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خشم قلمبه

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پسر کوچولو روز خیلی بدی را گذرانده بود. هنگامی‌که شام نخورده به اتاقش رفت، احساس کرد یک چیز وحشتناک از اعماق وجودش بالا و بالاتر می‌آید تا اینکه ناگهان…

32 pages, Paperback

First published January 1, 2000

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Mireille d'Allancé

40 books3 followers

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Community Reviews

5 stars
97 (30%)
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107 (33%)
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2 stars
13 (4%)
1 star
9 (2%)
Displaying 1 - 30 of 40 reviews
Profile Image for Gaspard.
108 reviews
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December 2, 2025
Anecdote drôle : je voulais lire ce banger absolu dans ma classe en fin de journée … dommage que la grosse colère d’un de mes élèves ne m’empêche de faire classe jusqu’au bout et que “la chose” sorti de sa bouche née de sa colère ne retourne toute la classe.
Profile Image for Zahra Labbafan.
759 reviews29 followers
May 12, 2023
داستان فوق العاده ساده است ولی مهم
برای بچه‌ها به نظرم آموزنده است
و چقدر نقاشیش به ویژه نقاشی خشم نمکی و ناز بود مخصوصا وقتی کوچیک شده بود

نشر کانون پرورش فکری کودکان و نوجوانان هم از اون نشرهای دوست داشتنی است :)
Profile Image for Schahin.
131 reviews1 follower
July 6, 2024
من هنوز هم وقتی اسفناج داشته باشیم اینطوری میشم⁦:⁠-⁠)⁩

تصویرگری و روند داستان عالی بود.
Profile Image for Alejandro Donaire Salvador.
88 reviews1 follower
August 22, 2023
Das ist mein erstes Buch auf Deutsch. Es ist einfach, aber ich mag es. Es handelt von Reue.

For German learners: it's a good book to start reading in German. It's super simple and very far from being overwhelming. Quite entertaining and it has some interesting expressions, although some of them a bit too colloquial and challenging to understand.
Profile Image for Aily.
433 reviews3 followers
August 27, 2022
una breve storia molto carina, con una metafora per far intendere a cosa può portarci la rabbia (ovvero a fare cose che in realtà non vorremmo fare).. insomma, breve ma intenso, come si suol dire :)
Profile Image for eva.
4 reviews1 follower
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January 8, 2025
lu à Nature et Découvertes mdr c’était pas ouf
Profile Image for Ariane.
202 reviews1 follower
April 3, 2022
Nostalgie! C’était un de mes livres prefs quand j’étais petite! Toujours aussi mignon avec de belles illustrstions!
Profile Image for Annie L.
644 reviews2 followers
October 24, 2020
Livre adoré à la maison. On l'a lu encore et encore. Lecture recommandé pour aider l'enfant à comprendre ses colères et l'aider à les gérer.
Profile Image for Caroline Leblond.
68 reviews
June 23, 2018
Bonne histoire mais quand même assez abstrait pour les enfants de 4-5 ans (colère vécue intérieurement dans l'enfant = personnage rouge). au début mon fils de 4 ans ne voulait pas le lire car le bonhomme rouge lui faisait trop peur mais il a finit par comprendre le concept à 4 ans et demi. Belles images, qualité d'un livre normale mais longueur du livre parfaite.
Profile Image for Rodrigo.
45 reviews
November 5, 2017
Ich kann nicht wirklich Sterne vergeben, weil ich das italienisch nicht vollständig verstanden habe.

Ich mag die Darstellung der Wut und wie der Junge seine Emotion aus der Distanz betrachten lernt.
Profile Image for Samhain.
583 reviews42 followers
November 7, 2022
Manque un temps d'échange entre Robert et sa grosse colère pour que les enfants plus jeunes comprennent bien ce qui se joue mais histoire très efficace pour ouvrir une discussion sur ce sujet.
Profile Image for prof_jake333.
20 reviews
June 1, 2026
tu non sei il tuo mostro - recensione di Che rabbia! di Mireille d'Allancé
https://lacandidarosa.blogspot.com/20...

Caposaldo della letteratura per l'infanzia, Che rabbia! (titolo originale Grosse Colère) di Mireille d'Allancé è un albo illustrato adatto per la fascia d'età prescolare e del primo ciclo della scuola primaria. Il cuore del volume risiede nella capacità di tradurre un'emozione complessa e astratta in una forma visiva e tangibile.

La trama è tanto essenziale quanto potente. Roberto è un bambino che ha trascorso una "bruttissima giornata", elemento che dichiara fin dalla prima pagina, togliendosi le scarpe infangate. Il suo malumore non si ferma bensì si accumula durante la cena, esplodendo in un rifiuto del pasto che gli costa l'esilio in camera sua. È qui che avviene lo snodo narrativo centrale perché il protagonista sente qualcosa salire dal profondo, fino a sputarla fuori. L'emozione prende corpo ed è un enorme, peloso mostro rosso. Questo "Coso" inizia a distruggere la stanza di Roberto, p.e. disfa il letto, lancia i libri, rompe i giocattoli. Di fronte a questa forza devastante (che paradossalmente colpisce proprio le cose a cui Roberto tiene di più), il bambino sperimenta un cambio di prospettiva. Da soggetto agìto dall'emozione, diventa soggetto attivo, cioè interviene, ferma il mostro, rimette in ordine i suoi oggetti e - via via che ripara i danni - la Rabbia si rimpicciolisce fino a diventare minuscola. Roberto infine la rinchiude in una scatolina per non farla scappare più, ritrovando la calma necessaria per tornare a chiedere il dolce al papà.

La forma dell'albo è minimale. Ha sfondi per lo più bianchi che lasciano il campo all'espressività dei personaggi con testi brevi e asciutti. Il formato si adatta al ritmo dell'emozione, cioè in crescendo visivo durante l'esplosione e in decrescendo durante il ritorno alla calma.

Sul piano dell'età evolutiva (specie 3-7 anni), l'albo riesce a raccontare bene come la regolazione emotiva sia una competenza ancora in fase di abbozzo a quest'età. I bambini, infatti, non hanno un'emozione ma sono l'emozione. Quando un bambino prova rabbia, non ha la struttura cognitiva per comprenderla come uno stato transitorio; la vive come un'invasione totalizzante che mina il suo senso di identità e controllo. Spesso, la rabbia infantile genera una profonda solitudine e smarrimento. In questo campo, il contributo di D'Allancé consiste in un'operazione psicologica raffinatissima, affine alle tecniche della terapia narrativa, ed è il sottolineare l'importanza dell'esternalizzazione. Mostrando la rabbia come "altro da sé" (il mostro rosso), l'autrice trasmette un messaggio salvifico, affermando che "tu non sei la tua rabbia". Roberto non è un bambino cattivo; è un bambino che sta ospitando un'emozione ingombrante. Spostare il problema fuori di sé permette al bambino di osservarlo (proprio come un filosofo osserva un affetto per comprenderne i meccanismi e depotenziarlo), prenderne le distanze e, infine, agirvi sopra. Il rimpicciolimento del mostro coincide esattamente con il processo di defaticamento dell'amigdala e il recupero delle funzioni corticali.

Dal punto di vista pedagogico, questo libro è uno strumento eccellente per l'alfabetizzazione emotiva, specialmente in contesti scolastici complessi o in presenza di BES, perché fa leva su tre aspetti:

1. Lo scaffolding visivo. Per i bambini che faticano a verbalizzare i propri stati interni (a causa di immaturità linguistica, spettro autistico o blocchi emotivi), l'immagine del mostro rosso offre un lessico visivo immediato. Si può chiedere a un alunno in crisi: "Quanto è grande il tuo mostro rosso in questo momento?"
2. La de-colpevolizzazione: in classe, le esplosioni di rabbia portano spesso a dinamiche di punizione o etichettamento. Leggere questo libro nel cerchio del mattino permette all'insegnante di de-stigmatizzare la rabbia, dicendo che è normale provarla (tutti abbiamo un "Coso" dentro). Il punto non è reprimerla moralisticamente ma imparare a rimetterla nella scatola prima che distrugga le nostre relazioni (i nostri "giocattoli").
3. Il ruolo dell'adulto. Il papà di Roberto lo manda in camera, imponendo un confine strutturante ma lasciandogli lo spazio (fisico e mentale) per elaborare l'emozione da solo. È una prospettiva, per così dire, anti-iperprotettiva perché l'adulto non risolve il problema per lui ma crea la cornice affinché il bambino compia il suo percorso di auto-regolazione.

Nel panorama letterario, il libro dialoga con altri classici del tema come, p.e., Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak. Entrambi, infatti, affrontano l'isolamento nella propria camera a causa di un comportamento "selvaggio", il viaggio nella terra delle pulsioni primordiali (i mostri/il Coso) e il ritorno alla razionalità garantito dall'affetto costante dell'adulto (la cena ancora calda da Max, il dolce per Roberto).
Altro volume che si presta al dialogo è I colori delle emozioni di Anna Llenas, con una differenza: mentre Llenas fa un lavoro di categorizzazione generale e mappatura di tutte le emozioni, D'Allancé compie un affondo verticale e narrativo su una singola, specifica crisi. Infine, sarebbe carino leggere l'opera di d'Allancè in parallelo a Urlo di mamma di Jutta Bauer perché, quest'ultimo, fa esplorare l'altra faccia della medaglia, ovvero la rabbia dell'adulto e il modo in cui questa frammenta e scompone il bambino.

Per concludere, l'albo è importante perché non insegna a non arrabbiarsi, ma insegna che la rabbia, per quanto distruttiva, ha un perimetro, cioè un inizio e una fine, e può essere gestita dalle stesse mani (quelle di Roberto) che l'hanno generata. È un testo irrinunciabile per chiunque — genitore, educatore o insegnante — voglia fornire ai bambini non solo una storia, ma una vera e propria "tecnologia cognitiva" per abitare se stessi senza paura delle proprie ombre.
Profile Image for Alberto.
280 reviews34 followers
May 28, 2019
Il tema della rabbia affrontato in modo carinissimo, i bambini si identificano immediatamente con Roberto, e con la sua giornataccia, ma molto in fretta dimenticano arrabbiatura e capricci incuriositi dalla strana personificazione della rabbia che irrompe nella storia.
All'inizio il suo comportamento e' divertente, ben presto diventa evidente che invece non lo e' affatto, e fanno da soli il passaggio alla loro esperienza, alla loro personale gestione della rabbia.

incredibile come personalizzare questi sentimenti li aiuti, piu' ancora del dare un colore, dare forma, identita', concretezza sembra essere un passaggio fondamentale. Ripenso al cuscino della rabbia sul quale sfogarsi che le maestre utilizzano in asilo, e ancora a come il piccolo di casa porta in giro questo libro e fa vedere a tutti come si tratta questo mostro di rabbia.
1,328 reviews6 followers
January 18, 2024
Intriguée par la couverture, je me suis plongée dans cet album destiné aux 3/5 ans...
Robert est un petit garçon au caractère ombrageux. Il rentre de l'école, envoie valser ses chaussures à la tête de son père, râle devant les épinards, s'étonne de devoir regagner sa chambre illico presto .. et là la colère monte, monte et ... c'est bientôt le capharnaum dans sa chambre.
L'idée de départ est excellente, mais je n'ai pas trouvé le résultat à la hauteur. Comment un gamin peut il mettre le bazar dans sa chambre sans qu'un adulte s'en mêle? Je suis perplexe...
Le graphisme de l'album est d'une sobriété inversement proportionnelle à la colère De Robert.
Un regret ne pas avoir découvert cet album avec un enfant de l'âge De Robert, mon regard serait sans aucun doute différent.
Profile Image for Sara Sbaraglia.
197 reviews20 followers
January 15, 2026
Età consigliata: 2-4 anni

Pro: un libro che può aiutare a dare un nome a un'emozione non proprio piacevole.
Contro: non mi è piaciuto l'utilizzo della parola "stupido" in un libro per bambini.
Perplessità: le parole sono "tradotte" in simboli che dovrebbero facilitare l'ascolto dei più piccoli, ma personalmente non ho riscontrato interesse.

TRAMA
Roberto ha passato una brutta giornata. Dopo un litigio con il papà sente qualcosa di grosso e rosso crescergli dentro. La "cosa" esce e comincia a distruggere ogni cosa, finché Roberto non reagisce. A quel punto la cosa rimpicciolisce e la giornata, finalmente, migliora.
Profile Image for شایسته.
118 reviews
May 31, 2024
خیلی بامزست که به حس‌ها جسم و رفتار میدن که بچه بتونه ببینه‌شون، توی inside out مثلا خیلی شگفت‌انگیز بود پیاده‌سازی این ایده. ولی این‌جا بچه "خشم" رو بالا میاره، بعد اون شروع می‌کنه به خراب‌کاری کردن و این از اولش تعجب می‌کنه، بعد همزمان که اون داره خرابکاری می‌کنه، این از وسایل خراب‌شده‌اش دل‌جویی می‌کنه و خلاصه انگاری اون خشمه یه موجودیت مستقله ازش. حس می‌کنم جالب نیست هم واسه اینکه خشم به عنوان یک قسمت از وجود خود بچه داره به رسمیت شناخته نمیشه و هم واسه این‌که در ادامه این انگاری مسئولیت خرابکاری‌های خشم دیگه با خود بچه نیست چون "یکی دیگه" داشته خرابکاری می‌کرده.
Profile Image for Chantal HK.
1,030 reviews17 followers
November 3, 2023
Je n'aime pas la finale... Un enfant qui fait un crise de colère car il ne veut pas manger ses épinards et qui revient demander du dessert... je ne trouve pas ça drôle. Cela dit la colère est bien illustrée.
Profile Image for Misslulu 03.
205 reviews
June 18, 2018
Un très bon livre pour les petits qui parle de la colère que l'on a en soit et qui veux sortir par tout les moyens. Et que l'on a du mal à canaliser quand on est petit.
35 reviews
February 24, 2019
Excellent ! Une métaphore de la colère utile pour les enfants qui ne maîtrisent pas leurs émotions
Profile Image for Tapani Aulu.
4,448 reviews19 followers
June 29, 2019
Italiasta ostettu tuliainen, joka on luettu pariin kertaan vähän puoliksi arvaamalla. Yllättävän hyvin kyllä italiaa osaamaton pärjää. Hienot kuvat.
Profile Image for esra .
114 reviews
January 29, 2024
Oui ma passion est de lire des livres d’enfants pour trouver des réponses à mes questions et me sentir mieux.. 🐌
Displaying 1 - 30 of 40 reviews