Una mattina Jaime lascia Siviglia e la donna che ama, Rosalia, per intraprendere un viaggio di cui conosce solo la meta finale: Ancona. Qui la sua vita cambia per sempre quando la contessa Ameliya di Teschen in Ferretti, ormai vedova da qualche tempo, decide di ospitarlo presso la sua villa come fosse un figlio, per poi lasciargli in eredità tutto ciò che possiede. Con questa fortuna Jaime decide quindi di viaggiare e conoscere il mondo, ma solo grazie ai racconti delle donne che ritrae, nude. L'intervista con il ritrattista di nudi, per il giornalista Ludovico Bonelli, non poteva che essere l'occasione da cogliere, ma la storia si rivelerà più grande di lui. Sarà infatti proprio Ludovico, insieme alla sua co-worker Elisabetta, a scoprire la vera storia del "ritrattista di nudi", scorgendo un filo che sembra legare ogni personaggio della vicenda.
Romanzo molto riflessivo, piacevole ed unico nel suo genere. Mi ha colpito letteralmente e sicuramente lo stile dell'autore, è altrettanto originale e molto coinvolgente. Jaime Cerezo è un pittore che lascia la sua amata città Siviglia e Rosalia, la prima donna di cui si innamora. Si ritrova così ad Ancona, attraversando la Francia e varie città italiane, dove avrà modo di conoscere casualmente la contessa Amelya di Teschen. Una vedova solitaria, innamorata ancora del suo marito perso precocemente a causa di un brutto incidente. Inizia così a raccontargli la sua vita, ospitandolo nella sua villa e chiedendogli anche di farle un ritratto senza veli per poter imprigionare il tempo che lasciava il segno sul suo corpo. Una richiesta particolare quella di Ameliya ma Jaime non si tira indietro nonostante sia la primissima volta che esegue un ritratto simile, scoprendo così di aver dipinto non solo un corpo ma ciò che la contessa esprimeva con il suo sguardo, i suoi racconti durante la posa. Il tutto viene raccontato attraverso delle lettere che Jaime consegna personalmente ad un giornalista freelance, Ludovico, che conosce il pittore con una certa emozione poiché egli si concede per un'intervista esclusiva su come abbia conosciuto la contessa e di come è diventato erede dei beni della vedova. La lettura delle lettere deve avvenire dietro ad una clausola specifica: bisogna aprirle solo nel caso in cui fosse successo qualcosa di grave al pittore. È presto detto e fatto. Dopo neanche qualche giorno, il pittore scompare misteriosamente e la stanza della torre è stata ritrovata carbonizzata. Le strade di Ludovico si vedono così intrecciate nuovamente con quelle di Jaime, assieme ad Elisabetta, un amica preziosa o forse qualcosa di più con cui condivide lo studio di lavoro. Ogni lettera racchiude un aneddoto che ha vissuto il pittore dopo la morte della contessa. Ogni ritratto una donna diversa che si apre e si confida con Jaime durante le ore di disegno. Ogni donna che conosce, impara a comprendere e a rimanere colpito su quanto esse siano così forti nella mente e nello spirito. Viene messo nero su bianco la femminilità che ogni donna cela, affrontando temi quali amore, responsabilità, religione, razzismo, politica, libertà. Lettura delicata e sensibile, scritto in modo preciso, senza troppi giri di parole o pesanti, scorrevole, misteriosa e ben pensata. Una trama originale dove il fato fa sì che due persone si incontrano per svelare un segreto che li coinvolgerà in prima persona e che cambierà per sempre il corso degli eventi. Una lettura che consiglio vivamente.
La trama è molto bella, i ragionamenti espressi sono di ispirazione e lasciano una pausa di riflessione anche al lettore. Quei troppi episodi di romanticismo non rientrano nel mio personale gusto, ma la storia che verte su Jaime è sicuramente molto avvincente
La storia è molto carina. Mi ha tenuta incollata alle pagine ed è stato interessante l’intreccio delle storie di Jamie e di Ludovico. Mistero e amore sono sempre i temi vincenti per un romanzo