Dopo aver reinventato con Frank Miller due eroi classici del fumetto come Devil e Batman, David Mazzucchelli realizza all'inizio degli anni Novanta una manciata di folgoranti racconti pubblicati prevalentemente sulla rivista autoprodotta “Rubber Blanket”. Brevi storie in cui comincia a sperimentare nuovi stili, tecniche di stampa, sentieri narrativi. La sua arte reinterpreta maestri statunitensi come Chester Gould, Alex Toth, Jack Kirby, volgendo lo sguardo alle culture orientali e alla sintesi dei manga giapponesi. I temi evocano il grande romanzo americano, da Faulkner a Pynchon, fino alla parodia del genere noir. Mazzucchelli riscrive miti e tradizioni, crea nuove mappe, spinge il linguaggio del fumetto in territori inesplorati. Si trovano qui, negli undici racconti riuniti in questa antologia, le sorgenti di un percorso via via più impetuoso che sfocerà in “Asterios Polyp”.
David Mazzucchelli has been making comics his whole life. Known chiefly for his collaborations - with Frank Miller on seminal Batman and Daredevil stories, and with Paul Karasik on an adaptation of Paul Auster's novel, City of Glass - he began publishing his own stories in 1991 in his anthology magazine, Rubber Blanket. Since then his short comics have been published in books and magazines around the world. Asterios Polyp is his first graphic novel, and has won the Los Angeles Times Book Prize and been listed as a New York Times notable book.
Sperimentare... trovare i propri percorsi artistici. Innovare. Cambiare il movimento stesso di cui si fa parte. Più che dei racconti, uno studio. Uno studio a fumetti.