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I vegumani

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In un’isola del mediterraneo la Astarte, cooperativa agricola di giovani coltivatori, si trova a fronteggiare le conseguenze della siccità. Nonostante l’Organizzazione Mondiale del Clima aiuti le popolazioni a spostarsi a Nord verso le terre artiche, le uniche coltivabili, i soci della Astarte decidono di ingaggiare un gruppo di esperti climatologi che promette la pioggia.

Eppure la soluzione potrebbe essere un’innovativa crema solare, inventata da Gazania, con cui sovvertire la tendenza all’Esodo e favorire la Permanenza. Forse il rimedio è nella vita “linfatica” dei vegetali che gli esseri umani dovrebbero imitare per diventare… vegumani.

“Erano in piedi, in cerchio; potevano vedersi l’un l’altro e si sentivano appena creati, il primo gruppo umano apparso nel deserto che non si faceva soffocare dall’ambiente ma anzi ne attingeva forza.”

Con I vegumani, Clelia Farris, autrice di punta della fantascienza italiana, abbraccia il genere solarpunk attraverso una visione originale, fatta di innovazione nativa, sostenibilità radicale e conoscenza collettiva.

151 pages, Paperback

Published July 19, 2022

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Clelia Farris

30 books13 followers

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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Luca Cresta.
1,044 reviews31 followers
September 8, 2022
Bellissimo questo ultimo lavoro di Clelia Farris. Un romanzo di SF modernissimo, pieno di meraviglie tecnologiche, che però sono trattate con estrema "normalità", senza mai appesantire la trama. Una lettura affascinante, una opera veramente "solarpunk", che permetterà a tutti gli amanti della SF di qualità di comprendere appieno le potenzialità di questo movimento. Allo stesso tempo, questo testo dimostra come vi sia la possibilità anche da noi di pubblicare opere di altissima qualità, senza compromessi. Un grazie a FutureFiction per portare la "voce" di Clelia in mezzo a noi.
Profile Image for Federica.
192 reviews67 followers
December 30, 2023
il radicarsi e il fare comunità sono i temi principali della novella, insieme all'idea che non sia ancora troppo tardi per rimediare al male fatto al nostro pianeta. il concetto del vivere tra le rovine è ripreso da parte di questo tenace collettivo di viventi, che comprende la necessità di adattarsi all'ambiente circostante, rispettandone tempi e necessità, invece di piegarlo ai propri bisogni. il punto di svolta arriva quando una donna della cooperativa sintetizza una crema per il corpo in grado di contrastare gli effetti nocivi del sole e di estrarre nutrimento per chi la indossa direttamente dal terreno, che ha però un "effetto collaterale": quello di radicare letteralmente gli esseri umani, rendendoli in grado di sintonizzarsi con il linguaggio vegetale del suolo e delle piante, transizionando verso una nuova specie di viventi, i vegumani. l'iniziale sconcerto cede presto il posto alla speranza: che in questa transizione ci sia la salvezza non soltanto della comunità, ma dell'intera specie umana? Farris parla in modo consapevole e sentito di connessione tra i viventi, responsabilità nei confronti del nostro pianeta e possibilità future. la dimensione in cui si muove il suo romanzo è intima e affascinante, ma al tempo stesso si muove verso un orizzonte universale auspicabile: il verdeggiare, l'essere comunità.
Profile Image for Giacomo.
368 reviews25 followers
February 4, 2024
Il giudizio giusto sarebbe tre stelle e mezzo.
Una autrice sarda, cagliaritana, che non conoscevo. Male. Ha uno stile di scrittura che mi piace, molto ricco. Rende bene anche le atmosfere di questa cagliari post disastro ecologico così desolata e silenziosa. Sembra quasi disabitata.
Ho apprezzato, o almeno ci ho trovato, anche il secondo livello di lettura più sociale che fanta ecologico. L'ostinatezza e la tenacia nel non volersene andare da cagliari, da casa propria, perché cacciati da qualcosa o da qualcuno, ma solo perché si sceglie liberamente, non per mancanza di alternative ma per desiderio di scoperta. Un livello che trovo molto attuale nel 2024 in questa cagliari e in questa Sardegna.
Prestero' attenzione alle prossime uscite della Farris.

P.s. unica nota stonata per me, i nomi. Capisco il motivo, ma nomi più "attuali" mi sarebbero piaciuti di più.
Profile Image for Michele Borgogni.
Author 21 books36 followers
August 12, 2022
Bella sorpresa, che mi ha invogliato a leggere qualcosa di più dell'autrice e del catalogo Future Fiction. Siamo qualche decennio (secolo?) nel futuro, e i cambiamenti climatici hanno creato una nuova terra arida, caldissima, dove per vivere la gente è costretta a trasferirsi sempre più a nord. Qualcuno alle nostre latitudini ancora resiste, in gruppi di agricoltori altamente specializzati che ricordano un po' certe comuni utopistiche di qualche anno fa. Si sperimentano colture resistenti al calore, tra momenti di sconforto e la pressione a muoversi che diventa sempre più alta, finché una possibile via di scampo non arriva improvvisa da una potente crema solare con effetti collaterali inaspettati. Clelia Farris ha una bella prosa appassionante e agguerrita, I Vegumani è un solarpunk graffiante, dove il sole è crudele, che mi ha ricordato The Ministry for the Future di Kim Stanley Robinson. Quattro stelle e mezzo.
Profile Image for Mattia Bernardini.
Author 5 books13 followers
September 24, 2023
Quanto siamo disposti a cambiare per sopravvivere?
Meglio adattarsi alle ostilità del luogo dove si è nati oppure scappare altrove?
Interrogativi profondi e più che mai attuali.

🌿Questo libro è uno dei primi esperimenti italiani di Solar punk, sottogenere della fantascienza che vuole rovesciare il classico cyber punk e proporre opere ambientate in un futuro in cui l'umanità affronta le nuove sfide climatiche e tecnologiche. L'idea del futuro è quindi molto più "moderna" e verosimile rispetto all fantascienza "classica" (viaggi spaziali e alieni, tanto per capirsi).

🌿I vegumani è un libro notevole. L'idea centrale è forte: siamo qualche secolo nel futuro, in un'isola in mezzo al Mediterraneo che somiglia molto alla Sardegna. Il clima arido e desertico dovuto all'innalzamento delle temperature globali spinge la popolazione a emigrare al nord, dove si sta meglio, ma Gazania e gli altri membri della cooperativa Astarte non vogliono rinunciare alle loro radici... In maniera fin troppo letterale.

🌿Menzione speciale per le parti scientifiche, plausibili e curate, affascinano molto. La trama forse poteva essere strutturata meglio. C'è un colpo di scena bellissimo che mi ha deliziato, ma arriva un po' troppo presto. Inoltre, non c'è un vero e proprio arco di trasformazione (o meglio c'è ma con tempistiche un po' strane, il finale è trascinato oltre al dovuto). Nonostante questo, è un bel libro che vale la pena di leggere. Oltre a lasciare una piacevole sensazione di solennità, mette il lettore di fronte a interrogativi fondamentali in questo momento storico.
La casa editrice Future Fiction è una realtà da tenere d'occhio con attenzione.
Profile Image for Letizia Loi.
Author 30 books39 followers
October 25, 2023
Un romanzo breve ma estremamente interessante, ambientato in una Cagliari futura e quasi irriconoscibile per via del cambiamento climatico, ma di cui si possono ancora rintracciare alcuni elementi (come Monte Claro con il suo parco e la sua biblioteca divenuto Monte Laro, o i bibliotecari chiamati "baballotti").
I Vegumani tratta tantissimi temi molto attuali: la difesa e la preservazione dell'ambiente, distrutto dalle passate generazioni; il rispetto per la vita animale e vegetale, che si adattano meglio dell'uomo alla crisi climatica; immigrare e cercare fortuna altrove o restare e rischiare la morte.
Gazania, la Nonna e gli altri abitanti della serra si trovano quasi al punto di non ritorno, non piove da un anno, le riserve idriche sono centellinate e la crema solare che Gazania ha creato sembra avere dei preoccupanti effetti collaterali. Proprio questi effetti però potrebbero essere la chiave della loro salvezza e premono il tema, portando a chiederti: quanto sei disposto a cambiare - adattarti, evolverti - pur di non perdere le tue radici? E spostarsi non è esso stesso un adattamento?
Il ritmo è lento, ma non noioso. Lo definirei "cozy", perché spesso è fatto di scene di vita di tutti i giorni. Le invenzioni scientifiche sono affanscinanti e convincenti. Il finale avrebbero potuto essere più conciso, ma nel complesso è davvero una bellissima storia.
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books808 followers
August 2, 2024
Un primo approccio d'impatto al solarpunk e all'autrice.
Il desiderio di rimanere nella propria terra si scontra tra necessità e dovere, mentre la spinta al cambiamento sospinge sia le persone verso nuove mete, ma anche verso soluzioni e strade non ancora percorse che prevedono l'ibridazione e un mutamento più radicale (e radicato) del genere umano. In un romanzo brevissimo, Farris è in grado di restituire uno scorcio speranzoso di futuro distopico estremamente dettagliato e vivido, visivamente e concettualmente.
Profile Image for NoeLindemann.
192 reviews
May 14, 2025
Il Solarpunk ci permette di pensare a dei futuri dove le svolte ecologiche accompagnano l'essere umano in utopie o distopie.
In questo romanzo troviamo una Cagliari sofferente a causa del clima troppo caldo e secco e la sua popolazione che è divisa tra il partire per il Nord o radicarsi in un modo nuovo.
In poche pagine troviamo un mix di ideologie, tecnologie, riflessioni naturaliste e sociologiche, ma anche un affondo sulla genitorialità.
L' ho trovato un romanzo davvero completo, scritto in modo semplice seppur ricco di termini "tecnici", che si fa leggere volentieri.

Super approvato!
Profile Image for aetnensis.
108 reviews6 followers
May 24, 2023
In un futuro sconvolto dai cambiamenti climatici l'unica soluzione sembrerebbe migrare verso nord per sfuggire alla desertificazione, ma una particolare crema creata per resistere al sole nelle ore più calde sembra suggerire che un altro futuro è possibile... La trama è già intrigante di suo ma gli intrecci che crea Clelia Farris non sono mai banali creando una storia che non smette mai di stupire
Profile Image for Lou T. Cosner.
119 reviews3 followers
Read
December 11, 2022
Che bellezza.
La grana di questo libro (se dovessi paragonarlo a un foglio di carta) è bella spessa. Consistente, ruvida, non una cosa da tutti i giorni, ma comunque piacevolissima da tenere tra le mani. Una storia che sa chi è e non si nasconde.
Credo sia la prima storia solarpunk che leggo, spero che tutte quelle che incontrerò d'ora in poi mi emoziono quanto questa.
Profile Image for Luca Pelorosso.
400 reviews2 followers
May 20, 2023
Apprezzo lo stile dell’autrice fin dal romanzo d’esordio: Rupes Recta. Anche questa volta non mi deluso. Una storia che racconta come chi vuole trovare una soluzione riesce a trovare il modo dì trovarla. La voglia di capire come si conclude la storia non mi ha mai abbandonato.
Profile Image for LoveBooks.
42 reviews
December 28, 2023
Bel libro, letto in un solo giorno, scorre velocemente.
Il genere solarpunk è sempre molto interessante e il romanzo di Clelia Farris è in grado di tenere incollati alle pagine.
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,030 reviews
October 20, 2024
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

Siamo di fronte a un’opera di fantascienza che affascina e stupisce, trasportandoci in un futuro distopico tanto inquietante quanto avvincente. In questo mondo straordinario assistiamo a una nuova evoluzione dell’umanità in una specie ibrida tra uomo e pianta. Farris ci presenta una visione unica e provocatoria di un possibile futuro, esplorando le conseguenze di una trasformazione così radicale della nostra specie.

La trama segue la nostra protagonista, Gazania, che deve affrontare un viaggio di maturazione interiore e capire cosa vuole realmente per il futuro della sua gente. Abbiamo così a disposizione uno sguardo intimo sulle sfide e le meraviglie di questa realtà. L’autrice riesce magistralmente a creare un’atmosfera coinvolgente e stimolante, che invita a riflettere sulle questioni fondamentali dell’esistenza umana e sul nostro rapporto con la natura.

Uno degli aspetti più caratteristici del romanzo è lo stile di scrittura. La prosa lirica ed evocativa dipinge immagini vivide. In fondo il mondo che circonda la società descritta è senza dubbio uno dei punti di forza del libro. Farris ha creato un universo complesso e ben strutturato, dove l’integrazione tra biologia umana e vegetale è esplorata in modo approfondito e credibile. L’autrice non si limita a descrivere gli aspetti fisici di questa nuova specie, ma si spinge oltre, delineando le strutture sociali, le pratiche culturali e gli avanzamenti tecnologici che caratterizzano questa società futuristica. Ogni elemento del mondo contribuisce a creare un quadro coerente e affascinante.

Il libro affronta temi profondi e universali come l’identità, l’umanità e il nostro rapporto con il mondo naturale. Attraverso la metafora dei vegumani, Farris esplora il confine sempre più sfumato tra organico e artificiale, sollevando domande cruciali sulla nostra evoluzione e sul nostro futuro come specie.

Questo libro è consigliato non solo agli appassionati di fantascienza, ma a tutti i lettori in cerca di una storia che sfidi le convenzioni e stimoli la riflessione. “I vegumani” ci ricorda il potere della letteratura di immaginare futuri alternativi e di esplorare le infinite possibilità dell’evoluzione umana.
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