Voglia di leggerezza.
È questa che ieri mi ha spinta ad acquistare l'ebook non appena disponibile e a scrollare le pagine una di seguito all'altra concedendomi brevi pause unicamente per inderogabili urgenze.
Il libro è birichino, si fa leggere veloce con quei capitoli brevi dai titoli ammiccanti: come si fa a resistere alla promessa di "Biscotti al burro e fiori di lavanda" o a una "Tisana alla cannella"?
Non si può.
Eccomi allora immersa nell'armosfera di Oldbridge, un tipico e pittoresco' villaggio della campagna inglese, in compagnia della dolce Penny (che val molto di più di un centesimo), dell'arzilla e vivace Mrs Brown (la simpatica e imprevedibile nonnetta), di Greg B.Turner, scrittore affermato e - ovviamente - affascinante che piomba nel cuore di una notte buia e tempestosa nel cottage/B&B dalle tendine a roselline rosa.
Lontano dalla vita frenetica della City, che in realtà dista solo due ore di macchina ma non potrebbe sembrare più remota, i 'villani', un reverendo (Bell, l'ha chiamato Bell! Nomen omen) e due avvizzite nobildonne avvezze al gioco dello Scarabeo, trascorrono il tempo assecondando stagioni ed eventi, bevendo tè e spettegolando.
La fiacca consuetudine a ritmi lenti e uguali è interrotta dall'arrivo degli ospiti a Hatty House che, come le rondini, giungono agli inizi della primavera per andarsene ai primi cenni dell'autunno. Penny è parte integrante di questo quadretto bucolico e non riesce a immaginarsi diversamente da quella che è, lì dov'è. Almeno fino a quando uno scrittore da 250.000 copie non bussa alla sua porta e, come una folata di vento, scompiglia ogni abitudine e certezza.
Con tono lieve e ironico, Fruzzetti regala una parentesi romantica e giocosa in giorni che si presentano sempre più cupi, allentando la morsa dei pensieri.
Se leggere aiuta ad evadere dalla realtà, questa è una dolce evasione o, quantomeno, un'ora d'aria.