Scrivere un film, come girarlo, è frutto di un lavoro corale in cui è importante l'ascolto delle voci. Dal soggetto al trattamento, dal trattamento alla sceneggiatura, l'autore prende spunto da continui stimoli una semplice chiacchierata, una favola di Fedro, la celebre battuta finale di "A qualcuno piace caldo". In questa filiera le immagini fanno quasi da compaiono all'inizio, nella mente degli autori, e alla fine, sulla pellicola, seguendo un tracciato di parole scritte in cui il cinema dialoga con il teatro, la poesia e la letteratura; Billy Wilder con Molnàr, Milos Forman con Philippe de Ségur. È questa la via percorsa da Age, l'artigiano efficace e invisibile, come il "guardiano del faro", che ricerca e ritrova i problemi e gli ostacoli tipici della costruzione di una buona sceneggiatura, fornendo, grazie a un'esperienza pluridecennale, utili suggerimenti e saldi punti d'appoggio per l'aspirante "regole" da manuale, fissate a modello, anche e soprattutto per essere riscritte o rovesciate. "Scriviamo un film" - un classico della letteratura cinematografica che sa viziare il lettore allo stesso modo dello spettatore in sala - ci porta dietro la macchina da presa, dall'origine concettuale del film fino all'immaginazione che muove la regia, svelando un lavoro oscuro in cui lo sconosciuto spettatore viene cercato e rispettato. Ideare un buon incipit, rendere esplicito un antefatto, tenere viva la suspense, costruire un dialogo serrato...
Agenore Incrocci, best known as Age], was an Italian screenwriter, considered one of the fathers of the commedia all'italiana as one of the two members of the duo Age & Scarpelli, together with Furio Scarpelli. Together with Scarpelli, he worked on a total of 120 Italian movies. These include some of the most famous of all, such as Sergio Leone's The Good, the Bad and the Ugly, Mario Monicelli's I soliti ignoti and many Totò movies. He also worked on some scripts on his own, such as that of Pietro Germi's Divorzio all'italiana. As an actor, he took part to La terrazza by Ettore Scola (screenplay by Age & Scarpelli, of course) and Ecce Bombo by Nanni Moretti.