Caro Prof,
le tue lezioni di fisica e il suo equilibrio-sopra-la-follia, ma soprattutto il tuo entusiasmo, l’amore per le piccole e grandi cose quotidiane (la tua famiglia, il mare, la musica, i tuoi ragazzi, l’insegnamento) mi hanno lasciato un grande senso di serenità e un forte senso di tenerezza. E sì, quanto prima organizzerò una visita al CERN, con la speranza di trovare qualcuno che mi faccia cantare una canzone gospel 😉