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Banshee: L'amore sarà più forte della morte?

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"Credo di non essere umana. Sono invisibile per la maggior parte delle persone. I pochi sfortunati che possono vedermi, muoiono." Zoe ha diciassette anni, una passione sconfinata per la musica e meno per la scuola. Un'adolescente come tante, quindi, ma solo all' a differenza di molte sue coetanee che si sentono invisibili, Zoe invisibile lo è davvero. Zoe è una banshee, creature leggendarie dai capelli lunghi che possono essere viste solo da chi sta per morire, e non una con quei suoi capelli a caschetto e la speciale connessione con il mondo degli umani, i poteri di Zoe non sono paragonabili a quelli di nessun'altra banshee. Ma il giorno in cui appare a Damiano, il ragazzo di cui è innamorata, Zoe capisce che, poteri o non poteri, rischia di perderlo per sempre. Per lei inizia una corsa contro il tempo che la costringerà a lasciare morire Damiano, restando fedele alla sua natura, o ribellarsi alla Legge delle banshee, pagandone le letali conseguenze? Un esordio potente, una nuova voce fresca e originale, sensibile e irriverente che vi terrà incollati fino all'ultima pagina.

391 pages, Kindle Edition

Published October 4, 2022

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About the author

Vernante Pallotti

4 books3 followers

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books118 followers
February 1, 2023
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare?
Assolutamente no.
Conosco le Banshee grazie ai manga, in particolare grazie a The Ancient Magus Bride, quindi quando ho avuto l'opportunità di leggere quest'opera, non ho potuto fare a meno di desiderare conoscerla, magari con tante aspettative che una brava otaku come me non può non avere.
 
Ma cosa sono le Banshee?
La banshee è uno spirito femminile, descritto generalmente come una bella donna dai capelli fluttuanti, con indosso un vestito verde ed una mantella grigia (o, alternativamente, vestita completamente di bianco o rosso). Può apparire sia come una donna che canta, sia piangente e avvolta da un velo. Altra caratteristica sono gli occhi perennemente arrossati dal pianto. La banshee ha un corrispondente maschile nel meno comune farshee (in irlandese Fear Sidhe, traducibile come "uomo fata").
Fa parte del piccolo popolo ed è uno spirito che spesso viene classificato tra quelli maligni, anche se in realtà nelle antiche leggende viene descritto semplicemente come uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline d'Irlanda. Le banshee sono legate ad alcune famiglie, specialmente quelle il cui cognome inizia per "Mac" oppure "O". L'emigrazione di irlandesi in America ha portato anche là alcune leggende sulle banshee, ma sono poche e per lo più ambientate nel sud durante la guerra d'indipendenza americana.
Quando un membro della famiglia protetta muore, o è in procinto di morte, la banshee piange e si dispera. Tali lamenti sono noti col termine di keening (dal gaelico caoineadh, "lamento"). Le grida possono anche essere di vittoria, quando quella che ha subito la perdita è una famiglia nemica. ( @wikipedia )
 
" Credo di non essere umana. Sono invisibile per la maggior parte delle persone. I pochi sfortunati che possono vedermi, muoiono. "
 
La nostra storia parla di Zoe, una ragazza che ha diciassette anni e non sa di essere una Banshee. Nessuno può vederla e si sente sola, ciò che però la confonde di più è il perché chi riesce a vederla dopo un po', muore.
Inizia a capire che ciò riguarda lei ma il vero shock arriva quando a morire sono le persone che l'hanno accolta e amata come una figlia.
I due lasciano da solo Damiano, per il quale Zoe ha un colpo di fulmine.
A lei va bene stare a casa sua, sentirlo suonare e non essere vista... ma poi un giorno lui riesce a vederla! Quando Zoe prende consapevolezza del fatto che sta quindi per morire, non sarà pronta a rispettare la legge più importante tra le Banshee: non interferire con il destino degli esseri umani.
 
Ho trovato davvero interessante questo volume, nuovo, innovativo, che ha narrato una storia che sinora avevo letto e rivisto solo in manga/anime e drama.
Leggere un libro proprio sul tema è una novità per me e devo dire che è stato davvero una bellissima scoperta.
Spero di leggere ancora la penna di questa talentuosa autrice. Consiglio il volume assolutamente a tutti gli amanti del genere.
78 reviews
October 14, 2022
Il titolo di questo libro si rifà agli amori impossibili, a quei grandi sentimenti che per una ragione o per un'altra finiamo per soffocare o per non vivere.
Questo è quello che si pensa leggendo il titolo di questo libro ma Banshee non è solo una storia d'amore è una storia di amicizia e di lealtà, una storia fatta di sacrifici, sacrifici che rendono Zoe quello che è, la rendono vita, la rendono viva.

La rende viva Damiano il ragazzo di cui si innamorerà, quello che diventerà la sua stella polare ed il centro del suo universo, quello che la spingerà a cercare risposte, segni, a cambiare il destino.

La rende viva Sara che l'ha accolta quando nemmeno era cosciente di chi fosse e di cosa riuscisse a fare, Sara che è stata la sua voce della ragione e che ha sempre voluto solo il meglio per lei.

La rende viva Amelia, che all'inizio la crede un Poltergeiste l'ha rinchiusa in uno stanzino, e che poi finisce per donarle le sue lacrime e diventare la sua personale personal shopper (anche se più che acquistare per lei Amelia le crea dei vestiti)

La rende viva Ombra che la rende consapevole di come anche le Banshee in realtà siamo umane, come possano star male, soffrire, ed avere un destino ben peggiore della morte.

La rendono viva le domande che si rincorrono nella sua testa, l'ukulele rosso che le regala Beatrice e le lezioni di Andrea, il ricordo di sua madre e la ricerca di un'identità.

Perché Zoe non è solo una Banshee, è molto di più, tutte loro lo sono, tutte loro arrivano alla consapevolezza che odiare gli umani non è il modo giusto di svolgere il loro compito in quell'universo.


Perché alla fine saranno anche delle annunciatrici di morte ma sono anche delle ragazze con dei sentimenti e delle emozioni.

La morte è forse il fil rouge di questo libro, trattata con una delicatezza infinita, come se l'autrice stesse accarezzando un gatto randagio cercando di non farlo fuggire, la morte per Zoe e per Damiano è perdita e dolore, per Sara ed Amelia è la quotidianità ma non per questo è sempre facile da accettare.
La riflessione finale fatta sulla morte è una delle cose che più ho apprezzato perché è vero che in realtà non moriamo quando il nostro filo della vita viene tagliato dalle Parche ma quando anche l'ultimo ricordo di chi siamo stati si perde ed è per questo che nella cultura Banshee esiste qualcosa di ben peggiore della morte, diventare un'ombra, una creatura senza ricordi, senza essere, solo un riflesso.
Shakespeare definisce la sopravvivenza alla morte come line, sia che essa sia un verso scritto che una discendenza, ed è vero.


Alla fine del libro Zoe compie due scelte molto coraggiose rende libero Damiano, perché lo ama e la paura di poter essere la causa della sua morte la spinge ad allontanarsi da lui, a domandarsi se non sia in realtà lei la causa delle morti di tutti gli umani che ha incontrato, se in qualche modo il suo desiderio di non essere sola, invisibile, non abbia cambiato il normale corso del destino.
E poi fa la scelta che probabilmente sarà la base del seguito di questo libro, perché DEVE esserci un seguito, entrare nel consiglio, cedere al ricatto di Aibhill per proteggere le sue amiche se pur a costo di doverle perdere .


Ho poi un paio di ipotesi sui possibili sviluppi futuri e condividerle è d'obbligo perché io HO BISOGNO di sapere.
1. Il geas che Aibhill fa firmare a Zoe ha una scappatoia
2. Ade non può essere scomparsa così, forse è proprio il suo ritorno in coincidenza con l'arrivo di Zoe ad avverare la profezia. A mio parere Ade ritornerà con Amelia che cercherà Sara ed insieme proveranno a sottrarre Zoe dalle grinfie del consiglio, inoltre sono abbastanza certa che la parte del bene sarà appunto rappresentata da Ade mentre quella del male da Fergus, e forse anche Aibhill finirà per cambiare schieramento... c'è qualcosa in lei, qualcosa che il cugino non ha, emozioni, empatia
3. Damiano in qualche modo scoprirà chi è Zoe e cosa è in grado di fare e rientrerà nella sua vita
4. Esiste un modo per far tornare le ombre Banshee e probabilmente la soluzione risiede proprio in quell'ultimo frammento della loro essenza che custodiscono gli O'Brien, d'altronde quello di trasformare le Banshee in ombra è un processo nato con il consiglio e quindi deve avere una procedura inversa
5. Con il ritorno di Clio dal regno delle ombre Zoe tornerà umana
6. Alessandro non è davvero un cacciatore, può apparirlo ma in realtà credo che il vero cacciatore sia Damiano, ma non sono ancora sicura del perché


Dopo tutta questa trafila di ipotesi alla Sherlock Holmes dei poveri credo possiate capire perché ci DEVE essere un seguito, io ne ho bisogno.
In attesa del futuro delle Banshee continuerò a guardare i fulmini che squarciano il cielo e a ricordare il giorno in cui una Banshee salvò l'umano che amava...
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tina.
Author 1 book25 followers
May 31, 2023
”Banshee“ è stato uno dei libri che più mi ha sorpreso questa primavera, e decisamente in positivo. Si tratta di un urban fantasy tutto italiano con un target tra lo ya e il middlegrade, ambientato in una Milano arricchita da creature magiche, tra cui, appunto, le Banshee. Nel romanzo, le Banshee sono in grado di apparire agli umani prossimi alla morte, e spesso si ritrovano a onorarne la dipartita intonando melodie che avevano un significato per il defunto. Alcune Banshee sono legate a una famiglia in particolare, che seguono nel corso dei secoli fino alla sua estinzione. Tutte loro hanno un talento speciale e i capelli lunghi.
Zoe, con il suo caschetto e la passione per l’ukulele, non ha ricordi del suo passato prima di diventare una Banshee. Questo per lei è un mondo nuovo, che si trova a scoprire grazie all’aiuto di Amelia e Sara, due Banshee molto diverse tra loro che la accompagneranno nel suo percorso. Percorso che si complicherà ulteriormente quando Damiano, il ragazzo che le piace, improvvisamente riesce a vederla. Sta per morire, e la legge delle Banshee le impone di non interferire.

Questa è la premessa, ma, se leggerete questo libro, scoprirete che c’è molto di più. Pensavo che la faccenda del salvare Damiano sarebbe stato il fulcro principale del romanzo, invece sono rimasta meravigliata e soddisfatta nel vedere che non è così. La narrazione è composta da storyline diverse che vanno a intrecciarsi, seguendo i desideri e gli errori di Zoe, Amelia e Sara che, ognuna a modo proprio, vanno contro al Consiglio delle Banshee nel tentativo di tracciare la propria strada. Si dà anche molto risalto al mistero dell’identità di Zoe, che è una Banshee diversa dalle altre, al passato di Sara e Amelia e al loro rapporto, all’amicizia, al lutto e alla scoperta di sé, in un romanzo che può apparire caotico ma in realtà è solo vorticoso e dinamico come le sue protagoniste.

I personaggi, con una sola eccezione, mi sono piaciuti tutti. Nessuno è perfetto, tutti fanno i loro errori, a volte gestiscono male situazioni e rapporti, ma di solito sono in grado di fare marcia indietro in nome del profondo legame che condividono. Sara predica il rispetto per le regole ma poi si trova a infrangerle, Amelia si sente abbandonata e lasciata indietro, Zoe è piuttosto matura nella ricerca di se stessa ma gioca tiri meschini per amore. Li ho trovati tutti molto umani e realistici, sia i personaggi “positivi” che quelli “negativi”, e i POV multipli hanno aiutato a comprenderli meglio tutti. Amelia è decisamente la mia preferita, l’ho adorata nel suo essere un po’ sulle nuvole ma all’occorrenza molto determinata (e la parte della maestra Amelia è stata la mia preferita), mentre il personaggio che ho digerito male è Damiano. Capisco che per lui sia un periodo difficile e che la sua immaturità sia normale nell‘adolescenza, ma spesso non ho sopportato il suo atteggiamento con Zoe e la sua incapacità di prendere una decisione definitiva.

Come in ogni urban fantasy, la magia è inserita all’interno della realtà, e devo dire che qui il mix è molto ben riuscito. Le Banshee non sono state quasi per niente sfruttate all’interno dei fantasy, quindi sono stata molto sorpresa e felice di trovarle qui. L’autrice si rifà alla mitologia originale per rimodellarle secondo la propria immaginazione senza tuttavia snaturarle del tutto. Nel corso del romanzo, scopriamo sempre più cose sulla loro natura, sulla loro organizzazione e la loro distribuzione nel mondo, e insieme alle protagoniste ci troviamo a temere il giudizio del Consiglio, sempre molto duro nel punire chi disobbedisce alla legge.

Lo stile scorrevole, poi, aiuta a entrare nella storia e a seguire le vicende senza difficoltà.

I temi sono molti e tutti trattati piuttosto bene, anche se come ho detto non ho apprezzato del tutto la parte romantica. Si parla di lutto, di una devastante solitudine, di tematiche queer, della ricerca di sé, della necessità, a volte, di sacrificarsi per ciò che si ritiene giusto. Si parla di nuovi inizi, di una specie di found family tutt’altro che perfetta, di amore, di amicizia, di fiducia e, soprattutto, di musica. La musica è fondamentale per il personaggio di Zoe e permea tutto il romanzo, infatti ho apprezzato moltissimo l’idea dell’autrice di inserire una playlist con tutte le canzoni importanti per la storia, in modo che l3 lettor3 possano ascoltarle per immergersi ancora di più nell’atmosfera.

Concludo dicendo che, sebbene sia un romanzo per ragazz3, proprio per la sua originalità può essere apprezzato anche da un pubblico meno giovane. A me, se non lo avete ancora capito, dall’alto dei miei 26 anni è piaciuto molto!
Profile Image for Sagiwi.
167 reviews2 followers
February 13, 2023
L'idea per questo libro l'ho trovata molto bella e fresca.
Ho apprezzato come l'autrice ha creato il mondo delle Banshee, come l'ha unito e incastrato con quello umano, si vede che è stato studiato e son state fatte delle ricerche.
I personaggi sono ben delineati, non bianchi o neri, con sfumature molto umane anche se non lo sono, e a modo loro tutte le protagoniste si fanno amare.
L'unica cosa che, per me, ha rallentato e reso la lettura un po' più lenta è stato il continuo cambio di pov e storia non ben delineato. Ho apprezzato gli intrecci, ma in alcuni momenti erano così mischiati che mi facevano perdere.
Tutte e tre le storie sono ben sviluppate, ma ho avuto l'impressione che Zoe, per essere la protagonista, abbia avuto meno avventura rispetto alle compagne e si perda un po' in mezzo a loro.
Il finale l'ho apprezzato moltissimo, penso sia stata una scelta fantastica sia in caso di un seguito, sia che si tratti di un autoconclusivo.
Profile Image for Beatrice Lombardi.
4 reviews
June 9, 2025
È passato un po’ dall’ultima volta che ho letto un fantasy young adult ma è bastato poco per ritrovarmi immersa in quell’atmosfera magica che mi faceva battere il cuore da adolescente.

La storia è decisamente originale e coinvolgente, i personaggi sono ben delineati e ti tengono incollata alle pagine, soprattutto grazie alla scrittura evocativa e scorrevole della scrittrice che con grande intensità emotiva riesce a mantenere equilibrio nel tono e nel modo in cui i temi - l’amore, il destino, la perdita - vengono trattati.
Ho amato la scelta di introdurre una colonna sonora nella storia (ovviamente sono stata subito conquistata da Città vuota di Mina all’inizio).
Il finale è stato un tocco di classe, spero davvero scriva un secondo libro!

Non mi aspettavo che un YA potesse coinvolgermi ancora così, e invece è stata una lettura che mi ha lasciato tanto.

Lo consiglio a tutti, indipendentemente dall’età: a chi è cresciuto leggendo fantasy, a chi si trova ancora in quel periodo magico in cui se ne divorano uno dopo l’altro, e a chi semplicemente sta cercando una storia ben scritta, autentica e capace di emozionare. 💜✨
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