Londra, 1929. La città, dopo i traumi della Grande Guerra, è ancora animata dai fermenti degli anni ruggenti. Leonardo arriva dagli Stati Uniti per stabilirsi nell’antica dimora di famiglia, ma le sue giornate londinesi sono presto turbate dal susseguirsi di incontri inattesi. Uno stravagante egittologo e la sua affascinante assistente, un uomo misterioso che si presenta alla sua porta di notte per chiedere aiuto, la giovane Lilith, che da anni non parla e sembra essere in contatto con presenze ultraterrene. Proprio nel corso delle sedute di terapia con la ragazza, Palamides viene lentamente trascinato in una dimensione parallela. Forse i destini di Lilith e dell’uomo misterioso sono legati tra loro, e i due lo stanno trasportando oltre la soglia dell’inconoscibile. Mentre a Londra si moltiplicano le aggressioni notturne riconducibili a un uomo dai tratti animaleschi, per Palamides comincia una vera e propria discesa negli inferi in cui dovrà confrontarsi con una forza oscura che si sta risvegliando.
L’idea (le idee, perché son di più, forse troppe) è buona. Classica se vogliamo ma con sufficienti divagazioni sul tema, intarsi storici e ottima ambientazione da poter essere molto godibile. Uno psicoterapeuta italo britannico nella Londra vittoriana diventa suo malgrado un indagatore dell’incubo (per i lettori di Dylan Dog: l’intreccio è proprio di quel genere). Belli i personaggi, i vari (anche qui troppi forse) camei diretti o indiretti con personaggi dell’epoca e una spruzzata di spiritismo vecchia maniera. Il tutto non funziona appieno, ma – se piace il genere – il romanzino va via agile, senza infamia, ma senza gran lode. Nota di colore (ininfluente sul giudizio): mi ha lasciato perplesso che sembri un romanzo da esordiente, quando l’autore tale proprio non può dirsi.
Ambientato a Londra, città della quale ci viene svelato il volto esoterico, ha come protagonista un giovane psichiatra che si trova a muoversi tra scienza e fenomeni paranormali. Leonardo Byron Palmides (questo il suo nome) dovrà indagare per aiutare una bambina con un dono speciale. Il romanzo è quasi ipnotico, Carofiglio riesce -come pochi- a far immergere il lettore nelle atmosfere del libro. Consigliato anche ai lettori più giovani che apprezzano letture noir e un po' gotiche. @capraricabookclub
pur essendo una riscrittura del romanzo "Dottor Jecklyn e Mr Hyde" mi è piaciuta moltissimo sia la struttura sia l'aggiunta di personaggi e il mistero e la suspens che Carofiglio ha voluto usare. davvero lo consiglio a tutti coloro che stanno cercando qualcosa di diverso dal solito non vedo l'ora di leggere il secondo!!
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