4,5
Questo é quel libro di cui non puoi fare la recensione a caldo.
Hai bisogno di sbollire, prenderti qualche giorno e dopo metterti e scrivere.
Sapete perchè? Perché la CARISSIMA Ava ha scritto un libro in cui non fai che smadonnare.
Voler lanciare il libro, chiuderlo insieme a chiudere gli occhi, respirare, contare fino a 10 e poi continuare.
E' un continuo alti e bassi, avanti e dietro.
Sembrare di fare un passo avanti, raggiungere un nuovo stadio e poi? Tutto torna indietro, peggio di prima.
E tu scleri.
Dietro a tutti e 2 i protagonisti, e dietro la ''migliore amica''.
Non mi aspettavo la dinamica che c'era tra i personaggi, sinceramente.
Non mi aspettavo quel passato, e devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa.
Mi é piaciuto molto il modo in cui ha evoluto le dinamiche tra i due.
Quel passato mi ha fatto impazzire.
Tayler mi é piaciuto tantissimo.
Mi é piaciuto molto il suo essere ''cosciente'', ''onesto'' sui suoi sentimenti.
Abbastanza ambivalenti, fuori di testa, ma ha sempre ammesso (anche se solo a se stesso) cosa provava.
Non posso scrivere tutto quello che voglio, per rendere meglio il concetto perché rischierei di fare spoiler ma leggendo il libro (o avendolo letto) potrete capire a cosa mi riferisco.
Mi é piaciuto in tutto lui, sebbene mi abbia fatto sclerare ogni pagina diversa.
E' un ragazzo arrabbiato, deluso, ferito.
Un segreto alle spalle, beh più di uno tecnicamente.
La sua lealtà verso la sua famiglia.
Il suo mettere in ''pausa'' i suoi desideri, il suo futuro, per senso di lealtà e protezione.
Un ragazzino che si é sentito rifiutato, tradito ed adesso porta rancore.
Vuole vendicarsi.
Per quanto riguarda lei, invece é un'altra storia.
Non mi ha fatto impazzire, sinceramente.
E mi ha fatto sclerare davvero tanto (e non in senso positivo), l'avrei voluta più decisa.
Sincera.
Che prendesse una posizione, che dicesse esattamente le cose come stavano.
Si é portata indietro tante cose, troppe.
Avrebbe potuto dirle dall'inizio, chiarire tutto.
Essere più ''forte'', nel senso di decisa verso diverse situazioni: la sua migliore amica, Tayler..
Per altri versi l'ho trovata invece, MOLTO forte.
Ha un bel caratterino, e Tayler é quello che lo fa uscire fuori.
E' la sua miccia.
E' ciò che accende il fuoco dentro di lei.
La porta al limite, la porta ad essere la VERA se stessa.
Credo che Tayler sia stato molto importante per Kayla.
Una ragazza da sempre segnata dall'insicurezza.
Ha sempre avuto problemi con il suo fisico, in tutti i suoi aspetti e nemmeno la sua migliore amica le ha mai dato conforto. Supporto. Ma tutto il contrario.
Ed é qui, verso Kayla, che ho percepito il momento in cui entra in campo l'invidia.
Ho sempre avuto la percezione dell'invidia delle ragazze, anche della sua migliore amica, verso Kayla.
Il suo fisico.
Le sue curve.
E che abbiano giocato sulla sua insicurezza, sulla sua fiducia verso gli altri.
E posso capire la sua insicurezza sul suo fisico, sulle sue curve, su un determinato aspetto del suo fisico.
Credo che sia un problema attuale, odierno.
Il fisico, il non riscontrarsi nei canoni comuni della società.
E questo genere insicurezza. Un vivere male il proprio corpo.
E la capisco.
Capisco le sue insicurezze, il suo volersi nascondere.
I suoi mille pensieri.
Però non mi é piaciuta come si é comportata nel gestire le relazioni, ecco.
Con la sua migliore amica, con Tayler.
Mi ha fatto sclerare tantissimo.
Ero li che dicevo ''Cavolo (sto parafrasando) di le cose come stanno'' ''Digli la verità'' ''Dio, caccia le pa**e''.
E invece no.
Kayla é un personaggio che non mi ha fatto impazzire.
Non sono riuscita a comprendere la maggior parte delle sue azioni verso Tayler, il perché abbia fatto determinate cose e non detto altre.
Non é il primo libro che leggo di Ava.
E anche questo non mi ha deluso.
Mi sono ritrovata a non voler posare il volume per scoprire cosa sarebbe successo, cosa avrebbe combinato Tayler.
Ava ha questa strana capacità di tenerti incollata al libro, alle vicende dei suoi personaggi.
Scorrevole, accattivante, che cattura l'attenzione del lettore e non la lascia andare fino all'ultima pagina.
Mi é piaciuta la caratterizzazione dei personaggi principali ed anche i secondari.
Tutti quelli che sono apparsi avevano un loro perché, una loro caratterizzazione.
MA AVA FATTI DIRE UNA COSA:
IL PROF SUPREMACY >>>>>>
E Tayler lo segue!