Non so nemmeno da dove iniziare. Ho letto questo libro in 10 giorni, ed aveva 521 pagine. Non ci credo nemmeno io, non avevo mai letto un libro così velocemente. Ho amato la scrittura di Antonietta, ormai mia Atruva(solo chi l'ha letto capirà). Posso solo dire che i miei scleri sono stati tanti. Non mancano i colpi di scena, anzi, ne è pieno. È scorrevole, ha capitoli corti, ed il narratore è onnisciente. L'ho amato perché è pieno di piccoli particolari che aiutano la trama a prendere vita. Particolari molto importanti che di solito vengono omessi in altri libri. Antonietta nella scrittura è stata molto chiara e comprensibile. Ho amato il fatto che abbia usato la cultura etrusca come uno dei temi principali. I termini sono molto belli e mi ha fatto piacere conoscere questo nuovo mondo. È un libro che unisce umani, vampiri, licantropi e streghe. Un mondo fantastico pieno di elementi fondamentali e magici. Non c'è libro che io abbia amato più di questo. Davide lo amo e questo già si sa. Massimo lo odio, così come Domenico e Melita. Lisa mi è indifferente, ma anche lei mi stava abbastanza antipatica. E poi ci sono i miei protetti; cioè Maya, la nostra protagonista, Cloe e Selene, le sorelle, Davide, Zoe, Sebastian, Santacroce, Cassandra, Gemma e Gioele. E molti altri. Smetto di fare nomi perché voglio evitare di fare spoiler. In sintesi ho amato ogni singolo personaggio, perché sono tutti importanti per lo sviluppo del romanzo e ho amato il fatto che Antonietta non abbia omesso nessuno di questi personaggi dalla trama principale. Ognuno alla fine ha il suo compito, o meglio, il suo scopo in questo mondo. Barano è il mio luogo del cuore. La mia seconda casa. La smetto di parlare altrimenti faccio la recensione più lunga della mia vita e non voglio annoiare nessuno, anche se avrei milioni di parole da spendere per questo capolavoro. L'ho amato dall'inizio alla fine e lo consiglio a chiunque ami i fantasy, le streghe, i vampiri e i licantropi, ma soprattutto i romance. Non manca di scene spicy ed ha delle frasi romantiche che mi hanno uccisa (in senso buono haha!). Complimenti all'autrice! Consigliatissimo!