Anche lo sport, come la storia, celebra spesso i vincitori, dimenticando non solo gli sconfitti, ma anche quanto la competizione sia necessaria per raggiungere livelli di eccellenza impensabili in solitudine. La rivalità è un tipo di rapporto che può prendere sfumature diverse, ognuna interessante: può essere tossica, quando finisce per avvelenare uno dei due sfidanti, oppure virtuosa, quando porta entrambi i protagonisti a superare i propri limiti. Attraverso stili letterari diversi vivremo, tra gli altri, lo scontro monumentale tra Muhammad Ali e Joe Frazier, che hanno passato 41 riprese insieme sul ring, in una delle trilogie più famose e cruente nella storia della boxe; la gara a chi scendeva più in profondità negli abissi marini tra Enzo Maiorca e Jacques Mayol, esponenti di due modi molto diversi di vivere il mare e di stare al mondo; il confronto tra Kobe Bryant e Michael Jordan, i quali rimarranno legati da una rivalità nata come spirito di emulazione (per Kobe) e come difesa del proprio status (per MJ); le sfide durante gli anni Settanta tra Nadia Comăneci e Nellie Kim, che in uno scenario più ampio hanno rappresentato il contrasto tra la potenza della ginnastica sovietica e le ambizioni del regime di Nicolae Ceauşescu in Romania. Che siano vissute in modo tragico o come stimolo a migliorarsi, le storie raccontate in questo volume sono diventate l’archetipo di altre rivalità, presenti e future, e ancora a distanza di anni non hanno smesso di emozionare.
L’Ultimo Uomo è una rivista di sport fondata a luglio del 2013 da Timothy Small e Daniele Manusia. Da ottobre 2022 è indipendente e si sostiene grazie agli abbonamenti dei suoi lettori.
"Nella sfida tra due persone, c'è sempre una storia più grande", e ognuna di queste ha un significato diverso. La rivalità tra Maiorca e Mayol ha portato l'uomo oltre quelli che si credevano i suoi limiti. Provando ad arrampicare le spalle di Jordan, Bryant è diventato (almeno) il più grande cestista della sua epoca. Alì ha portato la politica sul ring, veicolando meschinamente il messaggio nel confronto con Frazier. Dieci storie diverse quindi, che non potevano che essere raccontate dagli autori di Ultimo Uomo, il miglior posto dove leggere di sport in Italia. Menzione di merito per il capitolo "Il prezzo della perfezione", di Emanuele Atturo, che scrive di sport come Federer gioca a tennis.
Capitoli scritti da autori diversi, su vari tipi di rivalità nel mondo dello sport. Da rivalità sportive vere a confronti soprattutto mentali o dell'immaginario collettivo. Alcuni capitoli risultano più interessanti di altri.
Davvero un bel libro di sport, di sfide leggendarie e campioni intramontabili. Nonostante ogni capitolo e ogni sfida siano scritti da un autore diverso, la cosa non si nota più di tanto, e lo stile è molto piacevole e avvincente. Consigliato.
"Rivali: Sfide leggendarie che hanno cambiato lo sport" è un avvincente viaggio nel mondo delle competizioni sportive più iconiche. Il libro esplora le rivalità che hanno definito e trasformato il panorama sportivo, narrando storie di atleti e squadre che hanno spinto i limiti delle loro discipline. Il libro è suddiviso in capitoli che trattano singole rivalità, analizzando non solo i momenti chiave delle competizioni, ma anche le personalità, le strategie e le motivazioni che hanno alimentato queste sfide leggendarie. Le rivalità spaziano in vari sport, dai duelli epici nel calcio e nel basket, fino alle battaglie intense nel tennis e nell'automobilismo. L'autore offre un'approfondita analisi storica, contestualizzando ogni rivalità nel periodo in cui si è svolta. La scrittura è vivida e coinvolgente, rendendo ogni pagina avvincente e piena di tensione. Il libro esplora anche gli aspetti psicologici delle rivalità, offrendo uno sguardo sulle pressioni e le emozioni che accompagnano gli atleti. Alcuni capitoli possono risultare ripetitivi, soprattutto se le storie trattano rivalità molto simili tra loro. Per i lettori meno appassionati, i dettagli tecnici di alcune discipline sportive potrebbero risultare un po' pesanti. Un libro che affascina e ispira, raccontando storie di passione, determinazione e rivalità. Nonostante qualche piccolo difetto, rappresenta un must-read per gli appassionati di sport e per chiunque ami le storie di grandi competizioni.
Emozionante e appassionante anche per chi, come me, di sport non sa nulla. Ho imparato qualcosa di nuovo e mi sono fatta trasportare in storie vere, che suonano epiche