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Esco a fare due passi

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Cosa succede quando un ragazzo di ventotto anni, irrimediabilmente vittima della sindrome di Peter Pan, si mette di fronte ai temi importanti della vita, quelli con la T maiuscola? E' il caso di Nico, il protagonista di questo libro: un lavoro da deejay radiofonico, un discreto successo con le donne, una vita apparentemente spensierata e felice...

175 pages, Paperback

First published January 1, 2001

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About the author

Fabio Volo

31 books409 followers
Fabio Volo was born near Brecia, Italy, in 1972. He is a writer, actor, and host of popular radio and television shows. He is the author of One More Day and Daybreak. Volo’s books have sold nearly five million copies in Italy.


Un Volo senza ritorno. Irriverente, trasgressivo, poco discusso. Un attore per "caso" da rivedere e riapprezzare. Un mito per molti adolescenti che adorano la sua scrittura geniale, forte, intelligente. È capace di far sorridere e ridere, è un intervistatore istrionico, un conduttore spassosissimo di programmi televisivi, un attore cinematografico convincente e dotato. Come direbbero i giovani, Fabio Volo è un grande. Scoperto da Claudio Cecchetto, esattamente come Fiorello, è l'incarnazione più simpatica del politicamente-corretto: non è mai razzista, misogino, sboccato, ma intrattiene il pubblico con pensieri comici semplici e genuini. Incompatibile con la tv dei nostri giorni, è forse fra i più talentuosi volti della nuova commedia italiana.

Cantante, conduttore radiofonico/televisivo e scrittore
Seppur nato a Bergamo, si sente bresciano nel cuore e a tutti gli effetti. Brescia è stata la città nella quale ha trovato il suo rifugio e i suoi amici, fin da quando, dopo le scuole medie comincia a guadagnarsi il pane in qualche lavoro saltuario: come panettiere nella forneria del padre, come barista e, il più importante, il cantante di musica dance che lo porterà a incidere alcuni singoli fra il 1994 e il 1995 per l'etichetta Media Records. Uno di questi "Volo", gli dà l'idea per il suo nome d'arte. Assunto a Radio Capital nel 1996, scoperto da Claudio Cecchetto, Radio Deejay lo scippa a Radio Capital nel 2000 per affidargli "Il volo del mattino", ottimista morning show che ancora conduce. Dal 1998, passa al piccolo schermo come conduttore, accanto a Simona Ventura e Andrea Pellizzari, del programma "Le Iene" su Italia 1. Fra il 2001 e il 2002, è a MTV, all'interno della quale conduce "Ca'Volo" e "Il coyote". Negli stessi anni è anche su Italia 1 con "Smetto quando voglio" e "Lo spaccanoci", divertentissimo talk show in seconda serata. Nel 2006, ritorna su MTV con "Italo-Spagnolo", programma trasmesso da un attico di Barcellona e, visto l'enorme successo del programma, replica con "Italo-Francese" (2007), condotto da un appartamento di Parigi e "Italo-Americano – Homeless Edition" (2008), all'interno del quale, con il suo amico Ivo, studierà (scherzosamente) i modi di vivere dell'America e la sua cultura. Importantissima per Fabio Volo è la carriera di scrittore che gli offrirà la fuga dalla facile etichetta di attore e conduttore. La sua opera prima "Esco a fare due passi" è un successo di oltre 300.000 copie, mentre "È una vita che ti aspetto" (2003) diventa il best-seller dell'anno, seguito da "Un posto nel mondo" (2006), "Il giorno in più" (2007) e "Il tempo che vorrei" (2009). Non contento, si dà anche al teatro con "Il mare è tornato tranquillo", pièce scritta e diretta da Silvano Agosti e con le musiche del grande Ennio Morricone.

Il Volo cinematografico
Molteplici i rapporti con il cinema, anche se il mestiere d'attore non è certamente il suo lavoro principale. Debutta nel 2002, diretto da Alessandro D'Alatri, con Casomai (2002), storia d'amore e odio di una coppia di sposini. Lui è Tommaso, la sua partner, Stefania Rocca, è invece Stefania. È così convincente nel ruolo del marito che viene nominato al David di Donatello come miglior attore protagonista. D'Alatri è così soddisfatto che lo chiama anche per La febbre (2005) con Valeria Solarino, Arnoldo Foà, Julie Depardieu e Cochi Ponzoni impegnati nella storia di un geometra trentenne (Fabio Volo, per l'appunto) che è pervaso dalla sua voglia di essere utile al mondo, ma anche dall'amore che prova per la bellissima Linda. Volo è perfetto per il ruolo del protagonista, Mario Bettini, ed esce vincitore anche da questa sfida cinematografica. Nel 2

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4 stars
431 (18%)
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799 (34%)
2 stars
537 (23%)
1 star
269 (11%)
Displaying 1 - 30 of 89 reviews
Profile Image for Ian D.
616 reviews73 followers
February 9, 2019
Αν με πιάσει η κρίση της μέσης ηλικίας κι αντί να αγοράσω BMW, αποφασίσω να γράψω κι εγώ τα γαμησιάτικά μου (αυτά που θα ήθελα να έχω, φυσικά, όχι αυτά που έγιναν στην πραγματικότητα) και γίνω best seller, τα σκίζω τα πτυχία μου. Θα γίνω συγγραφέας, να το ξέρετε.
Όχι ότι δε μου απέσπασε το γέλιο αλλά ήταν το αντανακλαστικό τύπου Mr Bean, όχι το πνευματώδες τύπου Αρκά.
Profile Image for Claudia.
347 reviews17 followers
March 24, 2016
"Immaturo, immaturo, immaturo."
Questo libro è veramente il nulla.
Invidio Fabio Volo che è in testa alle classifiche dei libri più venduti raccontando queste storie veramente insulse!
Il libro è una lettera di Nico a se stesso, nella quale cerca di analizzare il suo modo di agire e di ragionare, arrivando alla conclusione che lui è un immaturo, sotto ogni aspetto, nell'amore verso le donne, verso i suoi genitori, nell'impegnarsi nel lavoro e nei progetti a lungo termine, si rilassa facendosi le canne e vivendo il presente, senza porsi problemi per il futuro.
Immaturo, immaturo, immaturo!
"Ci sono due problemi nella vita. Quelli senza soluzione e quindi è inutile preoccuparsi e quelli che una soluzione ce l'hanno e quindi è inutile preoccuparsi."
Nico è un ragazzo alla ricerca di sé stesso, ma l'analisi che fa non è profonda e psicologica, è secondo il mio modesto parere assurda e inconcludente, spesso passa ad analizzare particolari ridicoli come quello "della striscia marrone che sporca le mutande e se è previsto l'incontro con un'eventuale donna la necessità di farsi un bidè"!
"C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza."
Ma, si può??? Una lettura assurda, che è riuscita solo ad irritarmi!!!
Profile Image for Annalinda.
5 reviews6 followers
January 6, 2021
No, beh, lasciamo perdere.
L'ho letto esclusivamente nella pause pipì-pupù, e più volte sono stata tentata di lasciarlo andare giù col flusso dello sciacquone, letteralmente, senza mezzi termini e metafore.
metafore a iosa che sono invece nel libro, manco fosse un collage di bigliettini di baci perugina e di biscotti della fortuna.
No, sul serio, poteva anche chiamarlo il "Dizionario dei Luoghi Comuni" o "lettere d'Amore sul frigo" {ah, no, Ligabue ha intitolato così un libro di uguale spessore letterario}.
Io ho un blog di merda, ma almeno lo rileggo solo io.
Mio fratello ha un blog pure lui, e giuro, a confronto sembra Honorè de Balzac.
Capisco che comunque non ha l'idea di apparire un libro pretenziono, ma apparire quello che è.
Ma forse era meglio non apparire e basta.
Profile Image for Ardesia.
181 reviews57 followers
March 11, 2011
Singolare l'idea che sta alla base del romanzo, ma per quanto riguarda i contenuti veri e proprio è tutto molto confusionario e inconsistente. Ci sono numerose considerazioni interessanti, ma sono buttate lì alla rinfusa e non vengono approfondite. Fresche e descritte con naturalezza le scene di quotidianità in cui non è difficile ritrovarsi e toccante la parte relativa al ricordo dei nonni, ma si ha come l'impressione che i continui riferimenti al sesso, con descrizioni esplicite e crude, anche al di fuori dei capitoli appositamente dedicati all'argomento, siano stati inseriti più per attirare un certo tipo di lettori che per una sorta di sincerità intellettuale.
Per me un romanzo è un'altra cosa, ma bisogna ammettere che in giro c'è di peggio, quindi anche se tendenzialmente sono portata a credere che questo libro sia stato pubblicato soltanto perché l'autore è un personaggio famoso, alla fine bisogna almeno riconoscergli il merito di aver tentato di mettere insieme qualcosa di strutturato. Che poi il tentativo non sia andato a buon fine è un altro discorso.
Profile Image for Silvia91_ac.
167 reviews13 followers
August 11, 2019
"Banale" è il primo pensiero che mi ha sfiorato appena ho letto le prime pagine, ma ho deciso di continuare a leggerlo. Il pensiero è stato confermato fino alle ultime pagine, dove forse un po' di profondità in più si può trovare.
Perché lo reputo "Banale"? E' scritto con un gergo molto giovanile e quindi molto poco poetico, parla di donne come fossero giocattoli tra le mani di un uomo, senza alcun sentimento profondo e di tanti altri argomenti, anche solo accennati senza un vero filo logico.
Questo mi ha deluso, il titolo aveva aumentato (forse troppo) le mie aspettative.
Profile Image for Miamona.
75 reviews17 followers
January 14, 2015
My first thought on the book was: how on earth can an Italian "macho" man know and see exactly how I feel about life, about work, about... about almost everything? And how on earth can he put all these very complex and complicated "inner things" into simple but pertinent words?
But you know what... I don't question the "how" - let that remain his writer's secret. I am grateful for this style and subject matter. Sassy, provocative, outspoken. Ciao, Fabio! I will come to you again as soon as I can... Even Though it stings and itches a bit. I like it when you're scratching it...


____________________________________

Hallatlan, hallatlan, hallatlan…

Hogy egy olasz macsó megfogalmazza mindazt, amitől egy magyar lány (nő) is „szenved”, legbensőbb érzéseket, gondolatokat, amiket nem mer vagyis akar magának szavakba önteni, mert akkor valóssá válnak. De nem baj, mert itt van Fabio Volo, és megteszi helyettem.
Tipikusan az a könyv, ami úgy szól mindenről, hogy közben semmiről sem szól. Benne van minden, és közben nincs benne semmi. Ilyen sokat illetve semmitmondó "bétékás okosságokat" lehet tőle írni, közben meg nem tagadhatom, legalább magam előtt nem, hogy imádtam majdnem minden sorát, és azt kívántam, ne érjek még az utolsó mondathoz… Meg hogy a végén, a címzett kapja meg, és reagáljon. Arra aztán felettébb kíváncsi lettem volna. De a címzett, majd megkapja, amikor kell, nem szabad türelmetlennek lenni…

Pár kamaszrejsznyit bővebben: http://miamonakonyveldeje.blogspot.hu...
Profile Image for Ina Incanto.
12 reviews41 followers
August 1, 2015
As Miamona said earlier this year in her/his review: "how on earth can an Italian "macho" man know and see exactly how I feel about life, about work, about... about almost everything? And how on earth can he put all these very complex and complicated "inner things" into simple but pertinent words?"
I would not use "macho" tho.

Fabio Volo made it clear - we need ourselves, we need our better selves.

Come ha detto Miamona all'inizio di quest'anno nel suo/sua recensione: "come mai può un italiano "macho" conoscere e vedere esattamente come mi sento sulla vita, sul lavoro, su ... su quasi tutto. E come diavolo fa a mettere tutte queste "cose interiori" molto complesse e complicate in parole semplici ma pertinenti?"
Anche se non vorrei usare "macho".

Fabio Volo ha chiarito - abbiamo bisogno di noi stessi, abbiamo bisogno noi stessi migliori.
Profile Image for Sara.
32 reviews
October 23, 2022
"Voglio credere a un sacco di cose, ma non sempre posso. In questo mondo sono costretto a difendermi dagli squali ed è difficile essere sempre fiducioso. Spesso nella vita, come nel lavoro, essere gentili ed educati viene scambiato per una debolezza. Aggressivo uguale forte. Mia madre mi ha semore insegnato che più grande è il coltello più piccolo è l'uomo."
Profile Image for gi.
49 reviews
January 4, 2025
dovrei imparare a imparare dai miei errori
Profile Image for Elisa Trev.
57 reviews
December 30, 2019
Non il miglior romanzo di Fabio Volo ma neanche il peggiore.
Carina la storia di Nico
Certo è un po "basica"
Ma non mi è dispiaciuto, ci sono tanti libri peggiori in giro!
Profile Image for chiara.panda_.
378 reviews12 followers
May 17, 2021
Tutti i libri vanno affrontati al momento giusto per poter essere apprezzati, questo più di altri.
Ho letto questo romanzo in una giornata in cui avevo particolarmente voglia di staccare la spina e non pensare a nulla. Nessuna domanda, nessuna idea da sviscerare, solo un passatempo per colmare quelle ore di noia e riuscire a ridurre lo stress. Questo libro ha quindi risposto alle mie esigenze.
Lungi dall'essere un grande capolavoro da ricordare ai posteri, questo libro ha saputo comunque rispondere alle mie necessità.
Ci sono chiaramente alcuni elementi che mi hanno fatto arricciare il naso:
- alcune frasi sono forzate, così come alcune battute, tanto a voler far ridere a tutti i costi;
- presenza eccessiva di esempi che riprendono il quotidiano, a voler sottolineare abitudini che abbiamo inconsciamente e per le quali Volo sperava in una nostra risposta unanime (della serie: "oddio, è vero!");
- il capitolo sul sesso è un po' maldestro;
- stile molto infantile e poco ragionato.
Gli aspetti positivi sono sicuramente la simpatia del racconto e la lunghezza: il libro si fa leggere in un giorno, in linea con quanto mi aspetto da questi romanzi.

Profile Image for Andrea Bovino.
87 reviews4 followers
March 11, 2014
Giovane E' fresco e giovane questo libro di Fabio Volo. Dopo aver letto "Un posto nel mondo" mi sono cimentato in questo da cui non mi aspettavo chissà che cosa ma non sono rimasto deluso. Rispetto a "un posto nel mondo" è meno ricco di contenuti riflessivi ma è più scorrevole. Una lettura piacevole e a tra ... (continua)

E' fresco e giovane questo libro di Fabio Volo. Dopo aver letto "Un posto nel mondo" mi sono cimentato in questo da cui non mi aspettavo chissà che cosa ma non sono rimasto deluso. Rispetto a "un posto nel mondo" è meno ricco di contenuti riflessivi ma è più scorrevole. Una lettura piacevole e a tratti utile.
Profile Image for Stefania Druga.
104 reviews1 follower
February 1, 2015
Nella pagina delle cose certe che voglio nella mia vita ci sono scritte poche righe, fra l'altro qualcuna anche a matita, mentre in quella delle cose che non voglio c'è più roba, c'è più sicurezza, più determinazione.
Profile Image for annalaura_littero_books annalaura_littero_books.
29 reviews1 follower
March 31, 2022
𝗘𝘀𝗰𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 di Fabio Volo
.
Non ho mai guardato a Fabio Volo come un vero autore e spinta dal rimorso di questo pregiudizio, colta l'occasione di acquistarlo in un mercatino dell'usato, mi sono detta: perché non provare?
.
Bene, fatta la premessa che per me è quindi il suo primo libro che leggo, vi dico subito che mi auguro che gli altri siano decisamente migliori.
Terminata la lettura, ho passato giorni a chiedermi come abbia potuto diventare un bestsellers e, credetemi, non sono riuscita a darmi una risposta.
.
𝗘𝘀𝗰𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 si presenta come una sorta di diario in cui l'autore parla ad un amico lontano analizzando aspetti della sua vita.
Questo suo raccontare non segue una linea logica ma, quel che è peggio, si presenta come un ammasso di luoghi comuni, contornati da frasi piuttosto banali e molto adolescenziali.
A questo c'è da aggiungere che spesso, per rafforzare alcuni concetti, l'autore cade in volgarità non necessarie.
.
L'ho trovato di una noia mortale.
L'ho trovato scontato e ovvio.
Ho avuto la sensazione di aver sprecato il mio tempo leggendolo.
Non mi ha lasciato nulla se non amarezza.
Amarezza per aver letto qualcosa di cattivo gusto che non ha nemmeno l'ambizione di lasciare un piccolo segno nel lettore.
.
Documentandomi ho scoperto che questo è il libro con cui ha esordito, motivo per cui non escludo che possa aver continuato a scrivere con una penna meno acerba e più incisiva ma se devo basarmi solo su ciò che ho letto, non posso fingere che non mi sia affatto piaciuto.
Non lo consiglierei neanche come lettura con cui perdere un po' di tempo.
Spero Volo mi perdonerà! 🙏
Profile Image for Mosco.
452 reviews44 followers
August 5, 2017
Ora posso parlarne (maluccio) sapendo di che parlo
se Volo non avesse venduto montagne di libri, se non fosse citato a ripetizione, se non fosse diventato un caso nazionale, un maitre a penser, questo sarebbe solo un librino ino, scritto così così, abbastanza inutile ma ho visto di peggio, pieno di battutine scemotte, di noia spacciata per profondità, che spesso fa cadere le braccia ma nel quale ogni tanto ti ritrovi. Non nell'essere (o non essere) del protagonista, ma in qualche suo momento. facile ritrovarcisi, peraltro, sono tutti banali: sniffare la coccoina da bimbetti o spalmarsi le mani di vinavil, l'irritazione per la fetta biscottata caduta nel caffè, per le chiavi sempre nella tasca sbagliata, l'atmosfera del sabato mattina, cosine così. Forse è per questo che piace tanto: banale, semplice e furbetto, ha sdoganato la parte più sciocca e trash dei suoi lettori, "anche fabio volo si sente così!". ecco. Ma fabio volo è diventato un mito, e la cosa si fa tristolina. La banalità al potere, il governo dei baci perugina. Oh ma guarda, mi fa venire in mente qualcosa...
(adesso mi manca Moccia, poi sono acculturata sui miei concittadini e non cado dal pero come se uscissi dalla caverna or ora. In qualche modo dovrò pur sopperire all'assenza di TV, no?)

Profile Image for Desirèe Melano.
107 reviews2 followers
December 26, 2016
Nico ha 28 anni e si ritrova davanti ad una decisione per molti semplici ma che per lui sembra un bivio che cambierà per sempre la sua vita. Come sempre nella sua vita, davanti alle decisioni importanti, lui ha deciso di girargli intorno e ignorarle e continuare a vivere nella sua apatia perenne, ma questa volta è diverso e per capire davvero cosa fare scrive una lettera a se stesso psicoanalizzando la sua vita fino a quel momento. Gli amori che ha conosciuto ed ha lasciato andare così come la sua intera vita passate lavorando alla radio e a casa a farsi canne su canne.
Lui si definisce Immaturo, io lo credo molto più insicuro di se stesso, tanto da non sapere mai quale decisione prendere per paura di sbagliare. Questa di chiama Ignavia!
Detto sinceramente da Volo mi sarei aspettata un po' di più, o forse perché tutti mi avevano dato la sensazione di un grande scrittore e le mie aspettative erano molto alte, ma devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato più di tanto e me ne dispiaccio. Magari sarà solo il primo libro,
Ho già deciso però che gli darò un'altra possibilità appena ce ne sarà l'occasione.
Profile Image for Anna DP.
3 reviews1 follower
September 1, 2025
Questo libro me lo ha regalato la mia professoressa d'italiano. Sono ancora soltanto una studentessa di A1, ma amo leggere, e dato che ho 28 anni, lei ha pensato a me. È un buon libro per imparare il vocabolario più comune o quotidiano per studenti come me che stanno iniziando con l'italiano.

Ho sentimenti contraddittori riguardo a questo romanzo. In alcune parti mi sono sentita rappresentata, specialmente alla fine, quando parla più dei nonni e della famiglia, e dell'indecisione su quale direzione prendere in questo punto della vita ("il dilemma casa vs. strada").
Tuttavia, la prima parte, che era più sessuale, non ha risuonato molto con me (magari perché sono una ragazza? Magari perché ho già un ragazzo? Magari perché il sesso non è particolarmente il mio argomento preferito da leggere? Chi lo sa).

Inoltre, era un po' prevedibile sapere che si stava scrivendo a se stesso nel futuro, ma questo mi è piaciuto comunque, riflette la conclusione del libro che direi è che "nessuno ha la risposta su come vivere, quale direzione o decisioni prendere nella propria vita a parte se stessi", e l'unico modo per sapere queste risposte è chiederle al tuo io futuro.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Zlatko.
16 reviews
February 23, 2024
Ci sono dei buoni libri senza trama, ma questo libro non è uno di questi. Se non c'è trama, deve essere qualcos'altro interessante: qualche idea, qualche filosofia, qualche domanda, qualche problema. Qui, non c'è niente di questo. Poche idee, poca filosofia, e anche pochi problemi. Il protagonista apparentemente ha il problema di immaturità e non può accetare responsabilità / impegni a lungo termine. Comunque la sua vita infatti è completamente normale. Lui ha quasi tutto, e anche di più di ragazzo medio odierno.

Per quanto riguarda le idee, l'unica che mi è rimasta in mente è che persone non sono la stessa cosa come la professione che fanno. Un macellaio non è un macellaio, ma fa macellaio.

Le cose che mi sono piaciute:
- La capacità del protagonista di compiacere se stesso.
- Il rapporto del protagonista con la musica.

Per me la ragione principale per leggere questo libro era per praticare il mio italiano. Per quanto riguarda la lingua usata, devo dire che mi è piaciuta. E' chiara e facile da leggere, anche per me che non sono un madrelingua italiano.
Profile Image for Hryuh.
132 reviews2 followers
December 30, 2021
La storia del pene attaccato al corpo. Del pene che si è immaginato di esser un uomo. Si sta trasformando in una persona vera e propria ma ci mette un bel po' per diventare qualcosa di credibile.
Il pene ha 28 anni ma ha fatto un cazzo nella vita. È un dj, mangia schifezze fuma le canne e cos'è che fa ancora... ah ecco... le seghe. Avevo conosciuto un paio di tipi così. Provi a scavare e non c'è nulla, un vuoto e tanto orgoglio. Lasciano un'impressione abbastanza pesante. Come se non avessero energie per realizzare le cose, niente fervore per VIVERE la vita, scorrono come dei ruscelli, senza responsabilità, affetto, interessi. Vivono delle sensazioni e emozioni abbastanza piatte. Insomma, non è scritto male, nel senso che il personaggio è trasmesso nel suo pieno vuoto, ma dall'altra parte tutto questo è poco interessante, perché è stato preso in un momento fisso, ma la dinamica non è neanche immaginabile. Cioè un pezzo così dove va? Cosa gli potrebbe succedere? Come può crescere?
Profile Image for Metodi Pachev.
300 reviews12 followers
June 12, 2021
Sono rarissimi i casi nei quali metterei una stella sola. Questo, purtroppo, ne è uno. Un noiosissimo discorso di un egoista. Anzi, di un ottimo esemplare di egoista. Tutti quei discorsi sulla sessualità magari dovrebbero essere interessanti, dovrebbero magari "fare figo", però invece sono banali. Mi dispiace dirlo, ma questo testo appartiene al secolo scorso. Uno dei pochi libri che ho fatto tanta fatica a leggere.
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews111 followers
January 27, 2014
E' oramai assodato che l'autore Bonetti, come Ellery Queen, firma i libri col personaggio che vi compare, anche se si chiama in modo diverso � sempre lui, il FabioVolo. Se analizziamo il FabioVolo, (� divertentissimo analizzare il nazional popolare, Moccia incluso doverosamente letto) non � tanto il cazzeggio o il solito buonismo, plausibile e riconoscibile in milioni di ragazzi, quanto che FabioVolo, prima o poi, ti infila "la bazza". (*) FabioVolo � la sintesi dell'italione, quel soggetto che vuole disperatamente che compaia - gratis - qualcuno cui piaci per quello che sei, (inteso come somma d'esperienze accadute) e non per ci� che fai (inteso come somma d'esperienze mirate)cio� la MAMMA. S����, trascinati, cazzeggia, limitati a esistere in una prospettiva di sopravvivenza, campando sul patrimonio, economico o sociale della famiglia o della societ�. Prima o poi Il-terno-al-lotto uscir�. Per Te. Povero tato. Se al FabioVolo togliete questo si sentir� un "plop" distinto, quello di una bocca che svezzano dalla tetta. Ovviamente mentre le mamme e i pap� adorano un FabioVolo, le madri e i padri lo temono: ben sapendo che una pezza simile sar� bisognosa a vita, a meno di non rifilarla allo Stato. Le ragazze sono invece tripartite. Una percentuale ancora non cos� bassa non lo reputa nemmeno un uomo, per cui � trasparente. Un'aliquota lo considera il clown della festa, per cui mai avrebbero una relazione con lui, tampoco episodica, ma se si fa vedere lo salutano, anzi lo invitano. Alle tremone piace. FabioVolo � accortissimo a non mettere mai il suo personaggio in una relazione in cui debba esercitare un bench� minimo di potere, � un gelatina nato, fatto e finito. Per cui le tremone (che ancora ricordano il cipiglio nonnesco, il dito alzato paterno, il registro del professore, con paura) lo vogliono. Volo per costoro � l'orsacchiotto penico, gliela mostri e lui s'aziona, opera, poi torna quieto ed inoffensivo nella confezione. (*) bazza: conseguir qualche bene per sorte o ventura, e per modi inaspettati. Spero che questo simpatico ragazzo, oltre ai libri, dischi, e film, ci faccia ritrovare il FabioVolo in una linea d'abbigliamento e calzature, berrettino incluso e sneakers coi calzini spiritosi in offerta, oltre una linea di snack, bibite e surgelati di cibi pronti, quali i quattrosalti eccetera. La comparsa di una linea per il corpo sarebbe veramente auspicabile, kinda "Emolliente Volo". Colonna sonora: 10 CC - I�m not in love; 4 Non Blondes - What's Up; ABC - The look of love; Adam And The Ants - Goody two shoes; A-Ha - Hunting high and low; Angelique Kidjo - Agolo; Arrested Development - Tennessee; Asha Puthli - The devil is loose; Aztec Camera - Walk out to winter; Babys - Everytime I think of you; Bangles - Manic monday; Barry White - It�s extasy when you lay down next to me; Basement Jaxx - Romeo; Boston - More than a feeling; Bruce Hornsby - The way it is; Christopher Cross - Sailing; Cock Robin - The promise you made; Commodores/L.Richie - Brick house; Crystal Waters - Gipsy woman; Deee Lite - Groove is in the heart; Devo - Girl you want; Diana Ross - Love hangover; Dna Feat. Suzanne Vega - Tom�s diner; Donald Fagen - New frontiers; Dr. Buzzard - Cherchez la femme; Eddie Brickell & New Bohemians - What I am; ELO - Evil woman; Esther Phillips - What a difference a day makes; Everything But The Girl - Driving; Feel Good Productions - Feel Good Vibe; Fine Young Cannibals - She drive me crazy; Flash & The Pan - Walking in the rain; Fleetwood Mac - Don�t stop; Floaters - Float on; Freur - Doot doot; Frida - I Know there is something going on; Harold Melvin - Wake up everybody; Heaven 17 - Let me go; Hevia - Busindre reel; Hot Chocolate - Every 1's a winner; Howard Jones - What is love; Incognito - Don�t you worry �bout; Isley Brothers - Harvest for the world; Jarabe De Palo - La Flaca; Joe Jackson - Breaking us in two; John Miles - Music; Kajagoogoo - Too shy; Lamont Dozier - Goin' back to my roots; Level 42 - Lessons in love; Little River Band - Reminiscing; Marvin Gaye - Got to give it up; Marvin Gaye - Sexual healing; Matt Bianco - Sneaking out the back door; Meat Loaf - Paradise by the dashboard light; Men At Work - Down under; Midge Ure - Breathe; Mory Kante - Yeke yeke; Mr.Mister - Broken wings; Nena - 99 luftballons; Nick Kamen - Each time you break my heart; Nicolette Larsson - Lotta love; Nik Kershaw - Wouldn�t it be good; O� Jays - I love music; Odyssey - Native new yorker; Osibisa - Sunshine day; Peter Frampton - Show me the way; Phd - I won't let you down; Player - Baby come back; Prefab Sprout - Appetite; Pretenders - Brass in pocket; Ram - JAM Black Betty; Robert Palmer - Johnny and Mary; Romantics - What I like about you; Rupert Holmes - Escape; Shaggy - Boombastic; Shanice - I love your smile; Simply Red - Jerico; Soft Cell - Tainted love; Spandau Ballet - Through the barricades; Spliff - Carbonara; Steve Miller Band - The joker; Stray Cats - Runaway boys; Swing Out Sisters - Surrender; Tears For Fears - Mad world; Terence Trent D'Arby - Dance Little Sister; The B-52'S - Private Idaho; The Beloved - Sweet Harmony; The Jackson - Goin� places; The Miracles - Love machine; The Style Council - You�re the best thing; Toto - Hold the line; Underworld - Born slippy; Van Halen - Jump; Wang Chung - Dance hall days; XTC - Generals and majors; Yes - Owner of a lonely heart
Profile Image for Carmen Arecchi.
36 reviews10 followers
March 20, 2023
Avevo più alte aspettative.
Un po' come dice lui, un po' come quando le prime pagine di un libro sono fantastiche e poi scopri che il resto fa c*gare.
Un po' così.
E'...leggibile. Ma tornassi indietro, non lo leggerei.
Questo suo flusso di coscienza poteva essere più curato, potevano essere sviluppati temi più interessanti. Ma invece è caduto nella banalità.
Profile Image for Carmela Nuotino.
9 reviews
December 16, 2024
Un romanzo che cerca di esplorare l'introspezione e il senso della vita, ma che finisce per sembrare ripetitivo e privo di profondità. Fabio Volo affronta temi esistenziali in modo troppo superficiale, senza offrire ai lettori spunti realmente significativi. I personaggi appaiono poco sviluppati e la trama è prevedibile, lasciando un senso di insoddisfazione.
Profile Image for MarcMiccia.
280 reviews4 followers
May 22, 2022
Distacco.
C’è bisogno di tempo,c’è bisogno di distacco.
Come quando fai una foto e ti sembra tutto normale,poi la riguardi dopo dieci anni e dici:
“Come ero pettinato? Com’ero vestito?”
E’ difficile capire le cose quando ci sei troppo dentro.
Profile Image for Marco Camillieri.
119 reviews1 follower
April 12, 2025
Dovevo leggerlo, se no non potevo recensirlo con cognizione di causa. L'ho letto: ora posso fieramente dire che è una gran cagata. Fabio Volo è per la letteratura l'equivalente di un Harmony in salsa "comica".
Profile Image for Daniela.
30 reviews
September 20, 2019
Non l'ho molto apprezzato ad essere sincera ma si lascia comunque leggere
Profile Image for Vittoria🪷.
40 reviews4 followers
June 24, 2020
Volgare.. ho resistito più che ho potuto, a metà romanzo quando il protagonista ha iniziato a parlare delle sue “mutande rigate” (di 💩) mi sono decisa a gettare la spugna.
Displaying 1 - 30 of 89 reviews

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