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è una tranquilla giornata d'estate, a elawer tutto è tranquillo. il tempo è piacevole e c'è aria di festa intorno alla chiesa di St. Paul. tutto è tranquillo.. finché qualcuno non mette mani nel cassonetto sbagliato.
il protagonista di questa storia è il proprietario di quelle mani indiscrete, johnny, un giovane di 28 anni che proprio in quel fatidico giorno di luglio decise di farsi affari non suoi..
è proprio in quella chiesa, infatti, che accadono cose che nessuno sano di mente potrebbe mai immaginare.. e johnny pagherà a caro prezzo la sua intromissione in faccende oscure.
qualcuno, però, sarà dalla sua parte: un certo ispettore Miller, un gastematore seriale che non ammette repliche e che, proprio quel giorno, fiutò come johnny la stessa puzza che emanava quel luogo di culto.. e CHE culto.
insomma, è stata una bella lettura.
giannicola ha una mano da regista, i suoi scritti sono come dei film: veloci, diretti, reali. il suo pregio più grande è il seguire uno schema tutto suo, usando il punto di vista dei suoi personaggi solo per far vedere ai lettori cosa attende loro, per renderli protagonisti di brutalità e orrori indicibili.
si, questo libro è molto splatter, non lo consiglio a chi ha stomaco debole, soprattutto in certe parti, quindi o vi cibate di morte e disperazione come la sottoscritta, oppure vi conviene dimenticare questo titolo.. a voi la scelta :)
i pro di questo libro, oltre a quelli citati sopra, sono le brutte sensazioni che trasmette, l'adrenalina dei personaggi che ti invade, la maestria nel descrivere l'orrore con una freddezza degna di un sicario e.. tante belle illustrazioni (ci sono le pagine nere eheh).
purtroppo ci sono anche dei difetti, ma questi sono assolutamente soggettivi: avrei preferito sapere di più dei personaggi, conoscere più dettagli e sapere più retroscena, ma lo stile di ogni autore è diverso e ci si deve adattare.
E BRAVO GIANNICÒ.
dopotutto, ha saputo rendere il Male come protagonista assoluto: chi abita i suoi racconti sono solo le prossime vittime di una penna spietata, delle marionette a cui presto verranno tagliati i fili..
🪦