Fate, il Destino, torna per continuare a raccontare la storia del mondo, del conflitto tra Angeli, Demoni e Umani che da millenni si combatte su Gaia. Dopo la morte del precedente Prescelto, la vicenda si sposta sui Cieli in cui dimorano gli Angeli: qui, Sefira, una guerriera la cui memoria è stata cancellata, cerca di ritrovare se stessa e i propri ricordi, di scoprire perché sua madre è stata giustiziata e che fine ha fatto suo padre. È una ricerca, la sua, destinata a scontrarsi con gli Angeli al comando: la sua stessa esistenza è un pericolo per l'ordine che governa i Cieli. Chi è in realtà Sefira? Qual è il suo ruolo nella guerra che sta distruggendo l'umanità? La risposta alle sue domande non si trova nel Regno celeste, ma sulla morente Terra…
Salve, eccomi qui per parlarvi di un nuovo libro o meglio di un secondo libro che fa parte della trilogia "L'oracolo dei Mondi"
Un libro che ho letto molto velocemente, nonostante le cinquecento pagine ma per un semplice e importante motivo, la storia riesce a coinvolgerti, in alcuni ti sorprende con i suoi colpi di scena e rivelazioni. Non mancano scene d'azione che ho apprezzato per come sono state scritte, per nulla confuse.
Ho apprezzato anche la rottura della quarta parete grazie alla narratrice più simpatica e piena di camomille da offrire, Fate (il Destino) che oltre a narrarci la storia ci dà una piccola cosa che ho trovato veramente interessante, ovvero l'uso dei numeri e i loro significati che sono molto importanti per quanto riguarda i personaggi. Ovviamente i miei complimenti all'autrice per tutto lo studio che c'è stato dietro.
Ho apprezzato anche i personaggi, dalla protagonista Sefira che per riuscire a recuperare la memoria scoprire delle cose molto importanti e agghiaccianti che riguardano il suo mondo, Eden e da lì intraprenderà un viaggio tutto basato sulla consapevolezza di sé, una protagonista piena di insicurezze ma con una grande forza interiore che la farà crescere. Apprezzati anche i personaggi di Michael e Arlesiah, quest'ultimo ancora di più per il mistero che lo avvolge.
Madre natura rimane la mia preferita che qui posso definire ancora giovane e piena di insicurezze, queste sorelle che cercano un equilibrio e piano piano riescono a trovarlo perché capiscono che unite sono più forti.
Lo stile di scrittura è scorrevole, c'è anche una parte politica molto interessante, insieme a tutto il resto risulta una storia coinvolgente che ti lascia a bocca aperta sul finale, qui altro che camomilla oddio.
Preparatevi una camomilla, mettetevi comodi e ascoltate, preferibilmente senza interrompere. È proprio Fate, il Destino, che è pronta a riprendere il racconto dove lo aveva interrotto e a movimentare la narrazione con il suo caratterino. Tanti sono stati gli eventi dopo la morte di Rival, il prescelto. La stirpe angelica, creata da Lux, è diventata sempre più temibile, intenzionata a prendersi tutti i poteri di Gaia e rafforzare così Eden. Una nuova protagonista sarà Sefira, una giovane guerriera appartenente agli Angeli, cui è stata cancellata la memoria dopo l'epurazione della madre. Sefira, insieme a Michael e ad Arlesiah, sarà costretta a recarsi su Gaia per sfuggire ai suoi persecutori e per aiutare Madre Natura a salvare Gaia stessa. La scrittura è fluida e scorrevole tanto che le pagine volano senza accorgersene, spinti dal desiderio di conoscere il seguito della storia. Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono molto attente, in modo da farci entrare visivamente nel racconto. Quindi, non resta che metterci comodi e seguire la narrazione di Fate.
Dopo secoli finalmente riesco a concentrarmi su questa recensione. Che dire, sono davvero colpita, e finalmente una recensione positiva!
[ATTENZIONE: in questa recensione parlerò di entrambi i testi “L’Oracolo dei mondi: L’Origine” e “L’Oracolo dei mondi: La Distruzione”, dunque OCCHIO AGLI SPOILER!!!]
Iniziamo da “L’Origine”: già dalle primissime righe ho sentito che qualcosa di promettente stava nascendo, abbiamo subito la presentazione di Fate, un personaggio carismatico quanto interessantissimo dal punto di vista tecnico. Ritengo che questa scelta di non attribuirle nessun genere (ma per convenienza darle un aspetto femminile) sia geniale, oltre che un ottimo esempio di inclusività. Tutta la parte sulla creazione delle sorelle è pura creatività e immaginazione, un tripudio di descrizioni che però non rallentano la trama, anzi l’autrice è stata accorta a rispettare alcune regole base del fantasy estremamente necessarie. Non era facile spiegare e costruire un contesto per questa particolare storia, essendo un misto tra una storia fantasy e una narrazione epica. Ho apprezzato moltissimo tutta la dinamica tra le sorelle e il Fuoco, il personaggio “incompreso” che si rivela essere poi fondamentale per la svolta di trama è un evergreen che funziona sempre.
Leggendo questi due libri mi sono sentita riportare indietro a quando leggevo i Rick Riordan, vedo un’unione realizzata perfettamente tra la prosa leggera e giovanile di Percy Jackson alla fantasia allegorica di Dante. Inoltre il focus sugli umani è davvero bello e soprattutto porta a dei plot twist per niente scontati specialmente nel secondo libro. Un altro elemento da non sottovalutare è la spietatezza dell’autrice, non vi fate ingannare dalla prosa scanzonata, non vi affezionate a nessun personaggio! Sono stata la prima a cascarci e ci sono rimasta malissimo quando è iniziato a grondare il sangue. È stato destabilizzante realizzare quanto, in effetti, rispetto a degli Elementi immortali la vita umana sia fragile, parliamo di una storia che si svolge nel corso di secoli, se non millenni. Non è stato affatto facile realizzare questa narrazione ma in qualche modo l’autrice ci è riuscita benissimo, rimanendo morbida ma spietata, unendo una prospettiva umana e divina insieme.
Parlando de “La Distruzione”, la cosa che si nota subito è l’importante svolta di trama data dalla divisione in schiere tra Angeli e Demoni, in particolar modo la bellezza del rendere gli Angeli “invidiosi” degli umani. L’idea che Eden sia un mondo fatto di sola luce, dove quindi gli Elementi non posso coesistere e dunque tutto è una riproduzione artificiale di Gea è a dir poco geniale. In più, è ironicamente intelligente rendere gli Angeli freddi e distaccati (un po’ come Lux stessa all’inizio del primo libro) ma che tentano di riprodurre dinamiche sociali e morali umane. Sefira è una protagonista perfetta per questo secondo libro: un background da riscoprire, un carattere chiaro e formato, uno scopo preciso. La cosa di cui mi lamento di più nelle mie recensioni è che fin troppo spesso autori (e autrici, badate) si scordano di dare alle protagoniste due cose fondamentali: un mentore e una missione. Ebbene, in questo libro Sefira ha entrambe le cose, Arlesiah e Michael sono la compagnia angelica più improbabile ma equilibrata che potessi immaginare (tralasciando il mio bias per Michael, in questo sono completamente arbitraria) e lo scopo è perfettamente chiaro. Non solo, ma l’accostamento tra una Prescelta traumatizzata dal fuoco e… il FUOCO stesso è semplicemente perfetto.
Non ho dimenticato la parte su Uhriel, ma mi fa troppo male parlarne. Non ho niente da dire a riguardo, mi si sono inumiditi gli occhi nel momento del suo ultimo dialogo con Sefira. Peraltro, da quando inizia il viaggio vero e proprio (dalla distruzione del portale in poi) ci sono dei “checkpoint” di villaggio in villaggio, dove in ogni tappa succede qualcosa di decisivo. Non sapete quanto mi rende felice nel vedere autrici che stanno ben attente allo sviluppo della trama e dei personaggi, invece di farli girare come impazziti solo per consumare caratteri.
Una menzione d’onore va ai personaggi quali Metatron, Gabriel, Ingrid, Clara e Iulius, Atlas (ci leggerei volentieri uno spin off dedicato. Sì, i personaggi carismatici maschili di questo libro li vorrei in formato poster, va bene?!). Adoro il momento di realizzazione tra Arlesiah e Sefira, come quello tra Gabriel e Michael, dolorosi e commoventi. I “nemici” sono estremamente umani, e la spietatezza di Metatron è assurdamente realistica. Vedrei bene il suo personaggio in un libro come Shadowhunter, un altro fantasy a cui ho rivolto la mente diverse volte mentre leggevo questo testo. Non posso far altro che sperare che esca il terzo il più in fretta possibile, sono agganciata alla storia e desidero sapere come va a finire! Un enorme complimenti!
Ci avviciniamo sempre più alla fine e ho avuto modo di notare tantissime cose che rispetto al primo libro si sono evolute con l'andamento della storia. Prima di tutto il rapporto delle sorelle Ombra e Luce, rispetto a quello avuto con le altre, è ancora più intenso. Siamo partiti da un punto in cui le due non potevano nemmeno vedersi senza litigare o creare danni, ad arrivare al punto in cui Ombra sembra volersi prendere cura di Luce aiutandola in tutto e per tutto, preoccupandosi addirittura per lei in modo sincero. Questa rappresentazione del loro rapporto è stata di una dolcezza che mi ha trasmesso davvero tutto il bene che le sorelle provano l'una per l'altra e non solo! Infatti questo bene traspare anche nel rapporto con le altre sorelle, dove tutte sembrano essere molto più unite, nonostante i vari dubbi di Brigridien che in un primo momento si dimostra diffidente alla missione.
Passiamo ora ad analizzare il mondo angelico sotto il dominio di Metatron, che stavolta appare molto più incattivito, deciso a mettersi contro la sua stessa gente pur di conquistare Gaia, aiutato da Raziel che è sempre al suo fianco. Agisce in maniera subdola nascondendo enormi segreti che porteranno inevitabilmente ad un punto di svolta che segnerà quella che è la battaglia decisiva. Appare un nuovo personaggio che si rivelerà essere una chiave importante per questo libro, ovvero sia Sefira. Si tratta di un angelo dal passato difficile, rovinata appunto dalle regole imposte da Metatron e coloro che lo servono. Si ritroverà a dover fare delle scelte difficili dopo aver perso tanto, ma non sarà sola in questa avventura accompagnata dal comandante Arlesiah e dall'arcangelo Michael. Avrà molto da scoprire riguardo il suo passato e le memorie di cui è stata privata, per questo motivo come figura di spicco all'interno del libro mi è piaciuta molto, dato che con determinazione è disposta a fare la cosa giusta per salvare Gaia ed i suoi abitanti guidata da Madre Natura stessa, nonostante alti e bassi. La missione in questione da svolgere è quella di dare speranza, ma anche di trovare un dialogo con gli esseri umani rendendosi conto alla fine delle nefandezze degli angeli che sono sulla terra. Nonostante il ruolo angelico che ha all'interno della trama, ci dimostra come anche la sua razza sia umana. Si è in grado di amare, di provare dolore, di avere fobie scaturite da traumi passati e questo non la rende tanto diverso dalle persone che cercherà di riunire. Inoltre Sefira sarà impegnata nel voler trovare una risposta alle sue domande, ma soprattutto alle sue origini, non solo cercando di comprendere chi sia sua madre, ma soprattutto chiedendo della figura di suo padre e Michael si dimostrerà molto apprensivo nei suoi riguardi, cosa che personalmente ho adorato poiché si mette in gioco proprio per lei.
Ho letto questo libro in maniera davvero veloce non riuscendo a far a meno di voler sapere quali misteri si celassero dietro i personaggi, difatti Arlesiah penso che sia stato uno dei personaggi che più ho apprezzato, perché nonostante l'enorme dolore che dovrà affrontare, si ritroverà ad essere una sorta di guida su Gaia e per gli eventi che ne conseguiranno portando la trama ad infittirsi sempre più. Ho amato anche gli interventi di Fate, la quale ancora una volta si mostra come narratrice accompagnandoci in questa storia con il suo esuberante senso dell'umorismo e la sua empatia che durante le vicende verrà fuori facendoci capire quanto in realtà lei sia profonda e quanto ci tenga alle sue figlie. È stato divertente e piacevole leggere le sue parti trovando un senso di leggerezza all'interno del romanzo e non solo! Sembra rispondere proprio a ciò che il lettore pensa nel momento di interruzione più importante di tutta la storia ed infatti riesce a strappare sempre un sorriso. Le descrizioni sono state meravigliose, soprattutto ho amato la scena in cui i tre angeli per la prima volta hanno la possibilità di ammirare Eden da Gaia restando affascinati da quanto sia bello il paesaggio terrestre, l'ho trovato di una delicatezza assurda, imparando a riconoscere anche ciò che ci circonda nel momento in cui l'attenzione si sposta verso la foresta. Che dire? Questo secondo volume mi è piaciuto davvero tanto lasciandomi con il pallino di sapere come andrà a finire questa volta il tutto. È stato un viaggio meraviglioso anche questa volta e un po' mi dispiace che presto giungerà al termine, nonostante la curiosità di sapere cos'altro accadrà.
“ Il suo tono era così profondo che sarebbe riuscito a distruggere solo con quello l'essenza di altri individui ”
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmi scappare l'opportunità di leggerlo? Assolutamente no! Poiché ho divorato entrambi i volumi, oggi farò una cosa diversa dal solito: doppia generica recensione senza spoiler di entrambi. Questa storia è stata molto particolare e spiegarle a parole senza destare confusione è complesso, quindi cercherò di esprimermi nel migliore dei modi. L'origine di tutto ci narra di sei sfere luminose, esse dopo aver percorso immensi tratti arrivano a creare la Terra su cui poi prendono le sembianze di sei figure, sei donne: Ombra, Lux, Sucellia, Abnova, Freya e Brigridien. Queste sei sorelle rappresentano un diverso elemento, ovvero: Oscurità, Luce, Terra, Acqua, Aria e Fuoco, formando così quella che è detta Madre Natura. Nonostante questa meravigliosa creazione, però, non c'è molta armonia tra loro poiché tutte pensano di essere superiori alle altre e questo genera litigi che porteranno a una guerra enorme, una vera apocalisse tra morti e creature ultraterrene.
" Sapete qual è il bello di essere il Destino? In un vostro attimo in cui battete le ciglia, io creo universi, mondi, vita. E credetemi, non lo faccio apposta, è più forte di me. "
La storia è raccontata attraverso la voce di Fate, l’unica che sa come tutto ha avuto origine e grazie a lei spesso ci scappa anche un sorriso. Una cosa particolare inoltre è anche quella di raccontare le vicende, associandole a un numero della tombola (ad esempio il sette è per la creazione). Ammetto che quando ho iniziato entrambi i libri non mi aspettavo una trama così complessa, interessante e accattivante, una che sapesse tenerti incollata alle pagine in un susseguirsi di emozioni. Il secondo volume molto più del primo, è incalzante e entra giustamente nel clou delle vicende, lasciandoti poi col fiato sospeso sul finale. Una saga che consiglio assolutamente a tutti gli appassionati.
""Voi sarete differenti l'uno dall'altra per tratti fisici o per altri elementi soggettivi che vi rendono unici, ma, alla fine, cosa avete davvero di diverso se siete tutti Esseri Umani? Ve lo sto dicendo perché come loro, anche voi, molte volte,nella storia che già conoscete, avete dimenticato questo piccolo ma fondamentale particolare""
In questo secondo volume ci accompagna come sempre Fate con la sua spavalderia e simpatia che la contraddistingue,infatti non ho mai letto una scrittura cosi diretta che attira il lettore e lo rende partecipe di quello che sta accadendo. La storia è molto incazzante e abbiamo subito a che fare con una nuova protagonista,Sefira che non si ricorda nulla del suo passato e intraprenderà un'avventura davvero importante che forse cambierà tutto, infatti necessito del terzo capitolo perché purtroppo questo è un secondo libro e sono molto curiosa di sapere cosa succederà. Oltre l'imponente scrittura dell'autrice anche i personaggi hanno un ottima caratterizzazione e sono riconoscibili,alcuni gli abbiamo già incontrati nel primo volume ma qui hanno acquisito consapevolezza e maturità. Il worldbuilding è qualcosa di pazzesco Annachiara ha creato un mondo somigliante ma allo stesso tempo fantastico che intreccia tutto alla perfezione. Gli Angeli e i Demoni in questo volume sono molto presenti infatti vediamo e conosciamo molto su di loro e scopriremo anche di più sulla guerra che sta distruggendo l'umanità. Nel complesso è un secondo volume ricco di avvenimenti e colpi di scena,la numerologia e il vocabolario sono dei protagonisti che ci avviano alla scoperta dei personaggi e alle vicende che accadono intorno a loro. Quindi se amate gli Angeli e i Demoni, l'ordine,l'equilibrio e la lotta per la verità e il bene,questo è il libro che fa per voi.
Fate torna a trovarci con la sua sprizzante ironia per continuare a narrare le vicende di Madre Natura e dei suoi figli! Una storia che ci suonerà familiare come tante altre ma che sa essere comunque nuova, una narrazione fresca e ironica che probabilmente adorerete e dei protagonisti genuini, vi ho incuriosito? Bene! La storia, senza dirvi assolutamente nulla, è dinamicissima, non si sta mai davvero fermi e anche quando sembra che quello che il Destino sta raccontando sia inutile non ci si annoia mai, per esempio c’è una parte più o meno politica che ad un certo punto mi chiedevo “ma cosa c’entra?” e poi ho capito molte cose, merito forse della scrittura piacevole e scorrevole di @loracolodeimondi che ci guida fino al finale con il botto! Penso che Sefira, insieme a Micheal e ad un altro angelo di cui non vi rivelo nulla, sia la protagonista di questo secondo libro (ovviamente insieme a Madre Natura) e a me personalmente è piaciuta tanto, specialmente vista la profondità psicologica che l’autrice le conferisce. Gli altri due angeli invece sono abbastanza superficiali a livello di caratterizzazione ma non è una cosa che pesa sulla narrazione generale della storia. Insomma un secondo libro divertente e genuino che mi ha tenuto incollata alle pagine, tanto che quelle cinquecento e passa pagine le ho divorate in due giorni!
Eccoci al secondo volume di questa fantastica saga... Pronti con la camomilla?? E allora che scorra a fiumi!!! Quella birichina di Fate si diverte un mondo a stuzzicarci e a risvegliare la nostra curiosità... Questa volta estrae magicamente...dei numeri!!, che sono molto importanti per quanto riguarda i personaggi... Colpi di scena, azione e rivelazioni conditi dallo spirito ironico di Fate, fanno scorrere le pagine sotto i nostri occhi in un baleno! Qui la protagonista, Sefira, una giovane guerriera angelica, che intraprenderà un viaggio interiore, profondo che la farà crescere in maturità e consapevolezza, è un personaggio a tutto tondo, con debolezze e insicurezze tipicamente umane... La sorellanza fra le mitiche donne che hanno creato tutto ciò, si rafforza e il loro rapporto si intensifica... Ma sopra a tutto c'è la Terra, il nostro pianeta, che nonostante maltrattato e teatro di battaglie epiche , è veramente bello e affascinante... Tutto questo però non avrebbe il fascino che ha se non ci fosse la penna magica dell' autrice, che riesce a fare combaciare i pezzi in maniera magistrale, creando un worldbuilding complesso ma allo stesso tempo semplice e di immediato impatto... Il finale, poi, è una bomba ad orologeria e...hai voglia a bere camomilla!!! Dovremmo farci un bagno!!! Per essere pronti al capitolo finale!... Io ne sto già facendo scorta!!!!...
Ho notato sin dalle prime pagine una maturazione nella scrittura non indifferente, questo secondo volume è stato una “rivelazione”, giusto per rimanere in tema. Ho letto il libro in pochissimo tempo, nonostante riuscissi a leggere pagine e pagine tra un cliente e un altro o la sera prima di crollare dalla stanchezza.
La storia mi ha coinvolta sin da subito e mi ha catturata, ogni secondo la mia mente ritornava al libro e a ciò che stava accadendo. Sefira è uno dei miei personaggi preferiti, ma diciamo che tutti hanno preso un pezzo di cuore come Michael o Eden!
Non lo dico io eh, lo dice Fate, la nostra voce narrante per eccellenza. In questo viaggio il Destino ci narra cosa accade tra Angeli, Demoni e chi più ne ha più ne metta (oggi sono simpatica). Dopo il Prescelto (rip bonanima) la questione si sposta verso l'alto dei cieli (mi diverte parlarne in questo modo non odiatemi). Nuovi personaggi, nuove lotte e nuovi "inciuci" ci travolgono nel secondo volume. Sefira, una guerriera senza memoria, cerca di ricostruire ciò che era e di scoprire le sue origini lottando con gli Angeli che sono al comando. Non posso dirvi di più altrimenti rovinerei la sorpresa.
Bellissimo secondo volume di questa saga. Sono cambiate un po' di cose rispetto al primo. Sicuramente trovo che la scrittura sia migliorata. Veramente molto particolare, interessante, bello, originale. Mi ha tenuta incollata alle pagine perché la trama è cambiata quasi completamente. Davvero bellissimo e coinvolgente. Consigliatissimo. Complimenti all'autrice!