Il mio giudizio è un mix di valutazione assolutamente personale tra la prima e l'ultima parte, che mi sono piaciute moltissimo, e il blocco centrale, che personalmente ho trovato un po' schematizzante e arido.
Di certo la discussione sulla Rivoluzione Militare, ammesso che si accetti la categoria, è estremamente più interessante (almeno per me) se si parte dalle fonti, letterarie e epistolari, per creare quella storia militare socio-culturale che fa parte piena del mio bagaglio. Mi sarebbe piaciuto qualche accenno in più al fattore religioso all'interno degli eserciti in Età Moderna, che è solo sfiorato nella trattazione. Ma penso che in 250 pagine non si possa fare di più.