SOTTO LA PIOGGIA GENTILE (immagine con Canva )
A volte i cambiamenti possono spiazzare, grandi o piccoli che siano. Prendere una decisione è sempre difficile. Spesso cambiare destabilizza perché, in anteprima, non si sa mai se il cambiamento sarà positivo. Non è quello che accade al protagonista di questo romanzo, il quale, pur non essendo giovane, prende una decisione importante che scoprirete se leggerete il romanzo.
Con uno stile scorrevole e semplice l'autore ci racconta una storia originale, la storia di Kristòfer, tra Londra, memorie d'Islanda e "ritagli" di Giappone.
Kristòfer, non più giovane, deve tener viva la memoria, la allena quotidianamente. In essa conserva sensazioni, sguardi, emozioni. Le colleziona in un album mentale, per non perderle, per non perdersi nella fragilità degli eventi che ne compromettono la stabilità emotiva. Miko è la ragazza di cui si innamora.
Chi non porta con sé un grande amore ovunque? Nei silenzi dell'alba, i più veri. Chi non ha nostalgia di qualcosa che è sfuggito, che è scomparso, che si è perso? La memoria è un abbraccio che riscalda ancora, nonostante la distanza, nonostante gli anni trascorsi in un'assenza inspiegabile, mai riempita da nulla. Sopravvive, è un richiamo importante e chiaro.
I temi di questo libro sono notevoli e sempre attuali: la ricerca di spazi e luoghi che non emarginino, sentirsi " inclusi" in una società che molto spesso esclude, perché ogni vita è unica e ha un motivo per esistere. L'esclusione è ignoranza; la discriminazione e il pregiudizio non sono sintomi di progresso, è regresso che non giova all'essere umano. È un tornare indietro.. Ho trovato tanta umanità in queste pagine delicate e forti allo stesso tempo e non soltanto..in uno sfondo storico che ha segnato l'umanità con un evento devastante con conseguenze anche sulle generazioni successive, pregiudizio e paura hanno cambiato molte vite. Ma resta la consapevolezza che un'esistenza non è mai banale e vale la pena viverla fino in fondo perché.. non si sa mai..
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️