Come per “Un freddo inverno” questa recensione esclude il mio racconto, concentrandosi solo sulle opere delle altre due autrici. “Oltre la barriera” di Evaluce Angeli e “Il richiamo del mare” di Chiara Iovino. Consiglio questa raccolta per poter conoscere queste due mie colleghe emergenti. Le parole dei loro racconti sono dolci e delicate, anche se il racconto di Evaluce nasconde anche un filo di malinconia.
Da lettrice vi dirò…se siete curiosi di scoprire nuove penne, questa raccolta potrebbe essere una buona occasione 💜e non mi soffermerò troppo sul sottolineare quanto “Brezza Estiva” sia particolarmente speciale per me.
La piccola Ayleen viene punta da una coccinella di mare, letale per gli esseri umani. L’adolescente fratello Arun è disposto a tutto pur di salvarla, perfino a recuperare dalla Grotta della Luna l’unica fiala esistente capace di curare ogni male. Incontrare la Guardiana Silena e rivedere la madre nereide dopo cinque anni sarà valso il rischio di calarsi nelle braccia di Madre Notte? Il racconto, corredato di una mappa che svela l’esistenza di altre regioni nell’isola di Eterya, è un ben riuscito connubio tra senso del dovere, valori della famiglia, saper riconoscere le priorità, spiccata audacia e innato eroismo del giovane protagonista.
📿 “Oltre la Barriera” di Evaluce Angeli
Leo è disilluso dalla vita e la madre Elly spera che la brezza estiva possa tornare presto a deliziarlo. Un’invisibile barriera attutisce qualsiasi stimolo finché non si rende conto che una voce femminile incontrata per caso è l’unica riuscita a trapelare nuovamente nel suo cuore. La conoscenza di Edith si fa indispensabile, spontanea e graduale, in paradossale contrasto con lo spirito di quella ragazza volontariamente priva di una casa. È libera, ma indissolubilmente legata a tutte quelle persone che non può per principio fare a meno di aiutare. Leo è una di queste e testimonia, attraverso la delicata penna dell’autrice, della propria rinascita.
🌅 “Il Richiamo del Mare” di Chiara Iovino
Coralia si risveglia impregnata dalla salsedine. Necessita di tuffarsi tra le onde, lasciarsi da loro cullare e respirare il mare. Un peschereccio all’orizzonte richiama la sua sete di curiosità e, una volta a bordo, incomincia una cruda ma inevitabile presa di coscienza. Chiara, avvalendosi di un breve ma incisivo intreccio, recupera in maniera evocativa e consapevole quella dimensione delle sirene che spesso viene dimenticata: sono creature macabre nella loro più remota origine.
per ora non metto nessuna recensione, ma in anteprima potreste leggere quelle che sto pubblicando (sui tre racconti) sul mio profilo bookstagram, @hikikomorisenpai_ ♡
Ho letto i tre racconti di questo libro in momenti differenti, per dedicare le giuste riflessioni ad ognuno. Come si evince dal titolo, hanno la tematica comune della stagione estiva.
- "Il Canto di Litha": è il più articolato; si sente che il worldbuilding che c'è dietro è notevole e che ci vorrebbe un libro o una serie di racconti per approfondirlo (nella raccolta della ce "Un Freddo Inverno" c'è un racconto legato a questo e l'ho comprata); fa venire voglia di avventura e di saperne di più di questa storia d'amore che è l'antefatto del racconto e di quali altri pericoli e prove dovrà affrontare in futuro il giovane protagonista. Si parla anche dei legami familiari, dato che narra dell'impresa di un fratello per trovare un'𝖆𝖒𝖕𝖔𝖑𝖑𝖆 magica e salvare la sorellina da morte certa. Di 𝖓𝖊𝖗𝖊𝖎𝖉𝖎 e mondi marini; di una società guidata da entità legate alle stagioni, alla natura; di maledizioni e presagi. Una storia fantasy ben fatta; 🌅
- "Oltre la barriera": unica storia non fantasy delle tre, è quella dal significato più profondo. Scritta trattando con delicatezza argomenti difficili in cui molti di noi si ritrovano, ma anche con un tocco aspro riferito all'amarezza del mondo. Un 𝖆𝖒𝖔𝖗𝖊 estivo breve e intenso, un finale che lascia una scia malinconica dietro di sé ma con un messaggio forte e importante, di consapevolezza e 𝖗𝖎𝖘𝖕𝖊𝖙𝖙𝖔 dell'altro e della sua libertà, delle sue inclinazioni d'animo, dei suoi sogni; 🏖️
- "Il richiamo del mare": il più breve della raccolta, ma non per questo lo trovo incompleto o manchevole. Anzi è un po' come un quadro: un episodio a se stante, che non ha bisogno d'altro. Le storie d'amore fra 𝖘𝖎𝖗𝖊𝖓𝖊 e umani sono un classico, ma qui troverete un'impronta un po' differente; una protagonista confusa, una situazione spinosa, una misteriosa figura enigmatica. E soprattutto un 𝖋𝖎𝖓𝖆𝖑𝖊 originale davvero d'impatto; per me è stato un crescendo di hype e alla fine sono rimasta più che soddisfatta direi! Ho adorato. 🧜🏻♀️
Altra nota di merito: illustrazioni adorabili e ce sostenibile. 🌳
Brezza estiva è l'insieme di tre racconti, tre aliti di vento che si posano sul nostro cammino di noi lettori e che, proprio come la brezza d'estate, ci aiutano a riflettere con la loro inusualità: mi aspettavo tre viaggi nel mare, ho trovato tre viaggi nell'animo umano.
"Cosa sei disposto a fare per salvare la vita di chi ami"? È questa la domanda di fondo del primo racconto, quello di Aurora Nardoni, che, scritto alla "sua maniera", è strutturato perfettamente e del tutto coerente con il mondo da lei creato. Cit. "Guarda i tuoi figli [...] Guardali crescere giorni dopo giorno e ricorda che quello che abbiamo vissuto e servito a creare tutto questo."
"Cosa sei disposto a perdere per poterti ritrovare" è la domanda di fondo del secondo racconto, quello di Evaluce Angeli . Con uno stile più secco, è la storia di come talvolta, per ritrovarsi, bisogna essere pronti a perdere quell'unico alito di vento che ci ha riportati alla vita. Cit. "Sei stata carina ad aiutarla." "Non mi costava nulla."
"Cosa sei disposto a perdere per abbracciare la tua vera natura?" È questa, infine, la domanda che chiude la raccolta. E lo fa con il terzo racconto, quello di Chiara Iovino (al suo esordio letterario), quello in cui il Richiamo del mare è il vero padrone. Cit. "Una lacrima le corse lungo la guancia per poi unirsi al mare."
Tre racconti davvero carini! Quello di Aurora è ambientato nello stesso luogo del racconto presente in "Un freddo inverno", è davvero bello scoprire nuove cose dei mondi che ho già visitato 🤩 La scrittura di Aurora è d'impatto, anche se la storia poteva benissimo essere più lunga (se non sbaglio ha detto che creerà qualcosa per questi racconti, io ci spero) Quello di Evaluce ha una tematica forte ed è davvero profondo. Lo ha ripubblicato in self su Amazon ("Oltre la barriera"). Mi è piaciuto davvero molto ❤ Quello di Chiara mi ha ricordato troppo le Mermaid Melody ma più horror. È scritto molto bene, potrebbe benissimo esser parte di una storia più grande e sviluppata ma al contempo va bene così. Mi ha colpito! 🤩🧜♀️