Zidrou e Jordi Lafebre hanno creato, con questa serie, un piccolo gioiello. Le ubbie e le peculiarità della famiglia belga dei Faldérault, abituata ad andare ogni anno “all’avventura” in vacanza verso sud per sfuggire al maltempo del proprio paese, decidendo quando partire in base alle scadenze di lavoro del capofamiglia Pierre, fumettista costantemente in ritardo, hanno deliziato moltissimi lettori. Questo secondo e ultimo volume raccoglie gli episodi 4, 5 e 6 della serie originale francese, rigorosamente non in ordine cronologico, anzi, in un caso con una vacanza estiva... a Natale! Tre storie toccanti, ironiche e piene di quotidiana saggezza, che vi faranno sentire parte di quella strana, adorabile famiglia.
giudizio complessivo sui due volumi: non nego di aver avuto l'occhio umidino in un certo punto (la nonna). I disegni sono STRATOSFERICI e la sceneggiatura pur flirtando spesso con il LittleMissSunshineismo e il CaptainFantastichismo (queste famiglie all'avventura molto unite anche se alle volte incasinate, molto liberali e progressiste) non scade va mai oltre quel limite (complice anche una ambientazione temporale che ancora molto al momento le varie storie). Mi ripeto sui disegni (e i colori): STRATOSFERICI. Lafebre uno dei meglio su piazza, alcuni sembrano quadri di Norman Rockwell.
p.s. le influenze sulle opere di Turconi e Radice o viceversa le ho trovate molto forti.
Avete presente quelle vacanze, quando sei bambin*, che a ricordarle da adult* ti paiono quasi dei sogni lontani? È l'effetto che rendono Zidrou e Lafebre nella serie "Un'estate Fa" ✨ come il primo volume, anche qui torniamo indietro nei ricordi delle vacanze della famiglia belga Faldérault. Vediamo momenti importanti della famiglia, le loro disavventure ma anche le loro gioie. Quello che ho apprezzato di questo volume è stato l'affrontare temi come le coppie LGBT+ e come venivano percepite dalle piccole comunità ❤️ i disegni di Lafebre sono sempre dei capolavori per gli occhi ✨ questo fumetto è un abbraccio e perfetto da leggere durante le vacanze!
Davvero una storia piacevole. Forse l'intero excursus può essere un po' lungo. Anche se ogni viaggio affronta una tematica diversa, la ripetitività della struttura può rendere lenta la lettura. Resta una narrazione dolce, a tratti amara, ma sempre positiva e ilare. Merita un'occhiata!
Non al pari del primo volume (e temo anche di aver riscontrato qualche piccola incongruenza) ma comunque una buona lettura. È sempre bello tornare in vacanza con i Falderault <3
Non capisco come il volume possa finire con la famiglia che rovina la vita a una coppia 🤡 I disegni sono meravigliosi ma la trama è proprio povera, sempre “feel-good” e senza spessore
Continua l'avventura della famiglia Faldérault. Questa volta le vacanze che ci vengono raccontate sono quelle del 1980, del 1979 e del 1970, sempre tornando indietro nel tempo. Questa pazza e adorabile famiglia ti ruba il cuore! Nel 1980 i bambini,ormai cresciuti (tranne Paulette) continuano a fare le vacanze insieme alla famiglia,a costo di portarsi dietro fidanzati e stare in sette sulla mitica Esterel (l'utilitaria rossa della famiglia). In tutte le vacanze si ripetono gli stessi rituali di partenza e gli stessi di ritorno,ma ogni viaggio è diverso e ogni destinazione romantica e spassosa a modo suo. La vacanza del 1970 è quella che mi ha scaldato il cuore più di tutte. ADORO questi disegni,parlano senza che ci sia bisogno di aggiunge delle parole in una nuvoletta. I personaggi hanno caratteristiche ammirevoli,che ti ritrovi ad invidiare.Pierre,per esempio, è capace di ritrovare l'ottimismo anche nelle situazioni più tragiche e ribaltare completamente l'atmosfera. Ha trasmesso questa bella qualità anche ai suoi figli,sopratutto a Paulette,che è la più selvaggia dei quattro. Il sentimento prevalente nella storia è senza dubbio l'amore per la famiglia,nonostante questa delle volte ti porti all'esaurimento nervoso,c'è sempre una via per far funzionare tutto nel migliore dei modi,se si ha la volontà di farlo. In tanti possiamo rivederci nella quotidianità della famiglia Faldérault e questa graphic novel ci lascia la voglia di stringerci ai nostri figli e ai nostri cari, nonostante la vita non sia sempre facile. Mi resta un sentimento di tenerezza e dolcezza❤️
Recensione a cura della pagina Instagram Pagine_e_inchiostro:
Un'estate fa è una graphic novel che ripercorre le estati, negli anni, di una famiglia numerosa. Due genitori, quattro figli, le vicissitudini quotidiane di una grande famiglia: i litigi, i punti di rottura, il caos, ma anche il divertimento, la condivisione, la tenerezza. I personaggi sono estremamente caratterizzati e diversificati: impossibile non affezionarsi ad ognuno di loro. L'estate diventa opportunità, libertà, avventura, ma anche bilancio. Di fianco ai sogni ancora da immaginare, ci troviamo davanti alle illusioni infrante dei personaggi più adulti, che non hanno mai saputo coltivare le proprie aspirazioni o che, al contrario, le hanno nutrite troppo senza imparare mai a vivere con i piedi per terra.
✏️ Le illustrazioni sono magnifiche, divise in tavole di colore differente, che si sviluppano in cambiamenti verticali, veicolando con i colori delle sensazioni diverse nel lettore.
Questa graphic novel vi riporterà all'infanzia, alle vacanze in famiglia, alle disavventure e all’imprevedibilità del viaggio, ai posti dove si è stati felici. Più che un viaggio nelle vacanze della famiglia, è stato un viaggio nel tempo in cui si impara ad apprezzare i momenti belli e brutti della vita, con particolare attenzione per quelli condivisi con chi amiamo.
Con il vol. 1 e il vol. 2, Un'estate fa si compone di 6 storie autoconclusive che ruotano tutte attorno alle vacanze di questa famiglia belga. Non ho ben compreso la scelta di impostare i capitoli secondo una cronologia discendente, peraltro non rispettata con il vol. 2, però i racconti sono molto belli e dolci (il loro punto di forza sta nel narrare la semplicità e la spensieratezza delle giornate estive in cui si rivendicano appieno la pausa e lo spazio degli affetti familiari) e i disegni meravigliosi, Lafebre mi incanta sempre con le sue illustrazioni e i colori dominanti delle tavole esprimono e caratterizzano ancora di più le emozioni che l'autore Zidrou ha voluto lasciare con la sua penna. Nota soggettiva: ho adorato l'ultima storia del vol. 2, "Le ginestre, 1970", le cui co-protagoniste sono due donne lesbiche che, per proteggersi dalle cattiverie del villaggio, decidono di vivere in una fattoria la loro vita sentimentale.
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Come nel primo volume Zidrou e Jordi Lafebre hanno creato, con questa serie, un piccolo gioiello. Le ubbie e le peculiarità della famiglia belga dei Faldérault, abituata ad andare ogni anno "all'avventura" in vacanza verso sud per sfuggire al maltempo del proprio paese, decidendo quando partire in base alle scadenze di lavoro del capofamiglia Pierre, fumettista costantemente in ritardo, hanno deliziato moltissimi lettori. Questo secondo e ultimo volume raccoglie gli episodi 4, 5 e 6 della serie originale francese, rigorosamente non in ordine cronologico, anzi, in un caso con una vacanza estiva...a Natale! Tre storie toccanti, ironiche e piene di quotidiana saggezza, che vi faranno sentire parte di quella strana, adorabile famiglia. Buone vacanze natalizie con queste pagine.
Ma che bella serie di fumetti, questa di Zidrou e Lafebre! Per soggetto e per disegno: davvero un gioiello! Le vicende quotidiane ed estive di una famiglia originale e amorevole sono un'immersione serena nella Vita vera...tra tocchi di ironia, dramma e felicità allo stato puro. Saliamo insieme ai protagonisti sull'albero dei nostri giorni e, ricordiamoci: arrivati faticosamente in cima ci resterà da apprezzare la vista...
Confermo la bellezza dei disegni, il pettirosso mi fa impazzire.. il tratto rende le storie ancora più realistiche e spensierate.. viene voglia di fare un viaggio all'avventura insieme a questa fantastica famiglia.. la storia se possibile ancora migliore rispetto al primo volume..
"se devo fare della merda, almeno che esca dal mio culo!"
Ritrovare questa stramba ma dolce famiglia è stato un vero piacere. I disegni e i colori sono splendidi come nel primo volume, e la storia mi ha trasmesso una sensazione di calore e tenerezza. Tra le difficoltà della vita, questo fumetto ci ricorda quanto siano preziosi gli affetti che abbiamo accanto.
Posso dirlo? Meglio questo del primo volume, anche se, anche qui l’ordine cronologico è un po andato a ramengo. Ho odiato il primo viaggio a Saint Etienne con quella arpia della suocera (e il povero suocero), per poi adorato la conoscenza con le signorine. Meraviglioso il finale!
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Nonostante il titolo una delle storie, quella del ‘79, e’ ambientata durante le vacanze natalizie Ciò che rende questa famiglia così amabile e’ la loro spensieratezza e la loro naturale capacità di trasformare in occasioni imperdibili gli imprevisti che possono succedere durante una vacanza.
🚗 Sei pronto a partire per un viaggio on the road all'interno di un'utilitaria rossa in compagnia della famiglia Faldérault? Un'estate fa di Jordi Lafebre e Zidrou edito da Bao Publishing. #unestatefa #baopublishing #fumettoacolori #viaggioontheroad https://www.instagram.com/reel/C8Butf...