Che cos’hanno in comune un diciassettenne dalla vita difficile, una spietata terrorista iugoslava e un agente segreto parcheggiato in una finta ditta di import/export? Apparentemente nulla. Oppure molto di più di quello che loro stessi pensano.
Quando il giovane Fontana decide di rubare una valigia da un facoltoso passeggero in transito alla Stazione Centrale di Milano, mai più si immagina di essere lì lì per imbarcarsi a sua volta in un viaggio che gli sconvolgerà la vita. Mentre cerca di capire chi siano i buoni e chi i cattivi si ritroverà braccato — dalla Polizia, dai Servizi Segreti e da una temibile cricca di terroristi. Abituato a cavarsela da solo e armato solo di molto ingegno e di uno skateboard scassato, Fontana si renderà presto conto di essersi ficcato in un guaio più grande di lui e anche che uscirne sia ormai impossibile, se non imparando a distinguere gli amici dai nemici. Tra inseguimenti, fughe, cuori spezzati, amici vecchi e nuovi, Fontana passerà dall’essere un orfano che sopravvive ai margini della società a un eroe pronto a sacrificarsi.
“Da zero a più infinito” è il primo romanzo della serie spin-off de “Il Commissario e la Dottoressa” ed è l’incredibile storia di un ragazzino tenace che nonostante le difficoltà impara a stare dalla parte giusta, anche a costo di perdere tutto quel poco a cui tiene nella vita.
Milanese girovaga, appassionata di gialli fin dalla tenera età, ex giornalista. Dal 2019 mi dedico al mio vero amore: la scrittura.
Nata e cresciuta a Milano, sono stata appassionata di scrittura fin dalla più tenera età, quando alle elementari ho scoperto che i temi di fantasia erano di gran lunga i miei preferiti.
Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico, mi sono laureata in Communications and Journalism presso la Florida State University. Dopo quattro anni in cui ho lavorato come giornalista, esperta di viaggi e enogastronomia, ho deciso di tornare a vivere da questa parte dell'oceano e mi sono dedicata alla mia passione di sempre: la scrittura.
"Il Commissario e la Dottoressa" è la mia prima serie di romanzi gialli, con protagonisti Giulio Locatelli e Ludovica Invernizzi, ma in parallelo sto anche scrivendo una seconda serie, uno spin-off thriller con protagonista Fontana (ma presto anche Farah e Giulio stesso).
Nel tempo libero amo viaggiare, sciare, cucinare e dormire sul divano coi miei gatti, Galileo e Iryna, oppure bere “birette” con mio marito e i miei amici nei miei baretti preferiti a Porta Venezia.
Come per gli altri libri di Chiara Assi sono stato attratto e affascinato più dalla storia personale tra, e dei, personaggi rispetto alla trama. Libro divorato come la serie il commissario e la dottoressa
L'inizio diciamo è un po' difficile da capire, poiché ci ritroviamo diversi pov con diverse storie al seguito, che man mano vanno ad intrecciarsi. Quella che mi ha intrigata di più dall'inizio riguarda proprio Sebastiano, uno dei protagonisti importanti di questo racconto, e Margherita. Volevo assolutamente vedere come andava a finire la loro storia! (Ad un certo punto è diventato prevedibile dove andasse a parare, però è uno dei motivi principali per il quale la lettura mi ha appassionata tanto). Anche le altre prospettive sono molto interessanti, ma una cosa che sento di dover sottolineare in questa recensione è che ci sono delle scene non adatte alle persone sensibili. Niente di che, però a me hanno fatto un po' impressione. Vista la tematica generale, però, c'era da aspettarselo. La storia però da un certo punto in poi è molto scorrevole e ti invoglia a continuare la lettura per vedere cosa succederà dopo, nonostante alcune cose vengano dette e scoperte già all'inizio.
Allora lo stavo per abbandonare all'inizio perché leggevo nomi noti ma non capivo perché mi fossero noti e poi bum! Lei è la scrittrice del commissario e della dottoressa. Devo dire che dopo aver letto l'ultimo di quella serie questo è stato un piacevole prequel. Sebastiano lo adoro. Bella la storia, bello il finale. Non un gran "giallo" magari ma a mio parere un bel libro proprio per i personaggi.
Questo libro è stata una rivelazione ancora più bella della serie principale, perché Fontana... è Fontana! Se non lo avete letto, vi suggerisco di recuperarlo. Vi farà sorridere, ma verserete anche qualche lacrimuccia. Grazie Chiara per dare vita a questi personaggi così intensi.
Bellissimo!!!! Stupendo, letto tutto d'un fiato! Scritto bene, lascia il lettore incollato, incalzante, personaggi tratteggiati benissimo. Sembra di stare dentro al libro, insieme ai personaggi!!! Stra consigliato!!! L'ho amato!
Adoro la serie del commissario e dell dottoressa e non vedevo L ora di leggere la storia di Fontana. Non do 5 stelle perché francamente il personaggio di Margherita mi ha reso la lettura indigesta.
Avevo letto un altro libro della stessa autrice ma mi sembrava di ricordare che non mi avesse entusiasmata. Questo è stato molto avvincente, mi è piaciuto.
Mi è molto piaciuto questo primo romanzo dello spin-off del Commissario Locatelli. Si capisce come nasce Fontana come spia e io suo rapporto con Prisco.