Voto: 4.5
Dopo il primo libro scritto dalla signora Witt, il testimone è passato ora a Marie Sexton, che ci regala questo intrigante secondo pezzo di “Wrench Wars – Gli assi dei motori”.
C’è da dire che, stavolta, il reality show ambientato nelle officine è solo un concetto marginale rispetto al precedente volume, dove ne era il fulcro.
Ci siamo spostati nell’officina di Reggie, che abbiamo incrociato brevemente alla fine di “Meccanici alla prova” e francamente avevo sperato di ritrovare qui Chandler e Mark, ma pazienza. La storia è bellissima anche così (e mancano ancora due libri, quindi non è detta l’ultima parola!).
Il nostro nuovo protagonista è il meccanico Kasey, un tipo timido e insicuro, che si considera socialmente inetto e quindi sta ben lontano dalla gente e soprattutto dalle telecamere impiccione dello show.
Kasey ha grande passione e competenza verso le auto d’epoca definite ‘muscle car’, letteralmente ‘auto muscolose’, cioè vetture ad alte prestazioni – generalmente vintage – che conservano ancora i pezzi originali e non sono state modificate artigianalmente.
La sua ammirazione per questi mezzi ha radici nell’adolescenza e si trasforma in frenesia imbarazzante, perché beh… i sedili consunti, l’odore del cuoio e vecchi ricordi lo eccitano davvero.
Kasey vive con il terrore che qualcuno scopra questo suo malsano desiderio perché, a suo dire, le persone normali non si comportano così.
Poi un giorno arriva all’officina il bell’avvocato Brandon Kenner e pretende che la sua adorata macchina sia ‘curata’ solo da un vero esperto. Kasey si rivela essere l’uomo per lui, in più di un modo. Oltre ad un’attrazione fulminea e reciproca, Brandon sembra cogliere istintivamente il feticismo di Kasey e la cosa non lo infastidisce, anzi.
Abbiamo una storia dall’alto tasso erotico e la sensualità trasmessa è decisamente coinvolgente. Kasey teme che sia solo ‘un giro di prova’, perché crede di non aver nulla in comune con quell’uomo così bello e sofisticato, nonché decisamente ricco. Ma forse, sotto sotto, lui e Brandon non sono così diversi.
Anche questo capitolo è abbastanza breve, ma molto piacevole e ho apprezzato che, oltre alla storia d’amore, ci sia anche un cammino interiore per Kasey, che – per raggiungere la serenità – affronta le sue paure e il suo passato sia a livello familiare che con gli amici.
Lo stile è piacevole e la trama parecchio appassionante, grazie anche ad una traduzione curata ed efficace che fa vivere con i personaggi le varie emozioni direttamente sulla pelle.
Il mio consiglio è di leggerlo assolutamente e, se non lo avete ancora fatto, andate a recuperare anche il primo volume, perché anche la storia di Chandler e Mark merita davvero.