Purtroppo è vero che il troppo stroppia, e questo libro ne è l'esempio lampante.
La protagonista, Aria Di Mare, è eccessivamente goffa e maldestra, direttamente uscita fuori da un cinepanettone; neanche il tempo di un respiro e si ritrova costantemente in colossali figuracce da cui vorrei sotterrarmi anch'io. E no, non è divertente, è solo eccessivamente imbarazzante.
Scene le cui dinamiche non hanno completamente un senso, tanto da domandarsi se l'autrice abbia provato a immaginare quelle situazioni con un briciolo di realtà critica, regole della fisica e senso compiuto.
Altro fattore importante: all'interno del libro sono presenti tematiche molto delicate e importanti, che, mi duole profondamente dirlo, l'autrice tratta con estrema superficialità e frivolezza.
Per prima, la scena del negozio cinese con annesso commesso cinese. L'autrice ha optato per farsi una bella scorpacciata di stereotipi razzisti, come se già non ci bastassero nella vita reale, scrivendo la parlata del commesso orientale con la "classica L al posto della R": tantissime persone combattono ogni giorno per distruggere tutto ciò e l'autrice, Maia, pensa anche che sia divertente e /giusto/ metterlo in un libro!
Un'altra tematica gestita male: la robustezza di aria. Benissimo la decisione di utilizzare una ragazza fuori dagli standard, invece che le solite protagoniste figurine da passerella, ma abbiamo diversi problemi: intanto, così facendo, portiamo avanti lo stereotipo che se sei gr4ssa puoi solo essere un peso impacciato per tutti, oltre che a venire classificata nella categoria delle "simpatiche" e mai delle "gran f1ghe bellissime modelle"; oltre a ciò, cosa ancora più importante, purtroppo Aria si convince che, per piacere a Massimiliano e agli altri, deve perdere peso e rendersi più bella, perdendo, così, tutto ciò che la distingue da tutti gli altri. Non ci siamo: una persona dovrebbe voler migliorare la propria persona e il proprio aspetto per sentirsi meglio con se stessa (a livello fisico e mentale), non per gli altri. Quasi alla fine, sembra che la sua amica Federica riesca a farle capire che deve farlo per se stessa, ma Aria continua a ribadire che vuole piacere anche agli altri, quindi il messaggio passato non è proprio dei migliori.
Non capisco perché nessuno abbia parlato di queste cose importantissime nelle vostre recensioni, per me sono grandissime red flag e questo libro non si merita più di due stelle, soprattutto per il voler inserire a tutti costi dei temi che poi vengono trattati in modo talmente superficiale da far accapponare la pelle.
Spinta dalla voglia di qualcosa di leggero, l'ho iniziato e fortunatamente concluso in poco tempo, ma ancora non ho capito cosa mi abbia effettivamente spinto in questa t0rtura.
Io penso che chiunque dovrebbe pensare prima di parlare; tuttavia, qua abbiamo addirittura scritto un libro prima di pensare! É un testa veramente brutto, sciatto, insulso, tanto che le scene che dovrebbero far ridere ti fanno, invece, sentire come se avessi una carie senza poterti permettere di andare a curarla dal dentista: un grosso fastidio, che potrebbe avere anche grosse conseguenze.