Gregorio Negri Odescalchi vive serenamente da 32 anni guidato da un principio minimizzare le rotture di scatole. Il desiderio di una vita tranquilla è diventato un miraggio da quando la moglie lo ha lasciato. Incapace di gestire da solo suo figlio Orlando, si fa aiutare dalla madre, l’invadente Donna Gaspara, che, però, crea più difficoltà che altro. Stanco delle astuzie impossibili della madre, Gregorio decide di emanciparsi e prova a cercare da solo una babysitter. Ed è così che lascia entrare in casa sua Mavvi, ventiquattrenne appassionata di grunge rock, con chiari problemi di disciplina e una quantità di scheletri nell’armadio da far impallidire un pentito. Pessima decisione o sorprendente risoluzione di tutti i suoi problemi?
Caterina O. Leone è nata in Italia nel 1989, vive tra Milano e Bangalore, India, ed è insegnante di lingue (inglese e italiano). "Calamità d’amore" è il suo primo romanzo, autopubblicato nel 2020.
Lo dico subito senza troppi giri di parole: è uno dei libri più belli che ho letto perché, oltre ad essere ben scritto e ben strutturato non si basa solo sulla storia d'amore, ma ci sono dentro dei messaggi importanti sul maschilismo, sulla figura della donna in una società, che si è emancipata in apparenza e non nei fatti e sui maltrattamenti psicologici che non fanno meno male di quelli fisici e che colpiscono anche gli uomini. Sirimavo, anche detta Mav o Mavvi, è una giovane donna proveniente dallo Sri Lanka e ha una grinta tale da riuscire a cambiare la sua vita e di conseguenza anche quella di chi le sta intorno. È un concentrato di sogni, di ironia e di sarcasmo che però nasconde anche tante fragilità, che di tanto in tanto incrinano le sue certezze ed i suoi desideri. Lei è diretta, schietta, non è una che le manda a dire e sarà proprio questo suo lato a "contagiare" Gregorio, anche detto Greg o Gregghi, che è il suo opposto sotto tutti i punti di vista. Lui è un affermato ingegnere civile, un padre single, rigido con se stesso e cosa ben peggiore è totalmente succube di sua madre, permettendole di mettere becco su qualsiasi decisione importante della sua vita; questa situazione a lungo andare però crea notevoli disagi e lui comincia a tenerla a distanza per avere meno interferenze. Si susseguiranno una serie di eventi tragicomici che, accompagnati dal brio di Mavvi, dall'arrendevolezza di Greg e dalla mania di controllo di Donna Gaspara mi hanno regalato risate. Il ritmo della narrazione non è eccessivamente serrato ed è proprio questa alternanza tra momenti più veloci e più lenti a non avermi annoiata. La storia poi cattura sin dall'inizio, entra immediatamente nel vivo con brio ed esuberanza ed il cambio improvviso di ambientazione mi ha piacevolmente spiazzata ed ha aumentato la mia curiosità. Il pov alternato è decisamente azzeccato e la scelta di nominare i capitoli con dei titoli delle canzoni è una trovata carinissima, specialmente perché la musica è effettivamente un tema presente nel libro e che accompagna molte scene cruciali. L'evoluzione dei personaggi non è repentina e scontata e per questo risulta credibile, ma soprattutto dietro al cambiamento delle loro esistenze e di alcuni lati dei loro caratteri c'è un'importante e sofferta presa di coscienza, che viene a galla anche scoprendo scomode ed inaspettate verità e facendo i conti con un passato da dimenticare, come se stessero ricostruendo una nuova vita sulle ceneri di quella vecchia perché a volte bisogna azzerare chi eravamo, o meglio chi gli altri volevamo che fossimo per poter essere chi vogliamo essere davvero. Non è affatto facile spezzare determinati meccanismi però quando lo si fa, si vedono le cose sotto una luce diversa e più vera, che ci permette anche di fare pace con noi stessi e con chi pensava di avere determinati atteggiamenti solo ed esclusivamente per il nostro bene. Gregorio sarà capace di prendere finalmente decisioni importanti da solo e di credere nelle sue capacità? Sirimavo sarà in grado di mettere da parte le sue insicurezze per mettersi in gioco fino in fondo? L'idea di riarrangiare tutto da capo fa paura, ma se ne valesse la pena non restare in bilico e buttarsi a capofitto nella felicità? Consiglio assolutamente di leggere questo romanzo a chi ha voglia di leggere una storia rosa ma non troppo, di rivalsa personale, di emancipazione, di liberazione, di affermazione, di verità scomode da tenere accuratamente nascoste e di scelte difficili e coraggiose, in cui l'amore per se stessi viene ancora prima perché è essenziale per lasciarsi amare. Complimenti davvero alla scrittrice per avere uno stile originale, che mi ha catturata sin dalle prime battute e che mi ha fatto amare alla follia questo romanzo così contemporaneo e frizzante e soprattutto non forzato e con un eccessivo romanticismo. Ogni elemento è dosato nel giusto quantitativo, senza appesantire la narrazione e renderla troppo lontana dalla realtà.
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Meghan
Sirimavo Wickramasinghe, di origine singalese e laureata in Scienze dell'Educazione è una ragazza al di fuori degli schemi: l’ironia, unita a una determinazione non da poco, la rendono unica, e soprattutto è un tipo che non chiude gli occhi davanti all’evidenza.Quel lavoro di tata, inaspettato e in un contesto così diverso dal suo, la porta subito a scontrarsi con il suo datore di lavoro, quell’ingegnere freddo, altezzoso, addirittura con un titolo nobiliare, e che vede solo ciò che capisce.
«Non c’è dubbio quest’uomo è un rompiscatole. Non mi sorprende che la moglie lo abbia mollato.»
In un modo del tutto particolare inizierà quella loro strana convivenza, che tra una gita all’idroscalo, una festa tra i nobili amici della famiglia, porterà i due protagonisti ad essere sulla stessa lunghezza d’onda sulle cose più importanti.
«Senza che nemmeno lo voglia, sta diventando una compagna di squadra incredibile e con la sua cupa e allegra presenza fa emergere un Gregorio che non ricordavo, che, forse, non ho mai conosciuto.»
Abbiamo dunque non solo una coppia multietnica, ma anche con una differenza di età e di ceto sociale, che viene descritta con leggerezza e senza mai scadere nell’ovvio o nell’eccessivo buonismo. Gli scherzi e allo stesso tempo le confidenze raccontano due personaggi non banali, con una loro personalità, e che capiscono dal loro stare insieme cosa vogliono davvero.
«Non ho la risposta a nessuna di queste domande, ma di una cosa sono certa: qualsiasi cosa accadrà, l’affronteremo insieme. Ci farà crescere, forse allontanare oppure avvicinare ancora di più, ci farà scoprire cose di noi stessi che altrimenti non sapremmo mai. Qualsiasi cosa accadrà, sarà stata la migliore delle ipotesi.»
La parte “hot” è molto delicata, in linea con la storia, così come il lento “sciogliersi” di Gregorio, che riesce ad essere un protagonista maschile che piace.Una storia carina che regala un pomeriggio di lettura molto piacevole.