Oggi siamo subissati da informazioni in ogni momento, in ogni luogo, come mai era accaduto prima. Ma se una volta c'erano professionisti del settore a fungere da filtro tra notizia e fruitore, con l'avvento dei social ognuno di noi si ritrova di fatto abbandonato a se stesso. Se in qualche caso il problema è distinguere il vero dal falso, in altri il punto è semplicemente riuscire a capirci qualcosa. Perché l'informazione, anche quella più sana e fedele ai fatti, ha un grande ma inevitabile difetto: dà per scontato che si sappia di che cosa si sta parlando. Per esigenze di tempo e di spazio, i media sono spesso costretti a far riferimento per esempio al debito pubblico supponendo che chi ascolta o legge sappia a prescindere che cosa sia, come si formi, chi lo detenga; o a discutere di immigrazione dando per scontato che se ne conoscano sempre i meccanismi e le reali cifre; o di istituzioni europee immaginando che tutti effettivamente sappiano che cosa siano e cosa facciano la Commissione europea, il Consiglio europeo o altri organismi. Emilio Mola è uno dei giovani commentatori politici più seguiti e condivisi sui social proprio perché fa chiarezza, aiuta a orientarsi, smonta false credenze, fornisce gli strumenti per diventare cittadini consapevoli del mondo in cui viviamo. E Ripartiamo dalle basi, il suo primo libro, è una vera "cassetta degli attrezzi" per comprendere fenomeni e dinamiche che tornano quotidianamente nel dibattito pubblico.
Per essere un libro che parla di politica è molto scorrevole, leggero e a tratti anche divertente. Emilio Mola riesce a spiegare con parole semplici materie solitamente ostiche, pesanti e noiose. Come suggerisce il titolo, ci dà le basi per capire i meccanismi della politica e dell'attualità, per essere più consapevoli di come funziona lo Stato italiano e l'Unione Europea, e di conseguenza smetterla di farci prendere in giro da mille promesse (soprattutto in campagna elettorale) o farci spaventare da informazioni false e ingannevoli. Dopo aver letto questo libro avremo le idee più chiare su molti argomenti.
Il libro si suddivide in cinque parti:
- economia (le tasse, il debito pubblico, il mercato, l'inflazione, etc.) - l'Unione Europea (la storia e il suo funzionamento) - lo Stato italiano e il suo funzionamento - immigrazione e demografia - fake news e complottismi
Il libro contiene veramente solo le basi, quindi non lo consiglio a chi conosce già questi argomenti in modo approfondito. Personalmente ho apprezzato soprattutto le prime tre parti perché avevo le idee confuse su alcune cose. Anche le ultime due parti sono interessanti. Sull'immigrazione avevo già letto altri libri, e comunque questo libro è riuscito ad aggiungere nozioni di cui non ero a conoscenza. Divertente, ma anche preoccupante, l'ultima parte sulle fake news e sui complottismi.
"L'obiettivo è fornire, in merito ad alcune tematiche che animano il dibattito pubblico, i concetti di base e le informazioni che ogni buon cittadino dovrebbe conoscere per costruirsi un'opinione".
Il libro - volutamente non molto approfondito - (anche perché non sarebbe possibile parlare in modo approfondito di argomenti così vasti in sole 200 pagine) fornisce delle interessantissime nozioni di base nel campo dell'economia (segmento più apprezzato), dell'Unione Europa, dello Stato Italiano, della demografia e delle fake news (segmento meno apprezzato).
Uno volume prezioso da tenere sul comodino e da rileggere continuamente fino ad arrivare al giorno in cui si potrà dire: "Ok, ora ho digerito tutto quello che c'è scritto. Ho le basi per approfondire".
Straconsigliato a chiunque voglia informarsi in maniera più consapevole, ma non abbia una base ‘adeguata’ su argomenti come debito pubblico, Unione Europea, immigrazione, ecc… Dati e cifre alla mano, ci pensa Emilio a colmare i possibili vuoti!
Ben scritto, scorrevole e, nonostante la materia non troppo avvincente, non annoia. Riesce a spiegare in modo semplice concetti complessi, ha il giusto grado di dettaglio per consentire la comprensione di quello che accade in Europa, in Italia, e più in generale spiega le dinamiche macro dell'economia. Per quanto alcune cose per me sembrassero scontate, confesso che ho trovato questo libro illuminante su alcuni aspetti che fino a quel momento ignoravo, quindi in sintesi: lo consiglio a chi cerca di capire le dinamiche che regolano la politica partendo anche da poco più di zero come conoscenza; per chi invece ha già chiari molti aspetti, questo libro può essere anche un utile spinto di riflessione sulla situazione attuale.
Ideale per chi cerca una lettura leggera. Il libro è molto scorrevole e fornisce un'infarinatura molto generale per crearsi un'opinione, passando da nozioni politiche e economiche di base e temi attuali quali l'immigrazione e le fake news.
Questo libro dovrebbe essere inserito come libro di testo obbligatorio in tutte le scuole a prescindere dall’indirizzo accademico, perché ogni cittadino deve conoscere come riporta il titolo le basi, su cui si basa (scusate il gioco di parole) tutto: Italia, Unione Europea, Governo, Parlamento, Economia, Costituzione. La scrittura è chiara, lineare, perfetta per comprendere nella maniera più semplice possibile queste tematiche. Consiglio puramente personale: io l’ho ascoltato su Audible ma probabilmente è un libro che si presta meglio ad essere letto piuttosto che ascoltato. Io stimo davvero molto Emilio Mola come giornalista, perché appunto è molto chiaro e diretto in tutto quello che racconta e in più mi trovo praticamente sempre d’accordo con lui.
Bel libro Lo consiglio volentieri Interessante soprattutto per avere qualche numero generale dei conti italiani e del funzionamento generale Qualche info sugli immigrati, le varie definizioni, lati positivi e negativi Così così la parte finale sulle fake news (forse anche colpa del fatto che l'ho ascoltata e la voce non mi intrigasse troppo), piuttosto voleste leggere sull'argomento andate da Polidoro con il mondo sotto sopra (≠ da il mondo al contrario)
Qualche numero, che adesso non ho voglia di scrivere meglio 600 miliardi di budget annuale Italia +100 miliardi evasi
Lettura molto utile per ripassare le basi del nostro sistema politico ed economico; avevo le idee piuttosto confuse sul sistema politico dell'Unione europea e questo testo me le ha chiarite. Ammetto anche di aver ridacchiato un po' mentre leggevo l'ultima parte, relativa a fake news e complottismi; mi sono immaginata Emilio battere i tasti del PC infervorato come lo si vede nelle storie di Instagram quando un argomento gli scatena l'inca**atura 😄
Libro utilissimo per iniziare a capirci qualcosa di politica, economia, informazione, ecc. Emilio Mola scrive molto bene e in maniera semplice. Sicuramente sono argomenti complessi e da approfondire, ma come guida fa comodo in libreria.
Un manuale da tenere a portata di mano. Concetti chiari e spiegati in modo semplice. Sarebbe bello ampliarlo con altri temi utili ad analizzare il contesto di tutti i giorni
Ogni giorno cerchiamo di tenerci aggiornati su quello che succede nel nostro Paese e nel mondo in generale. Abbiamo l’imbarazzo della scelta su quale fonte affidarci, su quale modalità preferire (cartaceo, digitale, podcast...), eppure a volte è proprio per questa enorme quantità di scelta a farci sentire più spaesati e con le idee meno chiare di prima. Per non parlare poi della politica che è uno dei tanti argomenti in cui vigila di più questo spaesamento.
Eppure di politica bisogna parlare. Spesso diamo per superfluo il suo peso sul nostro bagaglio culturale e non ci rendiamo nemmeno conto di quanti argomenti anche con l’attualità siano ad essa collegati.
Ma come capire la politica senza impazzire?
I giornali e i telegiornali più comuni li sappiamo più o meno tutti, le newsletter a cui siamo iscritti ci arrivano puntualmente soprattutto durante il fine settimana, sui social seguiamo tutte le pagine che trattano l’argomento, eppure qualcosa sembra sfuggirci ancora. E quel qualcosa è di base una mancanza. Un errore. L’errore più grave che fa la maggior parte di chi informa, è infatti quello di dare per ovvio quello che ovvio non è.
Mi spiego meglio.
Se leggiamo un articolo e vengono menzionati per esempio sia il Consiglio dell’Unione europea sia il Consiglio europeo, in quanti sanno che non sono la stessa cosa? Hanno nomi simili, è lecita un po' di confusione per chi non è del mestiere.
Altro esempio. Dopo la nostra recente ultima chiamata alle urne, tra dubbi sulla legge elettorale applicata (il Rosatellum bis, proprio questo) e domande sul perché ci si mette sempre una marea di tempo a formare un Governo e un Parlamento, dobbiamo riconoscere che le discussioni sono state molteplici. I vari passaggi da seguire prima che la persona destinata possa effettivamente ricoprire la carica di Premier, sono per molti oscuri – al massimo si sa il passaggio e suono della campanella.
Per non parlare di quando si manda in onda un servizio dove si vede la sede del Parlamento semideserta… “Non lavorano mai?”. Eh già, le Commissioni, spesso ignote per molti.
Acceso è anche il dibattito sul debito pubblico, perché “con tutte le tasse che paghiamo, come fa ad essere così alto?”
Ma ancora più tortuoso è l’argomento riguardante a chi si ostina chiamare “clandestini”, dandoci in pasto una prospettiva di un “problema” che in realtà non è come ce lo vogliono fare credere.
Questi sono solo pochi e semplici esempi per arrivare al nocciolo del problema: l’incomprensione spesso non dipende da come è scritto un articolo, o da quale fonte ci si affida, ma semplicemente dalla mancanza di conoscenze base in quanto organi, istituzioni e funzionamenti basilari, perché per qualche strana ragione sono sempre dati per scontati.
Quindi, per capire la politica, oltre a seguire giornali, pagine di informazione e tutta la compagnia inclusa, si devono sapere in primis cosa si nasconde dietro alle parole chiave, come quando non si sa il significato di un verbo o di un aggettivo fondamentale per la comprensione del testo. Cosa fai? Rimani nel dubbio e prosegui la lettura capendo poco niente, oppure vai alla ricerca del significato?
Il ragionamento è lo stesso per capire e stare al passo con l'attualità e la politica ed è qui che viene in aiuto Ripartiamo dalle basi.
Il saggio in questione è scritto divinamente e con semplicità offre l’infarinatura perfetta per fare chiarezza su argomenti all’apparenza ostili. Il punto forte è proprio quello che non dà nulla per scontato e piano piano snocciola un’informazione dietro l’altra in modo chiaro, schietto e senza fronzoli inutili, riuscendo a tenere alta l’attenzione e l’interesse di chi legge.
Si parla di soldi, mercato e debito pubblico.
Si parla di Unione Europea, partendo da qualche doveroso accenno storico, fino ad analizzare gli organi che ne permettono il funzionamento.
Si passa poi a fare chiarezza su Parlamento, Governo e legge elettorale in Italia, senza tralasciare la fonte principale del diritto, ovvero la Costituzione.
Il capitolo Immigrazione e demografia è quello che personalmente farei leggere, copiare e imparare a chiunque, perché - francamente – quante cavolate ci vogliono ancora far credere? Un capitolo davvero illuminante.
La percezione della realtà è abbastanza diversa da quella che è la realtà stessa, ma si può rimediare. Con i mezzi e le conoscenze giuste si possono screditare le notizie false, smontare i complottisti e renderci persone più consapevoli per affrontare con lucidità l’attualità.
Ci sono anche dei quiz che mettono alla prova il sapere di chi legge prima della rispettiva spiegazione (e sì, alcuni li ho sbagliati alla grande, ma questo non lo diciamo troppo in giro).
L’autore dà voce a quella che è la pura e semplice informazione, eclissando il suo punto di vista, perché l’obiettivo è quello di regalarci una buona e sana lezione di educazione civica - o chiamatela come vi pare; il senso è che grazie a questo libro si avrà una visione della realtà più chiara.
Lo dico con tutta onestà: ho trovato più efficace questo saggio che la maggior parte dei libri scolastici di economia e diritto, perché chissà il motivo, di queste cose o se ne parla in modo superficiale, o si affronta male, oppure nemmeno si menziona.
Mi ha aiutata a mettere in ordine quello che già sapevo, oltre a porre sotto una luce diversa argomenti come quello dei migranti, la demografia, i mercati e la nostra legge elettorale attualmente in vigore. E se nel corso del tempo sorgeranno dei dubbi o qualche concetto ci sfugge di mente riguardo ai temi trattati, presto si fa a sfogliare queste pagine e ritrovare il punto interessato, perché bello internet, bella la Costituzione che male non fa a possedere una copia, ma avere già tutte le spiegazioni impacchettate in un libro relativamente breve e accessibile a chiunque, beh, è più comodo di Wikipedia.
Non è mai troppo tardi per iniziare a voler essere più coscienti in materia di politica, anche se sì, lo so, non è l’argomento più idilliaco del mondo, ma non possiamo e non dobbiamo permettere che l’ignoranza faccia da padrona. E non possiamo nemmeno permetterci di rimanere estranei alla realtà che ci circonda; non ci possiamo voltare dall’altra parte, è fondamentale affrontare l’argomento – dopotutto non è una lezione di fisica quantistica in aramaico, suvvia.
È vero che ci sarebbero tante altre questioni da approfondire, quasi tutto è politica e attualità, ma senza perdere tempo a fare ricerche infinite e dover leggere pipponi incomprensibili questo libro è la soluzione perfetta. A fine lettura sarai una persona più colta che leggerà le notizie con un occhio più attento, con la mente più salda. Poi, piena libertà di affrontare testi più difficili, ma se si parte da questo hai già svolto metà del lavoro.
Lo consiglio a chi vuole rispolverare le sue conoscenze, a chi è studente e studentessa, a chi si è dato per vinto perché “non capirò mai nulla” e a chi parla ma in realtà non sa nulla in materia.
Lettura molto utile per colmare diverse lacune ed aiutare nella comprensione dell'attualità. Con una suddivisione del testo in 5 aree tematiche (economia, unione europea, come funziona lo stato italiano, immigrazione e demografia, fake news e complottismi) l'autore spiega in modo semplice e chiaro le basi fondamentali per capire meglio le notizie di cronaca o di approfondimento su tali argomenti. Personalmente ho trovato di particolare interesse soprattutto la parte dedicata ad immigrazione e demografia, la quale, dati alla mano, mostra come in realtà i numeri dell'immigrazione siano generalmente sovrastimati a causa della sovraesposizione mediatica del tema e del martellamento sistematico delle destre; di come non esista alcuna correlazione tra aumento dell'immigrazione ed aumento dei crimini e di come, anzi, l'immigrazione regolarizzata potrebbe salvare l'economia italiana dal possibile collasso legato allo squilibrio generazionale.
Finito giusto in tempo per le elezioni. Illuminante.
Una delle frasi più celebri nel campo dell'economia recita che "non esistono pasti gratuiti", ogni scelta ha un costo. E a qualcuno spetta sempre saldare il conto. Sta alla classe politica e ai cittadini che la scelgono stabilire se, per esempio, quei soldi debbano essere presi migliorando la produttività, scavando tra le sacche dell'evasione fiscale, della corruzione, dei privilegi, dei monopoli, delle lobby, degli sprechi, della criminalità, oppure se continuare a trovarli facendo altro debito e scaricando tutto sulle generazioni future. Come è sempre stato, e come sarebbe bello (e conveniente per tutti) che non fosse più.
Ripartiamo dalle basi é un libro piuttosto breve ma carico di contenuto. Tocca temi di cui sentiamo parlare spesso, se non tutti i giorni: le tasse, il debito pubblico, il funzionamento dell'Unione Europea e dello stato italiano, l'immigrazione e le fake news.
In parole semplici, con esempi alla portata di tutti, e senza fronzoli, Emilio Mola é riuscito a fornire una panoramica su temi complessi, che riguardano la vita di tutti noi.
Un manuale di educazione civica che tutti dovrebbero leggere.
Si parla di politica, di Europa, di rapporti internazionali tra Stati, di come funziona e si gestisce (o si dovrebbe gestire) la “cosa pubblica”. Mi è piaciuto, anche se a tratti l’ho trovato semplicistico, ma evidentemente è adatto al target che si era prefissato l’autore che seguo ed apprezzo anche su Instagram. Mi hanno un po’ infastidito alcuni intercalari troppo colloquiali. Va bene parlare per un pubblico non pretenzioso, però secondo me stonano.
In definitiva comunque ha colmato alcune mie lacune e mi è stato utile come ripasso generale, che non fa mai male.
Consigliatissimo per chi vuole familiarizzarsi o ricordarsi dati statistici (generali) sull'Economia e politica italiana; per esempio, da dove provvengono i soldi che incassa lo stato Italiano?
Come suggerische il titolo si riparte veramente dalle basi quindi è un lettura ottima per coloro che desiderano ripassare elementi di diritto ed economia e sconsigliatissimo per coloro che si ritengono già aggiornati su dati economico-politici del Paese.
La spiegazione che ho trovato più interessante è stata quella sul fenomeno del complottismo nell'ultima parte del libro!
Mai avrei pensato di apprezzare così tanto e leggere così velocemente un libro che tratta di tematiche politico-economiche. Con esempi semplici e chiari, Emilio Mola vuole spiegare anche a chi mastica poco la materia dell’economia, della politica, entrando anche nel dettaglio di alcune tematiche: Unione Europea, governo italiano, immigrazione, fake news ecc Un libro che consiglierei a chiunque volesse approcciarsi a questi argomenti!
Questo libro andrebbe studiato nelle scuole e regalato a tutti i nostri conoscenti! Linguaggio semplice, chiaro, scorrevole, anche divertente (in più occasioni, sono proprio scoppiata a ridere), gli argomenti sono trattati in maniera approfondita ma non troppo tecnica, non annoia per nulla, e invoglia alla lettura. Penso che siano trattati tutti gli argomenti più importanti, lo considero davvero completo. Da leggere!
Libro onesto e senza grosse pretese. Avrei volentieri dato 2 stelle per la totale assenza di contenuti nuovi o comunque non facilmente recuperabili su Wikipedia. Tuttavia sarebbe stata un'ingiustizia, dal momento che lo scopo dell'autore e il suo lettore tipo sono chiariti fin dal titolo. Per gente che ha un minimo di istruzione e un interesse in come funziona il mondo si tratta di una lettura perfettamente perdibile.
Siamo tra i primi cinque Paesi al mondo per avanzo primario. Emilio Mola.
Un libro che introduce le basi per comprendere l’economia e la politica in Italia e in Europa. C’è poi un capitolo che prova a smontare le fake news che riguardano il fenomeno migratorio.
Di seguito alcuni spinti interssanti: - “Ci sono Paesi ricchi che hanno un debito alto e Paesi poverissimi che ce l’hanno basso. Quindi no, azzerare il debito pubblico non è l’obiettivo. L’obiettivo è sempre quello di renderlo sostenibile e ripagabile nel tempo.” - “In realtà l’inflazione, quando è contenuta, cioè quando i prezzi aumentano di poco e lentamente nel tempo, può essere vista come un segnale di buona salute per l’economia. Vuol dire che, in un certo senso, c’è domanda, c’è richiesta e che quindi i consumatori hanno soldi da spendere.“ - Il paradosso è che proprio i Paesi che, fino a oggi, più hanno beneficiato dei fondi comunitari (vedi Ungheria e Polonia) sono anche quelli che, politicamente, sono guidati da governi “sovranisti” ed euroscettici, acerrimi critici di gran parte delle politiche di Bruxelles. Per concludere: quando intascano i fondi europei, viva l’Unione. Quando devono poi rispettarne regole, principi e fondamenti, l’Unione è brutta, sporca e cattiva. - …Questi 35 euro, che certa propaganda fa credere spettanti e consegnati nelle tasche di ciascun migrante, vanno in realtà ai lavoratori italiani che dei migranti si occupano. - su 60 milioni circa di residenti in Italia, gli stranieri sono 5 milioni, di cui 2,5 milioni europei, 1,2 milioni asiatici, circa 1,2 milioni africani e 400.000 americani. - Quando aumenta la disoccupazione fra gli italiani, cresce anche fra gli stranieri, quando si riduce tra gli italiani, cala anche tra gli stranieri. Segno che il mercato del lavoro non fa distinzioni: non toglie a un italiano per dare a uno straniero e non toglie a uno straniero per dare a un italiano.
Ho trovato noiosa la parte sull’Unione Europea, viene spiegata la differenza tra commissione europea, consiglio europeo e parlamento europeo. E tra regolamento, decisione e raccomandazioni e pareri.
A volte il linguaggio è fastidiosamente troppo semplice, con battute adatte ad un alunno delle scuole medie.
Sentito in audiolibro, ho trovato molte interessante tutta la parte sull'immigrazione. Il resto del libro se hai studiato diritto pubblico sono cose che già si conoscono e sembra più indirizzato ad un pubblico di neomaggiorenni. Consigliatissimo per ragazzi degli ultimi anni di liceo, poiché da una panoramica su Pil debito e tutte le istituzioni dello Stato e europee.
Perfetto! Tutti dovremmo leggere un libro del genere. Affronta temi più o meno conosciuti e fornisce le basi (da cui il titolo) per comprendere la politica e soprattutto per saper affrontare la propaganda
"Proprio come è sufficiente modificare un gene nel DNA per cambiare in parte o del tutto una persona, o farle sviluppare una malattia letale, allo stesso modo sarebbe sufficiente cambiare, sostituire, cancellare un’unica parola nella nostra Costituzione per perdere tanto o tutto".
Scritto in modo semplice e chiaro. Ho imparato un sacco di cose che non conoscevo e ricordato cose fondamentali affrontate a scuola ma che avevo dimenticato. Utilissimo per il periodo attuale, penso che sia un libro da far studiare nelle scuole.
Chiunque pensi di non capirci nulla di economia di base (debito pubblico, spread, inflazione) o voglia capire davvero le notizie che ogni giorno il TG o i giornali ci riportano dovrebbe leggere questo libro. Scorrevole, chiarissimo e semplice. Grazie Emilio.
Manuale per chi non ha ben chiaro come funzioni il nostro paese, il bilancio, le tasse e tanto altro. L'ho trovato veramente utile, conciso ma esauriente, scritto in modo semplice e accessibile a tutti. Promosso
Emilio Mola eccelso come sempre. Libro perfetto per avvicinarsi alla politica, capendo meglio come funziona il nostro Stato e l’Unione Europa. Inoltre, dà al lettore consigli su come evitare fake news.
Ottimo per chi si sente completamente spaesato ogni volta che prova a guardare un talk show. Ho imparato cose nuove e fondamentali che però avrebbero dovuto insegnarmi in 15 anni di scuola. Vabbè, meglio tardi che mai.
Scritto in modo semplice e comprensibile. Un libro sull' educazione civica e diritto, dovrebbe essere inserito obbligatoriamente nella lista dei libri di testo scolastici degli istituti superiori. Consigliatissimo a chiunque voglia avere coscienza dei propri diritti, doveri e poteri come cittadino.
Libro molto interessante che utilizza un linguaggio semplice, ma mai banale. Tratta gli argomenti in modo conciso e puntuale. Dà gli strumenti giusti per essere cittadini più consapevoli. Assolutamente consigliato!