Loputyn dedica al Giappone venticinque illustrazioni ispirate ad altrettante leggende, interpretando secondo il proprio immaginario alcune affascinanti storie del folclore giapponese. La selezione dei racconti, curata dall’illustratrice stessa, predilige tematiche a lei care come l’amore infelice, la vendetta, il rancore, l’apparizione di fantasmi, di mostri e di creature dalla natura prodigiosa che coesistono con gli esseri umani e ne condizionano il corso dell’esistenza. Illusioni, incantamenti e incantesimi, sogni, visioni e sparizioni popolano queste pagine, che invitano alla riscoperta della meraviglia. Copertina anticata, effetto vintage.
«Su fantasma todavía vaga por las calles del Japón actual y cualquiera puede toparse con Kuchisake-Onna».
Los tomos ilustrados son un medio ideal para descubrir nuevos artistas. Ya sean álbumes con historias originales o sus particulares versiones de obras conocidas. Por eso tenía claro que quería leer el libro que les quiero recomendar hoy desde que se anunció su publicación: Leyendas japonesas, de Loputyn. En la que la ilustradora italiana nos deleita con su interpretación gráfica de algunos de los protagonistas de los mitos y folklore japonés. Apariciones, demonios o cualquier otro tipo de peligrosos yōkai. Los cuentos recogidos en el libro sirven como una perfecta introducción si aún no conocen muchas de las leyendas del país nipón.
Questa raccolta di leggende giapponesi illustrate dalla talentuosa Loputyn fa l’occhiolino agli appassionati della cultura nipponica e agli amanti del folklore. Molte di loro le conoscevo già grazie ad anni di anime e letture simili, ma ammetto che alcune erano scappate al mio radar ed è stato bello leggere qualcosa di nuovo… anche se a volte traumatico come Ingwa-Banashi. Le novelle sono scritte sia in italiano che in inglese, quindi è un ottimo modo per fare esercizio, ma ciò che mi ha colpito di più sono state senza dubbio le tavole. Non per togliere nulla ai testi, che sono molto corti e semplici, ma sono proprio state le illustrazioni a elevare l’opera, altrimenti basica. Lo stile e l’uso del colore di Loputyn sono sempre una garanzia. Se siete collezionisti o semplicemente amanti del Giappone, questa raccolta potrebbe essere un ottimo acquisto per la vostra collezione.
La nota es por el fantástico dibujo de la autora y no tanto por los cuentos o leyendas que las acompañan y que, como todo cuento o leyenda, ya han sido contados antes y de modo diferente (y con mayor gracia en algunos casos).
Очень красивое иллюстрированное издание. Текста тут крайне мало, но для неглубокого знакомства с мифами достаточно. Иллюстрации! Конечно, именно иллюстрации - ценность этой книги.
В совокупности с книгой «Японские мифы. От кифунэ … до Наруто» создается полная картина о японской мифологии. По крайней мере, в моей голове всё становится более упорядоченным, насыщенным и красочным.
Este libro tiene unas ilustraciones increíbles, cada página está tan bien cuidada y bien detallada. El fallo que le veo en mi opinión es que las historias son exageradamente cortas, pero entiendo que está hecho así a modo de introducción al mundillo de las leyendas japonesas, me llama la atención la forma que tiene de representar la belleza y la oscuridad de manera escalofriante.
Tiene unas ilustraciones realmente preciosas, muy muy bonitas. Son historias muy cortas, quizás algunas excesivamente reducidas. La historia cabe en una página y en la de al lado hay una ilustración acorde. Los dibujos es lo que más me ha gustado.
I disegni di Loputin sono bellissimi e alcune di queste storie mi hanno stretto il cuore. Consiglio questo volumetto già solo per l’arte che lo contraddistingue, ma ovviamente non lo sminuisco per le leggende di cui parla… Le più evocative, a mio avviso, sono “Oshidori”, “Un segreto sepolto”, “Lo specchio di Matsuyama”, “Oiwa”, “Kuchisake-Onna”, “Otsuyo” e “Ingwa-Banashi”. Ognuna di esse per un motivo diverso, ma ciascuna capace di far venire i brividi i le lacrime agli occhi per la tristezza.
As histórias poderiam ser mais desenvolvidas, mas acredito que o objetivo desse livro são as ilustrações e o projeto gráfico - e foi por isso que comprei, e não poderia dar menos que 5 estrelas. Cada lenda tem uma ilustração do tamanho de uma A4, uma mais linda que a outra.
El arte es precioso, las historias escritas también, con cada que pasa se vuelven más pesadas. Es como que comienzas con las más suaves y poco a poco aumenta la intensidad. Me gustaría que hubieran más o quizás más largas. Sin embargo, es un trabajo espectacular ✨
Conocía algunas de las que estaban ahí, pues sí jajajaja me gustan las leyendas de muchos lugares, aunque si hubieron muchas que no sabía de su existencia, pero ahora sí. Es un espléndido trabajo sin duda alguna.
Las ilustraciones de Loputyn han sido todo un gran descubrimiento. Me gusta mucho esa manera de representar belleza y oscuridad al mismo tiempo de esa forma tan sutil. Las leyendas japonesas me han gustado mucho en general, hay algunas muy bonitas y otras especialmente oscuras. Me ha llamado mucho la atención. 💜
Las ilustraciones son exquisitas. Algunas historias parecen quedarse escuetas, podrían haberse incluidos más ilustraciones por ejemplo. Entiendo que está planteado de manera introductoria a este tipo de leyendas. Mi favorita de todas ha sido El Espejo de Matsuyama.
Una finestrella (di quelle che appaiono e scompaiono secondo il proprio capriccio, solo in alcune ore del giorno, di cui un passante ignora tranquillamente l’esistenza e dalla cui vista un altro non può fare a meno di sentirsi irrimediabilmente attratto) aperta su un labirintico immaginario di creature, incantesimi e maledizioni che, in linea con la migliore tradizione giapponese, finisce per intersecarsi naturalmente con il mondo a noi noto, “razionale”, quello in cui siamo abituati a muovere i nostri passi giorno dopo giorno… senza, forse, essere mai sfiorati dal dubbio che l’ultraterreno, l’ignoto, il magico possano trovarsi in agguato a un solo incrocio di distanza da noi, lungo la strada che stiamo percorrendo, acquattati nel cuore di persone care o pronti a sbocciare dai petali di un fiore, a prendere vita dal fondo di una vecchia pentola. Quotidiano ed eccezionale, umano e divino, pietoso e mostruoso sono tutti elementi che concorrono a delineare un Sol Levante in cui la pacifica o, più spesso, turbolenta convivenza fra spiriti e uomini sia accettata come un dato di fatto e in cui il senso di meraviglia o di sgomento non derivi – almeno per i protagonisti delle nostre storie – dalle interazioni fra le due dimensioni, bensì dalle conseguenze, in termini di gioia o lutto o rimorso, che il mancato rispetto delle regole alla base di tale equilibrio o della morale che dovrebbe presiedere alle dinamiche sociali può, ahimè, comportare. Entrando, però, un po’ più nello specifico, di questa pregevole pubblicazione ho apprezzato, innanzitutto, la scelta di selezionare storie che spaziassero dai racconti popolari veri e propri (è il caso, ad esempio, dell’ormai celeberrima vicenda della Principessa Splendente) ai sussurri tramandatisi di generazione in generazione a proposito di episodi realmente accaduti o di luoghi realmente esistenti (mi vengono in mente soprattutto i retroscena relativi al cosiddetto “incendio del furisode”, scoppiato a Edo nel 1657, e la tragica vicenda di Okiku, che vede come teatro il Castello di Himeji) a, infine, quelle che oggi hanno assunto le sembianze di leggende metropolitane in senso stretto, da diffondere fra un creepypasta e l’altro (e qui, ovviamente, il pensiero va all’agghiacciante figura della Kuchisake-onna), sperimentando alternativamente toni fiabeschi, crude incursioni nel campo del macabro, spaccati di pura malinconia; il tutto, certo, accompagnato da illustrazioni dalle linee tanto morbide quanto, all’occorrenza, taglienti, notoriamente abilissime nel trasmettere sia una sensazione d’inquietudine sia, perché no, una sognante nostalgia per paesi mai esplorati in tempi mai vissuti.
Toto preferenze personali? Il mio debole per le cronache delle vendette perpetrate da fantasmi rancorosi m’impone di citare, in primis, le storie “Oiwa” e “Una Promessa Infranta”. Ma come resistere alla bellezza dolente delle rappresentazioni visive della figlia de “Lo Specchio di Matsuyama”, degli amanti di “Otsuyu” e della piccola oni de “La Sorella Minore”… ? 💜
Eu fiquei simplesmente apaixonada por esse livro. As lendas contidas no volume são muito interessantes e, mesmo sendo curtinhas, são bem completas. Achei interessante que a maior parte delas não serem sobre animais, mas sim sobre mulheres vingativas e espíritos. A leitura é super rápida e gostosa de ser feita, eu só acho que poderia ter alguma introdução no livro falando um pouco mais sobre a origem dessas lendas.
Já as ilustrações completam ainda mais a experiência de leitura já que para cada lenda conta com uma. Elas são lindíssimas!!
Enfim, essa edição está maravilhosa e vale muito a pena para quem quer conhecer mais sobre a cultura japonesa.
Una piccola collezione di leggende giapponesi splendidamente illustrate da Loputyn. Se avete già letto Lafcadio Hearn alcune di queste storie non vi risulteranno nuove. Tra le tante anche una storia tratta dal Genji Monogatari (attenzione: se non lo avete letto e avete intenzione di farlo sappiate che contiene uno spoiler bello grande).
Все иллюстрации приятные (Юки-онна чудесной вышла), из историй понравились 'Кутисакэ-онна' и 'Инга-банаси' (считаю их смешными).
"Младшая сестра" напомнила про аниме "Клинок, рассекающий демонов".
Если сравнивать со сборником "YOKAI. Энциклопедия японских демонов, призраков, оборотней и монстров", который я читала в прошлом году – "Японские легенды" Лопутин явно выигрывают.
as ilustrações são muito lindas e as lendas muito interessantes, mas a escrita é muito resumida e rasa, o que me fez recorrer a versões estendidas das lendas pra entender melhor 🤡 mas é uma boa aventura na cultura japonesa
A arte é maravilhosa. Eu só achei muito curto. São mais contos resumidos do que lendas mesmo. Acho que a Darkside devia ter explorado mais lendas/contos sendo que são tantos.
3,5 O livro é formado por contos curtos, que contam lendas do Japão. Algumas melhores que outras, mas no geral uma boa leitura. O livro em si é maravilhoso, com ilustrações belíssimas.
A arte do livro é linda, as lendas japonesas escolhidas são muito interessantes mas senti falta de outras muito famosas, o livro é curto mas fácil de ler. Perfeito para uma leitura leve e rápida