio di Maelle e costringendola a fare i conti con la sua paura di lasciarsi andare ai sentimenti.
Vive in Italia settentrionale con suo marito, suo figlio e una barboncina simpaticissima. E' una docente di Lettere. Le piace leggere, soprattutto il genere romance, con una predilezione per il forbidden, l'age gap e i mafia romance. E legge in qualsiasi momento, preferibilmente con un vassoio di dolci siciliani, di cui è ghiotta, accanto o guardare commedie e serie romantiche con tazzone di caffè al ginseng.
Maelle fa ritorno nella città portuale di Saint Malo, situata nella Bretagna, luogo magico dallo stile romantico e gotico nel quale si trova l’azienda di famiglia, una illustre maison di ostriche, che sono tra i molluschi più pregiati al mondo.
È un luogo ricco di ricordi dove si vedrà costretta a fare i conti con situazioni del passato che aveva lasciato in sospeso, affrontando una volta per tutte quei sentimenti forti e contrastanti che l’hanno fatta molto soffrire.
Scoprirà una resilienza e determinazione che non sapeva di possedere.
🖋️Si tratta di un romanzo davvero toccante e profondo che racconta del difficile ma necessario percorso di crescita che affronta la nostra protagonista, che proverà in tutti i modi a tener testa a paure che da sempre hanno condizionato le sue decisioni, rendendola diffidente.
Scalfire la durezza con la quale da tempo protegge cuore e anima da delusioni non sarà affatto facile ma si renderà conto di essere pronta alla sfida.
🖋️Ho particolarmente amato il modo in cui l’autrice ha saputo raffigurare la pittoresca cittadina di S. Malo rendendo ogni descrizione molto suggestiva, capace di dar piacere ai sensi attraendo per la bellezza incontaminata del paesaggio.
Impetuoso, appassionante e realistico, quest’ultimo romanzo nato dall’elegante penna di Harper McKenzie, ci porta a Saint Malo, una piccola e pittoresca città portuale della Bretagna descritta e raccontata in modo così eccelso da permettere una raffigurazione mentale precisa di luoghi suggestivi e soprattutto dell’area portuale in cui viene descritto l’allevamento di ostriche che vedrà nascere e fiorire la storia tra Maelle e Brendan.
La trama di Maelle è anche molto originale; penso che la bellezza di questo romanzo risieda tanto nella storia d’amore tra i due protagonisti, quanto nell’ambientazione narrata, che ho scoperto essere fedele alla realtà sia paesaggistica che storica di Saint Malo.
“Da ogni ferita fa in modo di produrre una cosa preziosa, come le ostriche fanno con le perle”
Maelle è un personaggio controverso: una donna professionalmente affermata a cui non manca apparentemente nulla. Il suo sogno è diventare CEO dell’impresa di famiglia, ma ad un passo dalla proclamazione, suo padre le impone di passare un anno nel piccolo paesino che vede le loro origini familiari e professionali. E così, scioccata e infastidita dalla decisione di suo padre, Maelle lascia l’America per sbarcare a Saint Malo dopo vent’anni di lontananza e con un bagaglio di rabbia e rancori mai sopiti verso un passato che l’ha profondamente segnata, forgiando un carattere chiuso, scontroso e poco incline alle manifestazioni d’affetto.
“Il mare non si faceva prendere se non per un breve istante, eppure rimaneva lì, a farsi respirare, a farsi amare, a farsi vivere. Sembrava uguale ma era diverso ogni giorno. Così come avrei voluto essere io: uguale e diversa”
Maelle si è manifestata la protagonista indiscussa di questo romanzo con una vulnerabilità prepotente rimarcata in ogni pagina, che le impedisce di vivere le emozioni per paura di soffrire. La sua chiusura nei riguardi dell’amore è totale al punto che in alcuni passaggi risulta difficile schierarsi dalla sua parte e comprenderla appieno. Credo che la costruzione del suo personaggio, così accurata nei dettagli del suo percorso mentale, abbia a tratti penalizzato la scorrevolezza del racconto pur comprendendo la necessità dell’autrice di tenere sempre in primo piano le difficoltà di questa donna affranta da due sofferenze parallele che le hanno aperto le porte della solitudine e creato un posto immaginario in cui respirare la comodità di tenere le emozioni sotto controllo e al riparo dal dolore.
“Mae, la differenza tra chi sei e chi mostri di essere sta nella vita che non vivi”
L’incontro con Brendan porta il giusto scompiglio nelle giornate tutte uguali di Maelle e accende quella miccia di desiderio da tempo dormiente che la costringeva a negarsi le emozioni. È impossibile non restare affascinati da un uomo come Brendan, che oltre all’indiscussa prestanza fisica, si rivela essere quasi perfetto con dosi di pazienza che sfiorano il limite sovraumano.
Tra piccoli agguati, incontri in spiaggia, piacevoli soprese e tanti spuntini a base di ostriche, il cuore di Maelle inizia ad aprirsi al sentimento prorompente, che preme per farsi ascoltare dal momento in cui gli occhi di Brendan si sono posati su di lei, anche se per lei sono stati molti gli ostacoli affrontati per riuscire finalmente ad uscire dalla propria confort zone e affidarsi alle ragioni del cuore.
“Essere innamorati è come avere sete e bere, ma pur bevendo la sete non passa, anzi, più bevi e più sei assetata”
Maelle è un romanzo intenso e coinvolgente che conquista per la miriade di emozioni che emergono pagina dopo pagina. La metamorfosi sofferta della protagonista è mitigata dalla presenza fondamentale del protagonista maschile a cui va reso il merito di essere riuscito a farla innamorare perdutamente attraverso le sue gesta. Non mancano anche momenti di ironia resi ancora più esilaranti dalla figura eclettica di Glen, migliore amico di Maelle, il cui spirito riesce ad alleggerire una trama dai contenuti importanti.
Questo romanzo è stata una lettura toccante e allo stesso modo divertente, per cui il mio interesse non è mai scemato. Un’analisi viscerale sul disagio derivante dalla rottura di alcuni legami familiari e sulle cicatrici che rimangono marchiate a fuoco in un animo sensibile al dolore, riesce a trovare conforto affidandosi completamente al sentimento vitale dell’amore. Continua su: https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Sapete perché mi piace la scrittura di Harper McKenzie? Non solo perché è curata nei dettagli, è scorrevole e crea storia che funzionano, ma perché lei è una di quelle autrici che si mette quasi in sfida con sé stessa, portando il tutto sempre su un livello superiore. E la cosa bella è che ci riesce, si supera ogni volta di più. Nel caso di Maelle, uno dei primi pensieri che ho fatto dopo aver concluso la lettura, è che questo libro non poteva avere titolo migliore. Questa è la storia di Maelle, dei suoi blocchi, le paure, i sentimenti e le emozioni. Maelle è la protagonista indiscussa. Non per questo non mi sono arrabbiata con lei, ma forse questo è avvenuto perché mi sono ritrovata in molti suoi atteggiamenti o pensieri. E Brendan? L’ho adorato, anche se il mio personaggio preferito è il migliore amico di lei. Ma veniamo al nostro caro proprietario del The Safe Harbour, mi ha colpita, ho apprezzato la sua tenacia, il suo carattere e com’è riuscito a tenere testa a Maelle, scalfendola e facendola aprire – anche se lei è stata decisamente un osso duro. Ho apprezzato veramente tanto questa storia, ho trovato una crescita nell’autrice, ma anche nella storia, che non ha assolutamente nulla di banale o scontato. Davvero un ottimo lavoro!
Torna Harper McKenzie con un romanzo che vi farà innamorare delle ostriche e di ciò che ostricultura rappresenta. Un romanzo che è un percorso di crescita di Maelle, di accettazione e di comprensione. Un romanzo di cambiamenti visibili di cui la protagonista sarà l'anima indiscussa di tutto quanto. Un romanzo profondo e magico che vi farà innamorare letteralmente di Saint Malo e ciò che esso rappresenterà per Maelle.
Harper ha uno stile davvero strabiliante, ogni suo romanzo è scritto unicamente dal pov femminile, e questo è fatto in maniera così magostrale che non neccesiterete del pov maschile, perchè attraverso alle parole della protagonista lo visualizzarete in maniera completa. Maelle, in particolare, è di una profondità disarmante. Vi stringerà il cuore in una morsa dalle emozionioni che proverete leggendo la sua storia.
Una storia intensa ed emozionante. Una storia di rinascita, di crescita e di perdono. Un viaggio assolutamente sensoriale, dove l’autrice oltre a farci vedere il mondo ci permette di sentirlo e viverlo attraverso i sensi: odori e sapori si mescolano alla perfezione creando un mix davvero ammaliante e sensuale. Maelle è sicuramente la protagonista indiscussa di questo libro. Proprio a lei è dedicata la cover: scelta assolutamente azzeccata e significativa. È una donna che è stata ferita dalla vita, chiusa totalmente in un guscio protettivo, dove tiene lontano le emozioni e le persone. A 33 anni il suo unico obiettivo è quello di diventare CEO nell’azienda di famiglia. Ma potrà diventarlo solo ad una condizione imposta dal padre: trasferirsi per un anno a Saint Malo, dove tutto a origine. Ritornare nei posti della sua infanzia, ritrovare il suo migliore amico Glen, ricominciare da zero, apriranno però in lei vecchie ferite. Ci sono dei dolori nella vita che mi inevitabilmente ti cambiano. Congeli il tuo cuore. Spegni le emozioni. Indossi una corazza, con la speranza di lasciare fuori la sofferenza e la paura di essere ferita di nuovo. Agli occhi di chi non ha la capacità e la pazienza di andare oltre a questo meccanismo di difesa, appari solo fredda e inavvicinabile. Lo sa bene Maelle. Perché lo prova ogni giorno sulla sua pelle. Finché non incontra Brendan, il proprietario del “The Safe Harbour”. Lui riesce a scorgere la bellezza sotto a quel guscio. Lui non le permetterà di nascondersi. Ma sopratutto lui le farà capire che è “nata per essere amata in modo eccezionale”. Ogni donna merita un uomo che l’ami in questo modo. Maelle dovrà imparare a lasciar andare il suo doloroso passato e dovrà affrontare la sua paura di lasciarsi andare ai sentimenti.
I MIEI COMPLIMENTI AD HARPER VANNO PER:
In primis per L’ AMBIENTAZIONE assolutamente pazzesca. Per le descrizioni e la cura in ogni singolo dettaglio, è riuscita sicuramente a trasportarmi dentro quella città portuale nel nord-ovest della Francia. Saint Malo infatti esiste davvero. Dovete inoltre sapere che un fatto narrato (non dirò quale per non fare spoiler) è accaduto realmente.
Il suo amore sconfinato per le ostriche, come ci racconta proprio l’autrice nei Ringraziamenti. Traspare non solo la sua passione ma anche uno studio accurato e competente che ha fatto per parlarci di OSTRICOLTURA (un argomento sicuramente poco conosciuto) in modo chiaro ed esaustivo.
La sua capacità di farti arrivare in tutte le sue sfaccettature il personaggio maschile, nonostante l’assenza completa del suo POV. E naturalmente la caratterizzazione fatta su MAELLE.
Aver parlato di FILOFOBIA (la paura di amare e di innamorarsi) attraverso la storia personale della protagonista femminile.
I PERSONAGGI SECONDARI. Molto presenti ed importantissimi. Glen e Jamie sono gli amici che tutti noi vorremmo avere nella nostra vita. Sarebbe meraviglioso poter leggere anche la loro storia in futuro, anche se conosciamo già il loro percorso.
L’ EPILOGO. Vi dico solo che ho avuto gli occhi a cuoricino e mi sono emozionata. Non è lunghissimo ma intenso.
3 COSE CHE HO IMPARATO/CAPITO DURANTE LA LETTURA:
La consapevolezza di aver scoperto che abbiamo sempre mangiato le ostriche nel modo sbagliato! Lo so cosa state pensando ora, lo vedo il sorriso malizioso sulle vostre labbra, gli ingranaggi della vostra mente che si muove a grande velocità: ALT ! Qua bisogna ampliare i nostri orizzonti perché in questo libro le ostriche raggiungono mete del tutto inaspettate.
A fine lettura ho capito che bisogna sempre prendersi del tempo per controllare lo zucchero nella dispensa.
Sapete che mi è venuta una gran voglia di prendere lezioni di surf? Io che non sono per niente sportiva. L’unico requisito fondamentale nella scelta dell’ istruttore? Che abbia le stesse capacità di insegnamento di Brendan.
Concludo questa recensione le bellissime parole del papà di Maelle: «L’amore è pazzia, è stordimento, è sentirsi morire e poi rinascere. È il cuore che agisce e non la ragione. Scegli un uomo che sia folle d’amarti e non solo un folle. E segui la tua passione.»
Cari lettori, oggi vi partecipo al review party di un bel contemporary romance: "Maelle" di Harper McKenzie, edito More Stories.
La protagonista è Maelle, figlia del ricco proprietario di un'importante maison di ostriche, la Schmitt.
La nomina a CEO di Maelle è quasi vicina, ma suo padre vuole che la figlia sia preparata al cento per cento per questo ruolo, perciò la manda per un anno a Saint Malo, là dove tutto è cominciato, dove le ostriche vengono coltivate nello stabilimento di famiglia; Maelle è titubante davanti a questa decisione, ma d'altronde può passare così del tempo con il suo migliore amico Glen. Ma Saint Malo non è solo questo, su quell'isola Maelle ha ricordi dolorosi legati a sua madre.
Maelle è una donna forte, da sempre dedita alla carriera; non ha spazio per i sentimenti, non dopo aver vissuto una relazione dolorosa e deludente. Eppure a Saint Malo conosce Brendan, il giovane proprietario di un bar, che sin da subito posa gli occhi su Maelle. Lei cede al fascino del bel barista, ma senza lasciarsi andare del tutto.
Ho fatto il tifo per questa loro relazione sin da subito, Brendan è proprio ciò di cui Maelle ha bisogno, qualcuno che la ascolti e che la ami, qualcuno che per lei sia una boccata d'aria fresca.
Tra ostriche, mareggiate, amore e perdono, Maelle farà i conti con il passato e con il suo cuore.
Ho adorato lo stile dell'autrice, semplice e scorrevole. Ha descritto alla perfezione i sentimenti dei personaggi presenti nel romanzo e le scene sono ben dettagliate.
Già alla lettura della trama mi ero incuriosita, in seguito sono rimasta totalmente rapita dalla storia che ho letto davvero in poco tempo.
Se volete leggere un bel contemporary romance allora vi consiglio "Maelle".
In estate è davvero difficile stare dietro le tante uscite letterarie che ci sono, le trame sono tutte così invitanti, ma spesso mi ritrovo a far fronte a letture pesanti che faccio fatica a portare a termine e che mi lasciano l'amaro in bocca... tranquilli lettori, non è il caso di Maelle!! La lettura entra subito nel vivo, grazie credo anche allo stile scorrevole e stuzzicante dell'autrice che è davvero brava a non rivelare troppo, ma facendoci conoscere i protagonisti capitolo dopo capitolo. In questo caso la protagonista indiscussa è lei: Maelle. Un caratterino tutto pepe, con una venatura acidula. Eh si, perchè la nostra Mae ha serrato il suo cuore a chiave a causa del suo passato non proprio facile con il quale deve fare i conti. Nasconde i suoi sentimenti dietro una corazza di acidità e sarcasmo, ma nel posto dove non avrebbe mai voluto più metterci piede ecco che si ritrova a sciogliersi di fronte alle avance neanche troppo velate di un bellissimo oste. Brendan sarà l'uomo che porterà Maelle a credere ancora all'amore, ma per farlo dovrà abbattere quel suo cinismo che molto spesso la rendono insopportabile (davvero davvero insopportabile). Tra battute sempre pronte, baci rubati senza ritegno, vino e ostriche, in un paesaggio mozzafiato che fa da sfondo alla storia, vi ritroverete a leggere questo romanzo trattenendo il fiato fino all'ultima pagina. Un romanzo che saprà sedurvi e che vi metterà anche un po' di acquolina in bocca... bravissima l'autrice a descrivere luoghi e situazioni particolari, e lo fa in modo che il lettore si ritrovi direttamente catapultato a Saint Malo, una deliziosa località di mare che vi farà perdere il cuore... Personaggi secondari assolutamente al top!! Lettura consigliatissima!!
Quanto è difficile lasciarsi andare ai sentimenti, dopo essere stati delusi da tutti quelli che amavi?
Maelle si dedica solo al lavoro, dato che la sua vita privata è stata un vero schifo. Se non fosse per Glen e Nina, i suoi migliori amici, non metterebbe il naso fuori di casa. Ma, quando suo padre le “impone” un anno a Saint Malo per poter diventare Ceo dell’azienda di famiglia, per Mae iniziano i guai. Perché tutto vorrebbe fare, tranne che tornare nel posto in cui il suo cuore ha iniziato a rompersi la prima volta. E, di certo, non vuole affezionarsi a qualcuno che sparirà presto dalla sua vita!
Peccato che nessuno possa prevedere quando i sentimenti cominceranno a travolgere tutto. Non si può prevedere se andrà bene o se sarà l’ennesima delusione. E Mae non vuole rischiare, non vuole più soffrire. Per questo chiude tutto in una scatola, pronta a gettarla il più lontana possibile da lei. Ma se quella scatola viene aperta da chi meno si aspettava?
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Non vi dirò di più, perché dovete scoprire insieme alla protagonista quello che succede. Posso solo dirvi che la storia di Maelle è un invito alla rinascita, alla consapevolezza, al perdono, prima di se stessi e poi, eventualmente, degli altri. È un invito all’amore.
La scrittura di Harper è molto leggera e, se all’inizio sono partita un po’ a rallentatore, dopo ho ingranato la marcia e non ho lasciato il kindle finché non ho concluso la lettura. Importati e indispensabili sono state le descrizioni dell’ambiente, poter immaginare intorno a me tutti i posti in cui la protagonista ha vissuto. Inoltre, i personaggi secondari sono stati utili alla nostra Maelle, per farle fare le scelte che il suo cuore bramava. Una lettura che sicuramente consiglierei!
Maelle è una giovane donna che da sempre dedica la sua vita al suo lavoro e alla sua azienda. Proprio mentre sta per diventare CEO dell’azienda di famiglia, il padre la spedisce a Saint Malo, il luogo delle loro origini in modo che la figlia possa vedere dove nasce tutto. Tornare a “Casa” non è facile per Maelle in quanto quel posto le ricorda brutti momenti, ma soprattutto il motivo per cui sua mamma l’ha abbandonata. Ma lì c’è Glen, suo amico fedele che la sostiene sempre e la sprona a vivere la vita al meglio soprattutto quando incrocia Brendan, l’aitante cameriere che la stuzzica ogni volta. Questo libro contiene certamente una storia d’amore bella e romantica, ma a mio avviso quello che è davvero rilevante è il percorso di crescita che avviene nella protagonista. Un percorso introspettivo che la mette davanti a scelte e consapevolezze. Maelle è costretta a mettere in discussione la sua vita e i suoi obbiettivi, i suoi pensieri e le sue realtà. Mi è piaciuto molto il fatto che questa particolarità sia emersa così in prima linea. E’ vero che è bello leggere d’amore, ma è molto bello scoprire come grazie all’amore di ogni genere si riesca a superare ogni cosa. Un messaggio importante quello che l’autrice ha lanciato: non so se la mia interpretazione sia giusta, ma ad ogni modo è quello che è riuscita a farmi arrivare. E’ una storia che consiglio per molti versi: sia per come è stata scritta sia per lo sviluppo della trama. Una storia che vi farà conoscere personaggi e storie diverse, luoghi meravigliosi e tanto altro. Assolutamente consigliato.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per avermi inviato la copia digitale e avermi dato l’opportunità di poterlo leggere in anteprima. Grazie 😘 ”
Recensione
Storia molto carina e scritta bene! Vediamo in questo libro come la protagonista sia obbligata a far ritorno nel luogo, e cioè Saint Malo, dove per lei è pieno di ricordi ma purtroppo dolorosi, ma allo stesso tempo in questo meraviglioso posto incontrerà qualcuno che la metterà in discussione! Libro che merita sicuramente 5⭐️
Per quanto riguarda Harper, è la prima volta che leggo una sua storia e posso affermare che mi piace molto, ha una scrittura fresca e leggera, dove definisce bene anche i personaggi secondari. Continuerò sicuramente a seguirla!
Ora parliamo un po’ del libro
Maelle ama il suo lavoro nell’azienda di famiglia e il suo obiettivo è diventarne il CEO, dove si occupa nella coltivazione e distribuzione delle ostriche, ma suo padre, anche se è arrivato al traguardo del pensionamento, non la vede proprio come lei, perchè vorrebbe vederla felice e non sempre legata al lavoro, quindi cosa fa? Le propone di passare un anno sabbatico a Saint Malo, per farla scendere in campo e farle capire il duro lavoro che c’è dietro. Solo che per lei questa gli sa più una disgrazia, perché lei odia questo posto, ma solo perché gli risveglia dei ricordi non proprio piacevoli! Quindi, invece di cedere il suo posto alla persona sbagliata, accetta e li ritroverà il suo amico Glen, ma conoscerà anche Brendan. Cosa succederà? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo…
📖 Maelle si sente pronta per diventare CEO dell’azienda di famiglia. Ha tutte le carte in tavola e un futuro ben pianificato, nel quale non è previsto l’amore. Ma per diventare CEO, il padre vuole metterla alla prova: Maelle dovrà tornare nei luoghi della sua infanzia per un anno in cui lavorerà nell’azienda come operaia. A Saint Malo, però, non sa che c’è un imprevisto ad accoglierla a braccia aperte: Brendan, ventottenne e titolare di un oyster, che, per la prima volta dopo tanto tempo, riesce a farle provare delle emozioni che spaventeranno Maelle, nonostante la facciano sentire al settimo cielo.
👫🏻 Brendan è sicuramente il personaggio che mi è piaciuto di più, seguito immediatamente da Glen. Brendan, nonostante la sua “giovane età”, sa già che cosa vuole dalla vita. Maelle, a mal in cuore, nonostante abbia apprezzato molto il suo percorso di crescita, molte volte l’ho trovata un pochino troppo tesa e pesante, quindi non mi ha fatto impazzire.
🖋️ Scrittura molto scorrevole. Sono contenta di aver letto questo libro per il format “Leggiamo insieme” su Tiktok poiché mi ha dato modo di godermi di più la storia e di assimilare le meravigliose citazioni e scene che ci sono all’interno. Ho avuto modo di poter vivere una storia in un luogo assai insolito (Saint Malo) e di poter scoprire interessanti curiosità sulle ostriche, di cui io personalmente ne vado matta.
Harper scrive favole moderne, ma d’altri tempi. Non potrei trovare altra spiegazione alle emozioni che trasmettono le sue storie. Avevo già notato in “In your eyes” quanto, da lettrice, mi sembrava di camminare costantemente in punta di piedi tra nuvole rosa, morbidissime e leggere. E anche qui, ho avuto la stessa sensazione. Si affrontano tematiche serie, importanti, eppure l’autrice ci accompagna con dolcezza in un cammino dove l’amore è potente e in cui il dolore opprime tanto il petto da farci sentire quasi fossimo senza fiato. Maelle è stata una bellissima scoperta, un mondo rinchiuso in uno scrigno che si apre a poco a poco, pagina dopo pagina, per merito della perseveranza e all’intelligenza sensibile di Brendan. Quanto ho adorato questi due protagonisti! Lei e le sue paure 🐚 Lui e la sua risolutezza 🌊 Meritano anche una menzione Glen e Jamie: fantastici. Ma non vi dirò nulla di più, perché vi consiglio di scoprire che ruolo hanno questi due, il gatto e la volpe 😂🫶🏻 Inoltre, la scrittura di Harper è capace di far appassionare il lettore ad argomenti di cui tendenzialmente non interessa, grazie alla cura delle descrizioni e alla passione che prende voce dalle sue stesse parole. Consigliatissimo 💙
“Vuoi il posto di CEO? Vai a Saint-Malo e sarà tuo!” Questa è la premessa per cui Maelle si ritrova su un aereo che da Plymouth la riporterà a Saint-Malo, un luogo che l’ha vista crescere, spezzarsi, scappare. E dovrà restarci per un anno. Un anno in cui conoscere meglio l’azienda di famiglia di ostricoltura per tornare a casa e prendersi il posto che le spetta di diritto. A renderle quest’anno di supplizio più “facile” ci sarà il suo caro amico d’infanzia Glen, che sa tutto di lei. Sa quando la sua vita si è accartocciata su sé stessa, quando lei ha vacillato, quando si è distrutta e ha dovuto ricomporsi, quanto ha sudato per arrivare dove si trova ora. Ma Glen sa anche quanto ha sacrificato: la sua vita privata è inesistente; l’ultima sua storia è stata un disastro preannunciato che le ha lasciato un marchio sulla schiena indelebile anche per l’anima; la sua socialità non pervenuta. Quindi l’obiettivo del caro Glen è riportarla alla luce, con serate ed eventi di vario tipo. Sarà proprio in una di queste uscite che Brendan comparirà nella sua vita: il giovane titolare di un Oyster-Bar di Saint-Malo, affascinante, determinato e molto espansivo. Ma mentre lui cercherà di far breccia nel suo cuore, lei inizierà a fuggire dalle attenzioni e a barricarsi dietro una freddezza e un carattere spigoloso che la rivestirà come una seconda pelle. Far cedere Maelle si rivelerà più difficile del trovare una perla tra dodicimila ostriche.
Quanto può far male il passato? Nel caso di Maelle, tanto. Anzi no, tantissimo. Lei, da sempre abituata ad essere una donna rigida, tutta d’un pezzo e impavida, nasconde in realtà un lato ferito, sofferente e timoroso di non meritarsi la serenità e la felicità di un amore sano. Le situazioni che l’hanno vista protagonista in passato tornano prepotenti nella sua vita e le ricordano che chi ama può sparire, che la gioia che bussa alla sua porta è effimera e che non può meritarsi attenzioni o dolcezza da parte di nessuno. Ma Brendan, il golden boy per eccellenza, arriva nella sua vita come una marea che porta con sé amore, romanticismo, attenzioni e vitalità. Sono uno l’opposto dell’altra e insieme possono solo fare scintille. Le emozioni che ho provato durante questa lettura sono state intense, malinconiche e tanto dolorose. Ho sentito la fragilità di Maelle, la sua “infantilità” di figlia abbandonata e ferita che è dovuta crescere in fretta e da sola, le ferite (non solo fisiche) riportate dopo una storia che l’ha fatta sentire uno strumento più che una donna. Tutto questo, riversato nell’amore di Brendan, la intimorisce e si ritrova costantemente pronta a scappare, allontanarsi, difendersi. Ma con l’arrivo di Brendan sembra sia arrivato anche il momento per riscoprirsi e per lasciarsi andare, per tornare a vivere e riprendere in mano le redini della sua vita.
Menzione d’onore per Glen: un amico davvero spassoso, schietto e senza filtri che vi conquisterà già dal primo capitolo.
Vi consiglio dal profondo dell’anima questa storia che fa tremare il cuore, che ti fa sentire le farfalle allo stomaco e le lacrime agli occhi. Una vera perla.
𝐅𝐢𝐥𝐨𝐟𝐨𝐛𝐢𝐚 : paura di amare, di innamorarsi e di instaurare relazioni affettive durante. L’amore e le emozioni sono visti come qualcosa di pericoloso e si sceglie di difendersi dietro lo scudo della paura di consegnarsi all’amore, inibendo i propri sentimenti e impulsi soprattutto per proteggersi da eventuali delusioni e preservare la propria indipendenza.
Maelle, la protagonista, una donna forte ma che pur di sfuggire ad un traumatico passato dedica tutta sé stessa al lavoro, nell’azienda di ostriche di famiglia, la Schmitt, puntando al ruolo di Ceo. Proprio per questo motivo, suo padre la manda nella bretone Saint Malo. Ed è proprio in questa cittadina, precisamente al ‘’ The Safe Harbour’’, che incontra 𝓑𝓻𝓮𝓷𝓭𝓪𝓷, un ragazzo che stravolgerà i piani di Mae.
Ogni tanto sarei voluta entrare nel libro sia per abbracciare e confortare Maelle, per degli avvenimenti che capirete se leggerete il libro, sia per spronarla e dirle “Vai! Lanciati in questa avventura” proprio come fanno i suoi amici e la sua famiglia 🫂
Brendan, Brendan, Brendan…che dire di lui, è il ragazzo perfetto! Sicuramente sa come farvi innamorare perciò se vi venisse voglia di surf o di qualsiasi altra cosa affidatevi a lui, non ve ne pentirete 🏄♂️👀
Un personaggio secondario che ho apprezzato è stato : 𝐆𝐥𝐞𝐧, è quell’amico che ognuno di noi vorrebbe, attento ai minimi dettagli, divertente e che quando si accorge che qualcosa non va fa di tutto per farti tornare il sorriso.
Questo libro vi travolgerà nella lettura proprio come fa il mare quando ci sono le alte maree 🌊
La penna di Harper continua a piacermi molto, la trovo sempre profonda, coinvolgente e scorrevole tanto che ogni volta che leggo un suo libro mi sembra di esserci dentro al 100%. In più, soffermatevi a guardare la copertina prima di iniziare a leggere e vedrete che tutto avrà un senso. Grazie @harpermckenzie_author per avermi dato la possibilità di leggere la storia di Maelle e Brendan 💞
Questa è la storia di Maelle, trentaduenne con un passato doloroso che viene spedita dal padre a Saint Malo in cerca della tanto agognata qualifica a Ceo. La storia è scorrevole, la protagonista femminile mi è piaciuta, tanto spaventata da tutto, ma soprattutto dai suoi sentimenti, disposta a ferire piuttosto che a lasciarsi ferire. Mi è piaciuto Brendan, determinato e sicuro dei suoi sentimenti, tanto che non demorde mai.