Il medioevo bizantino, un mondo diviso fra lo sfarzo della corte imperiale, lo splendore dell'arte, il timore del peccato, la superstizione, l'identità cristiana e l'apertura a oriente. Il saggio analizza principalmente attraverso documenti letterari la figura della donna nella società bizantina, vista ora come fonte di tentazione ora come figura spirituale. Dalla lettura del saggio emerge tutta la complessità del tema che non può e non deve essere ridotto a slogan semplicistici. Se è vero che la donna nella società bizantina fu sottomessa al potere maschile e le sue prospettive restavano fondamentalmente il monastero o il matrimonio, non si possono nemmeno ignorare le figure di grandi personalità come Anna Comnena, Teodora, Cassia che hanno mostrato la loro eccellenza nel campo della politica e delle lettere.