Se Abisso è stata una sinfonia più lenta e dolce, che abbracciava Folklore con la sua armonia, Morte è paragonabile alla 9° sinfonia di Beethoven.
🗝️In questo secondo libro la maggior parte delle domande che sorgono in Abisso, trovano risposta. Gli accadimenti sono veloci, si intrecciano tra di loro in un puzzle perfetto, e ti lasciano col fiato sospeso durante tutta la narrazione.
La lotta tra bene e male diventa meno netta. Chi sono i cattivi e chi i buoni? Da quale parte ti schiererai?
🗝️ Il ritmo della storia si alterna tra un lento, un adagio e un veloce, perfettamente in armonia con gli eventi descritti. E la scrittura poetica di Jonathan, lascia sognare come sempre.
🗝️I personaggi divengono sempre più profondi, lasciando trapelare una storia personale unica per ognuno di loro.
Insomma, Morte è uno spartito che anche il miglior musicista è indeciso se suonare, perché scuote le acque, rompe il silenzio e a fine sinfonia ne resti spiazzatə.
E tu, sei pronto ad ascoltare il suono della Morte?