Nel consueto, insostituibile scenario della città di Bologna, uno studente americano, che vive in un appartamento tutto suo in un palazzo signorile con giardino interno, e che possiede una valigia piena di dollari, cade dalla finestra del terzo piano, completamente nudo. Raimondi Cesare, ispettore capo, liquida il caso come un suicidio, e a Sarti Antonio, sergente, non resta che stendere il verbale. Ma quando Ugo Poli, l’archivista, legge il rapporto, scoppia a ridere, e Sarti Antonio si fa investire dai dubbi e dai rimorsi, gli stessi che gli procurano i suoi frequenti attacchi di colite. Insomma, non può evitare di riprendere le indagini, e al di là di ogni aspettativa queste lo trascinano in uno scandalo di proporzioni internazionali, che coinvolge personaggi molto in alto. Troppo, per non avere le vertigini.
He is an Italian mystery writer and playwright. He worked also a theatre impresario, actor and playwright. As a writer, his most famous character is Sarti Antonio[1] (surname written first), a Bolognese police detective, characterized by a strong morality but mediocre investigative capabilities; in his tales he is often helped by the sharper mind of Rosas, a smart university student. Sarti's stories have been turned into a television series in 1991, followed by an Italian-German co-production of six films, broadcast in April and May 1994. He was also the protagonist of a comics series published in the Italian magazine Orient Express. More recently, Macchiavelli has written a series of detective novels in collaboration with singer-songwriter Francesco Guccini having a Carabinieri maresciallo, Benedetto Santovito, as the protagonist. Machiavelli's books have been published in France, Germany, Portugal, Spain, Hungary, Czechoslovakia, Soviet Union, Japan, Romania and other countries.
Ci sono tutti gli elementi portanti di ogni hard boiled che si rispetti: un investigatore con dipendenze, una femme fatale, una città che è parte della trama...solo che in questo caso si parla di un questurino con la colite e dipendente dal caffè, di una contessina ubriacona, di una Bologna rovente per l'afa estiva. Lettura piacevole e divertente.
Finalmente, finalmente Sarti Antonio, sergente, protagonista! Poco Zoppo, poco autore (senza offesa, parere mio), tanto Rosas e la Biondina di turno, questa volta Contessina. E, di contorno, tutti gli altri elementi, conosciuti e amati: Bologna, i portici all’ombra, l’auto 28, un sergente che non sa indagare ma che non annoia mai, proprio mai.
Tre stelle, perché non è il miglior Macchiavelli (IMHO). Ci sono tutti gli ingredienti ma in altre occasioni Sarti Antonio va oltre l'essere un semplice personaggio da libro e ci spinge a riflessioni più importanti. Qui, per me, no.
Mentirei se dicessi che questo libro non mi ha mandato in blocco. La trama scritta dietro la nuova edizione einaudi è completamente diversa dalla trama del libro. Non conoscendo lo scrittore e essendo questo il mio primo approccio alle storie di Sarti Antonio ne sono rimasta molto delusa. Troppe informazioni inutili, scrittura confusa che molto spesso fa perdere il filo del discorso, descrizione dei personaggi e degli avvenimenti troppo blanda per essere questo un libro noir. Non dico di aver capito sin dall’inizio chi fosse l’assassino, ma era l’unico personaggio che mi aveva fatto venire il dubbio. Sarti Antonio è un pessimo investigatore e senza l’aiuto di Rosas il questurino non sarebbe mai potuto arrivare ad una fine, e pure, a quanto pare, Lorello Macchiavelli ha scritto diversi libri in cui il sergente è il protagonista, e per me è più che inspiegabile. Non penso leggerò altri libri della collana. È un peccato