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Lezioni di sogni

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Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Ripercorrendo quanto scritto negli ultimi trent'anni, mescolando ricordi personali e pubbliche riflessioni, Paolo Crepet offre il frutto della sua lunga esperienza, delineando quello che in molti hanno definito «il metodo Crepet». Un lungo viaggio, che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un'occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos'è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà». Paolo Crepet scrive perciò questo libro «come un portolano utile, per naviganti impauriti da vecchie e nuove tempeste, per chi voglia riafferrare il bandolo di una matassa troppo strategica perché sia lasciata all'ignavia degli indifferenti»

290 pages, Paperback

Published June 28, 2022

14 people are currently reading
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About the author

Paolo Crepet

52 books52 followers
Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, è un esperto nel campo della ricerca sul tentato suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Psicolettore.
53 reviews1 follower
October 30, 2023
Questo è, in assoluto, il primo libro che leggo di Crepet. Devo dire che l’ho trovato abbastanza interessante, nonostante non condivida molte delle asserzioni del celeberrimo autore, nonché psichiatra e sociologo.

Fra queste pagine viene messo in discussione l’attuale modello educativo adottato dagli adulti nei confronti dei bambini e dei ragazzi.

Leggendo, ho avuto l’impressione che per l’autore sia meglio ritornare ad educare utilizzando un metodo piuttosto autoritario (anche se Crepet utilizza il termine autorevole), come avveniva anni fa, prima che i genitori diventassero troppo accondiscendenti nei confronti dei figli. Questo perché, in passato, i giovani riuscivano a tollerare meglio la frustrazione, dal momento che ricevevano più regole e disciplina.

Non sono convinto che tornare ad esercitare un‘eccessiva autorità nei confronti dei giovani della società odierna possa essere la soluzione. Questo perché il modello educativo (sia passato che presente) non sembra combaciare con i valori e gli ideali che società e cultura trasmettono oggi alle famiglie. La famiglia normativa già dimostrava i suoi limiti in passato, ma difficilmente potrebbe rappresentare una risorsa per la società mutevole che il presente ci prospetta.

L’attuale metodo di valutazione scolastico utilizza lo stesso metro di misura per tutti gli studenti. In questo modo, chi si trova in condizioni agevolate riesce ad andare avanti, mentre chi è in una situazione di svantaggio viene valutato negativamente rispetto agli altri e/o bocciato. Questo sistema valutativo è quello più diffuso e i docenti non possono che sottostarvi. Tuttavia, gli studenti non sono tutti uguali: hanno le proprie situazioni sociali, familiari, economiche e psicologiche.

Leggendo, ho avuto l’impressione che l’autore ritenga opportuno continuare con questo metodo e che i docenti debbano essere meno buonisti con le valutazioni. Peccato che il rendimento scolastico può essere anche sintomo di situazioni personali di sofferenza e, dunque, a cosa servirebbe continuare a mettere ripetutamente 4 a chi, possibilmente, avrebbe bisogno di un maggiore sostegno?

Un‘altra questione critica che l‘autore solleva è quella della tecnologia nelle scuole. Secondo Crepet i bambini non dovrebbero essere esposti a certi dispositivi che oggi sono presenti nelle aule. Eppure, quegli stessi bambini sono circondati da innumerevoli stimoli tecnologici al di fuori della scuola, per cui dovrebbe essere auspicabile che venga loro insegnato, in un ambiente protetto, ad approcciarsi e ad utilizzare consapevolmente le nuove tecnologie.

L‘autore parla anche del controllo eccessivo che alcuni genitori cercano di esercitare sul corpo docente, facendo pressione per dare meno compiti e per non mettere voti bassi. In questi casi, si rischia davvero di produrre dei danni alla credibilità e all’arbitrarietà della figura dell‘insegnante. Tuttavia, mentre si parla molto delle mancanze dei genitori e dei ragazzi, si parla davvero poco di quelle che potrebbero avere certi docenti.

Aderire ad un sistema di valutazione e applicarlo alla lettera è sicuramente la via più facile / sicura, ma non è detto che sia quella giusta. Il voto basso è un’etichetta che, se ricevuta troppo spesso, può sancire la fine di molti percorsi di studio; soprattutto oggi che c‘è tanta fragilità fra i giovani per tutte le pressioni che ricevono dalla società e per le incomprensioni che il mondo degli adulti riserva loro.

Anche se per alcuni allievi un voto negativo e/o una bocciatura potrebbero fungere da moto di miglioramento, così non è per tutti. Proprio per questo, sono in fase di sperimentazione nuovi modelli di insegnamento e valutazione. Si spera che ne possa venir fuori un sistema adatto a prendersi carico dei reali bisogni degli studenti e che sappia riconoscere le manchevolezze che le famiglie, gli adulti di riferimento, le istituzioni e la società hanno oggi nei confronti dei bambini e dei ragazzi.

Se anche voi non vi siete trovati totalmente d‘accordo con quanto affermato dall‘autore, allora vi consiglio di leggere “L’età tradita” e “Sii te stesso a modo mio”, di Matteo Lancini.
Profile Image for The scream of love.
Author 1 book5 followers
June 12, 2024
C’é poco da dire sui libri di Crepet se non che vanno letti.
Da tutti. Genitori, educatori, insegnanti.
Letti, riletti e vissuti. Vivisezionati, interiorizzando ogni singola parola scritta.

📖Nello specifico, in questo saggio il professor Crepet metti tutti noi di fronte ad un agghiacciante verità: in un mondo che va alla velocità della luce, bisogno ripensare al difficile compito di educare bambini ed adolescenti.

🏫Sono tanti i tempi che vengono affrontati, tutti strettamente legati gli uni agli altri.
L’essere genitori, la scuola, il rapporto tra le diverse generazioni, il futuro.

📌I cambiamenti ci sono, avvengono ed è inutile negare che così non sia. E come fronteggiare tutto questo? Senza il timore di provocare, parlarne apertamente.
Di talenti e del modo di supportarli, dell’educazione al rispetto e alla gentilezza, della gestione e delle tecnologia e tanto altro.

💭Sembrano argomenti difficili da trattare, quasi impossibili da fronteggiare in questo mondo. Ma nulla è impossibile.
Si tratta solo di volersi rimboccare le maniche e provare a fare la differenza.

💦Come genitori, come educatore, come insegnante.
Perché seppur vero che quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, come disse Madre Teresa di Calcutta, è pur vero che l’oceano, senza quella goccia, sarebbe più piccolo.

@thescreamoflove
Profile Image for Silvia Luison.
75 reviews1 follower
June 19, 2023
"Lezioni di sogni" di Paolo Crepet è un libro che affronta in modo incisivo e provocatorio il tema dell'educazione delle giovani generazioni. In un'epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti e da una crisi educativa, l'autore offre un metodo innovativo per ripensare la genitorialità, la scuola e il rapporto tra le generazioni. Attraverso ricordi personali e riflessioni pubbliche, Crepet invita a riflettere su temi cruciali come il talento, la gestione della tecnologia e dei social media e l'educazione alla gentilezza e al rispetto. Questo libro rappresenta un'importante voce critica che scuote dal torpore educativo e incoraggia a invertire la rotta verso un futuro migliore.
Profile Image for Maria Teresa D'Aulerio.
18 reviews
March 15, 2023
《Quando si è ancora giovani, si è assetati oppure arresi precocemente. Alcuni cercano la passione nelle mani di un vecchio che per un attimo ritrovano lucentezza, sguardo lontano a inseguire ricordi, luci del passato che ancor oggi affascinano.
E si salvano!》
Profile Image for Angy - Books Lover .
245 reviews17 followers
March 30, 2023
Molto molto bello. Fa riflettere su molte situazioni che possono capitare - principalmente - con i figli. Come in ogni cosa non c'è un giusto e uno sbagliato a prescindere ma aiuta a capire le ripercussioni di alcune scelte fatte sin da subito.

Super consigliato
5 reviews
November 27, 2024
Un bellissimo libro da far leggere ai ragazzi e spiegare ai grandi per cercare qualcosa di diverso, cambiare direzione in cui stiamo andando noi genere umano. Grande autore e ben scritto, consiglio a tutti.
Profile Image for Lucia.
154 reviews
Read
January 28, 2023
Istruttivo, provocatorio, interessante e contemporaneo.
39 reviews1 follower
January 6, 2026
la morale la morale la morale i sogni i bambini la morale. dimenticabile
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