Menacés par le Grand Cophte, Anja et ses compagnons fuient les plaines de Sibérie et reprennent la route en direction de Vienne. Alors que leur amitié est mise à l’épreuve par les machinations de la police secrète, Anja n’aspire qu’à retrouver sa vie d’autrefois. De Kiev à Paris, Pépina, Tchavolo, Jørn et Piotr poursuivent leur périple, bien décidés à découvrir le véritable héritier de Maldoror, le Prince Fauve.
Le Prince Fauve est le deuxième tome de la trilogie Maldoror, grand récit d’aventure teinté de fantastique et rythmé par la musique slave.
Era da un po' che non mi capitava un fantasy scritto come si deve, ben strutturato, con personaggi ben delineati, e che sa cosa dire e cosa tacere per stuzzicare la mente del lettore .
Nutro grandi aspettative per il terzo e ultimo volume
Un libro di passaggio che forse ha meno magia del del primo volume, ma che ho letto comunque volentieri. I personaggi si evolvono e cambiano... Carino, aspetto il terzo volume!
C’était un début de lecture compliqué pour moi : si j’ai réussi à me remettre facilement dedans et dans le contexte, l’intrigue n’avançait pas suffisamment à mon goût et j’ai eu le sentiment de tourner un peu en rond.
En revanche, l’histoire a pris un vrai tournant durant le dernier tiers et cela m’a permis d’être véritablement à fond de nouveau dans l’histoire !
On a un vrai plot twist en plus à la toute fin donc je pense continuer avec le tome 3 👀 !
Moins aimé que le premier volume. Ce tome souffre de maladresses au niveau de la construction du récit. Les articulations sont parfois très hasardeuses et le rythme cassé.
Rispetto al primo ha perso un po' di dettagli e di introspezione. Carini i riferimenti agli eventi storici cruciali, che rende la lettura anche "utile" per il target a cui é riferito. Peccato per il susseguirsi degli eventi, troppo rapido e incastrati in modo un po' casuale.
La narrazione sfilacciata e incoerente non ne preclude la godibilità, e i meriti vanno tutti allo stile sincopato ed esuberante dell’autore. Tuttavia il volume soffre la sindrome del “libro di passaggio”, la trama inconsistente non supporta a dovere i momenti più riusciti del libro, i personaggi si tramutano in macchiette a servizio del riempitivo. Tutto questo mi fermerà dal continuare a leggere la trilogia? Posso solo dire che Philippe sa bene come costruire un cliffhanger….
2.5 stelle, ma il mezzo punto è stiracchiato. Mi dispiace ma questo secondo capitolo non decolla. L’azione c’è, il plot twist anche, la trama va avanti ma… ma per me è un no. Anja in questo libro è incredibilmente irritante: classista, viziata e razzista. Non esita a dubitare di tutti i suoi amici (che si sono fatti in quattro per lei sempre) del furto del Guarnieri. Sempre scettica dell’esistenza di Maldoror - anche davanti l’evidenza - ma mai scettica abbastanza da troncare ogni relazione con questo regno. Classista e Razzista come ogni rampolla dell’alta società appena si ritrova con la sua amica viennese e il fratello di quest’ultima.
Non parliamo del tradimento di Jørn per cortesia che vado via di testa. Così, de botto senza senso. Non è il tradimento in sé che non capisco, quello che non accetto è la scusa di come la baronessa lo ha indotto a tradire i suoi amici: una foto di una sconosciuta fatta passare per sua madre. Se il tutto fosse stato inserito bene nella storia, magari mettendo il POV di Jørn, sarebbe stato meglio. Infine il plot twist di loro che salgono sul Titanic. Mi spiace dirlo ma, sapendo che c’è un capitolo finale della trilogia ambientato nel Nord America, fa perdere qualsiasi interesse in questa informazione.
Lèggerò il terzo solo perché sono curiosa di sapere chi sia effettivamente il Principe Fauno.
Ultima cosa: un brindisi a tutto quello che Faraone e Pjotr/Lubna sarebbero potuti essere.
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Le démarrage est difficile, mais une fois qu'on est dedans, on ne s'arrête plus. Anja, tête à claque, bon je l'aime bien quand même, mais sérieux, elle peut pas laisser ses préjugés de côté parfois!!!??? Piotr, coup de foudre sérieux, il est près à tout pour ceux qu'il aime, homme à marier. Et olalala Pépina!! Sérieux, je change de sexe rien que pour elle, définition de femme forte (Girl power). Je recommande même si le bad guy est clairement un psychopathe. Et les clichés français ça va 2 minutes hein.
Episodio cerniera della trilogia: la trama si complica ed i confini si allargano, c'è molta azione ma manca un po' di magia legata al rapporto di amicizia/amore tra i vari personaggi. Rimane una buona lettura, ma è calante rispetto al primo volume.
Mi è piaciuto molto di più del primo capitolo della trilogia, anche se la freddezza tra P e A mi ha innervosita. Intrigante e con l'ultima scoperta non vedo l'ora di sapere come andrà a finire.
Un pelino più lento del primo ma godibile. Ho trovato Anja un tantino fastidiosa circa il suo scetticismo verso la magia, che è sì in linea col personaggio ma in questo volume un po' forzato.
Cette fois-ci, je vous présente le second tome de Maldoror, une trilogie fantastique jeunesse sur fond de musique slave.
On découvre dans ce second tome un roman riche en rebondissements et en révélations progressives, de nouvelles informations cruciales pour l’intrigue, et qui happent pleinement son lecteur dans l’histoire, les mystères et les secrets qui se lèvent peu à peu.
Je pense avoir plus accrocher à ce second tome qu’au premier, et j’ai hâte de découvrir le dernier tome de la trilogie d'ici quelques mois, afin de découvrir le fin mot de cette légende fantastique.