METà
Per metà interessante e per metà anche no.
Dice cose che un pò sappiamo, e quelle che dovrebbe appofondire lo fa in modo superficiale, è anche vero che sono un centinaio di pagine e il libricino è proprio ino e scritto con caratteri medio\grandi, ed è anche vero che è impossibile spiegare una religione complessa e con una storia di 2500 anni in così poco spazio.
L'idea non è male.
E' un racconto di una persona qualunque che partecipa ad un incontro introduttivo con chi già pratica per vedere e domandare qualsiasi cosa, e nel mezzo vengono inserite le risposte e le spiegazioni che gli vengono date..
In alcuni punti ho trovato qualche critica al cristianesimo...non si fa il nome..ma si capisce benissimo di chi si sta parlando.
Ho dato due stelline perchè mi ha lasciato l'amaro in bocca...pensavo qualcosa di più..e invece..
da un lato mi ha incuriosito, e sicuramente leggerò altro per approfondire ma mi ha un pò disturbato con piccole parole...che non mi sono andate giù.
Se volete leggerlo fate pure, ma secondo me vanno letti altri libri al riguardo. Questo serve solo per un'infarinatura generale...ma ti lascia quell'alone di non aver svelato nulla di che
Il mesasggio che mi è sembrato ci fosse tra le righe è che solo il buddista capta attraverso la pratica e non il resto del mondo (inteso le altre religioni) il modo di vivere serenamente..personalmente non mi è andata proprio giù, perchè secondo me..le religioni (a parte le preghiere la pratica della stessa che ovviamente sono diverse) in sostanza cercano la stessa cosa: la felicità, la serenità, la soddisfazione star bene con gli altri lavorando su se stessi...qui dato solo come capacità buddista..
Ma queste sono solo mie opinioni personali...