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Nel nome della madre

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È una fredda domenica di dicembre quando il corpo di una giovane donna viene ritrovato seminudo sulla spiaggia di Vietri sul mare. Si chiama Elena Schiano, è stata strangolata e il suo cadavere, avvolto in un vecchio plaid, è ricoperto solo da un dolcevita nero. Il commissario della polizia di Salerno Irene Bruno e la sua squadra iniziano a indagare e non tardano a individuare i collegamenti con altri omicidi irrisolti. Le vittime erano tutte future madri. Prostitute. Elena Schiano aveva un passato difficile e aspettava un figlio. In una città illuminata dallo spettacolo delle “Luci d’artista” e in preda alla frenesia degli acquisti di Natale, la caccia al killer negli ambienti degradati della zona diventa un’ossessione per Irene. Da quando è rimasta vedova, pochi mesi prima, il lavoro è diventato l’unico anestetico per affrontare i fantasmi di una vita: l’ombra del rapporto con la madre, i figli non avuti, i troppi silenzi sulla morte del marito. Un’indagine serrata per il commissario Irene Bruno, aiutata dal vice Andrea Tittarelli – trapiantato da Perugia in un Sud che non conosce e non capisce – e l’ispettrice Amina Najib. Un caso intricato che li costringe a rischiare la vita e a confrontarsi con gli istinti più atavici e oscuri dell’animo umano.

319 pages, Paperback

Published July 12, 2022

9 people want to read

About the author

Maria Cristina Grella

8 books3 followers

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5 stars
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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Sonia  (Le_sorelle_dinchiostro).
334 reviews3 followers
August 26, 2022
In questo thriller al femminile, dove donne indagano sulle morti di altre donne, il tema della maternità domina la storia.

Nella cornice della bellissima Salerno, il commissario della polizia Irene Bruno e la sua squadra iniziano ad indagare sulle morti di giovani donne incinte in un crescendo di suspense e tensione che cattura il lettore per tutta la storia.

La narrazione corre veloce e la bravura dell’autrice nell’intreccio è senza dubbio eccellente.
Le emozioni fanno da padrone a questo thriller facendoci empatizzare tantissimo con il commissario e non solo.

Consiglio agli amanti del genere di non perdere d’occhio questa scrittrice e spero di poter leggere presto altre indagini del commissario di polizia di Salerno Irene Bruno!




Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,299 reviews27 followers
September 13, 2022
recensione a cura del blog "Libri Magnetici" by Anna M.

Ciao a tutti Magnetici! Oggi sono qui a raccontarvi qualcosa della mia ultima lettura, la prima cosa che mi ha colpita è stata la copertina, devo ammettere che l’ho trovata piuttosto particolare. In seguito, leggendo la trama, l’attrazione è diventata più forte perché ho voluto fortemente leggerlo, e così l’ho richiesto, e vi confermo che ho fatto assolutamente un’ottima scelta. Provo a raccontarvi qualcosa, ma non sarà molto, perché non voglio correre il rischio di farvi spoiler.
La storia è colma di emozioni, e questo lo si comprende fin da subito, non appena si comincia leggere si viene travolti da un turbine di emozioni che si percepisce aumenterà andando avanti con la lettura.
Ci troviamo a Vietri sul mare, quando viene trovato il corpo senza vita di una donna, Elena, il modo in cui viene trovata e alcune cose che vengono fuori riconducono il suo omicidio, perché di tale si tratta, ad altri già avvenuti, e che sembrano avere diversi elementi in comune.

“Le si sdraiò accanto e l’abbracciò forte, lasciando che l’odore di lei divenisse il suo. Poi chiuse gli occhi e sprofondò nel buio.”

Le indagini vengono condotte dal commissario Irene Bruno, donna forte, che si butta a capofitto nel suo lavoro per conoscere la verità, ma anche per cercare di non pensare e andare avanti dopo quello che sta passando, perché anche nella sua vita c’è un mistero, legato a suo marito.
Insomma, come scrivevo precedentemente un libro che vi trascinerà nelle emozioni e nei misteri che vorrete risolvere e proverete a farlo insieme ai personaggi. Non voglio aggiungere altro riguardo la trama di questo libro, voglio lasciare a voi il modo di leggere e scoprire tutti i misteri presenti e le storie dei personaggi, perché vi assicuro che non riuscirete a staccarvi dalle pagine.

“Le donne e gli uomini che dicono di amarsi a volte si nascondono molte verità.”

Sicuramente come si è capito, consiglio vivamente la lettura di questa storia, ha una trama, a mio parere particolare, ottimamente sviluppata in un crescendo di avvenimenti ed emozioni, parola dopo parola, ogni personaggio ha delle peculiarità caratteriali ben descritte, e tutti portano qualcosa nello svolgimento della storia. Non conoscevo l’autrice, ma devo dire che è stato un ottimo approccio, spero di leggere presto altri suoi libri, ha uno stile di scrittura chiaro e lineare, non si perde mai il senso di ciò che si sta leggendo, fino alla fine. Complimenti! Concludo augurando a voi Magnetici buona lettura, e spero che piacerà a voi quanto è piaciuto a me. Alla prossima.

“Ormai era inutile soffrire per i morti e le conseguenze delle loro azioni. Non esisteva più nessun rimedio per ciò che era stato.”

cinque stelle
330 reviews3 followers
September 14, 2022
COMMENTO PERSONALE: Ho scoperto questo libro molto casualmente e per una volta ho letto la trama che mi ha incuriosita. Credo che sia un buon inizio per un’autrice esordiente anche se rispetto agli altri pochi thriller che ho letto manca la suspence. Nel senso che l’autrice è stata davvero brava ma manca quel non so che ti faccia accapponare la pelle e che boh non so. Ma complessivamente mi è piaciuto e mi auguro con tutta me stessa che questa autrice continui nel suo percorso di scrittura e ci regali altre avventure autoconclusive. L’ispettore Irene è una donna che è letteralmente spezzata a causa della morte di suo marito di Giorgio. Da allora non si lascia più avvicinare dagli uomini, fatta eccezione per il suo vice Andrea con il quale ha un legame veramente speciale. Il caso di cui si dovrà occupare riguarda un killer professionista che uccide le donne incinte in modo piuttosto macabro. Nella lettura del libro si scopre l’origine e questa frenesia di voler uccidere queste donne e non solo…uccide anche le gatte svezzandole. Potete immaginare di chi io stia parlando effettivamente? Beh se non lo avete letto ci arriverete difficilmente. La narrazione avviene nell’arco di qualche giorno ma quello che mi ha affascinato è leggere effettivamente il dialetto. L’ambientazione è Salerno e conseguentemente alcuni personaggi dialogano in dialetto. Ammetto che mi faccia un po' strano ma al tempo stesso sono davvero lieta. Irene sarà aiutata da diverse persone e per scovare questo assassino beh… ci sarà da sudare parecchio. Un altro colpo le arriva verso la fine del libro perché lei ha sempre desiderato un figlio, ma sfortunatamente ha sempre abortito. Un giorno le arriva la suocera in casa con una rivelazione piuttosto scottante che… basta, credo di avervi detto abbastanza. Spero di avervi incuriosito. E l’altra cosa fondamentale che ho adorato è il fatto che ci siano state delle protagoniste in rappresentanza della giustizia e raramente sono protagoniste (o almeno data la mia scarsa esperienza)
Profile Image for Alessia.
321 reviews7 followers
October 5, 2022
Madre per scelta, madre per caso. Madre come punto di arrivo, madre come nuova partenza.

Ci sono tanti modi per definire la maternità, solo uno e irripetibile quello sentito da ciascuna donna.

Le madri di Maria Cristina Grella sono sole, sono donne in difficoltà piegate dalle dipendenze e dalla violenza. Sono madri potenziali che porteranno per sempre con sé un bambino mai nato.

Un assassino che nel nome della madre diviene giudice e boia, si aggira per le strade di Salerno sentenziando quali donne siano degne di essere madri e a quali invece sia necessario negare questo diritto. Ai suoi occhi, un gesto di pietà, per risparmiare dolore e sofferenza ai figli di prostitute o tossiche che non sarebbero in grado di crescerli con amore. Una grazia concessa a quegli innumerevoli fratelli o sorelle, compagni di destino, nel cui futuro il killer rivede la sua storia. Abusi, solitudine, violenza. Un “Mamma?” rivolto ad un corpo freddo e adagiato su un letto, nessuna risposta in grado di cancellare il sangue e l’abbandono.

Uno strano scherzo del destino che ad occuparsi della serie di omicidi sia Irene Bruno, la giovane madonna nera dagli occhi dorati e dai capelli castani racchiusi in uno chignon. Irene la vedova di Giorgio. Irene che non sorride mai con gli occhi. Irene che madre avrebbe voluto esserlo ma che quel bambino lo ha perso prima di poterlo conoscere, e adesso è sola.

Il vicecommissario Andrea Tittarelli collabora al caso insieme agli ispettori Amina Najib e Giuseppe Loffredo, tre validi membri al fianco di Elena nella ricerca dell’assassino di prostitute incinte.

Andrea vorrebbe entrarci in quella solitudine e ridisegnarla insieme. Discreto, affabile, presente e protettivo. Innamorato. Ma si ritrova a mangiare pizza e a cercare di estorcere delle fusa al peloso padrone di casa Bruno, Meo, anche lui orfano di affetti e solo come la padrona.

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https://lesfleursdumal2016.wordpress....
Profile Image for Kin.
2,330 reviews27 followers
October 7, 2022
Ma no. Se descrivi un'indagine poliziesca deve esserci consequenzialità, il colpevole non salta fuori come un pinocchietto dalla scatola. La ricerca di colpi di scena nel finale non convince, come neanche la parte rosa.
Profile Image for Sproloqui Di Deb.
149 reviews3 followers
August 4, 2022
Se potessi farei un 3,5.
Thriller Italiano.
Da neofita dei thriller, ammetto che è scorrevole e si legge in una giornata. Avvincente quel tanto da girare pagina dopo pagina, ma pochi momenti di "suspance", quelli che ti fanno trattenere il fiato e accelerare il cuore per intenderci. Girl power presente, tra i personaggi che più ho apprezzato direi l'ispettrice Amina Najib. Non so se prenderei il seguito onestamente, se mai uscisse.
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