"Tetszik ez a daru. Itt felülről szemlélhetem a világot, ami nem kíváncsi rám, ami még a létezésemről sem vesz tudomást, nem törődik az álmaimmal, a vágyaimmal, a reménytelen szerelmemmel. Csak egy ugrás a semmibe. Fülsiketítő robaj szakítja meg a gondolatait. A csend széttörik, akár egy homokóra, amiből szétfolyik az idő homokja. Mi lehetett ez? Elérkezett az ő ideje. Ugrania kell. Meg kell tennie a Kurátorért és mindazokért, akik követik és bíznak benne. Beállítja a telefont, hogy megfelelő szögből vegye az ugrást."
A volte mi chiedo come sia possibile che a scuola si studi ancora intensamente su libri come il Piacere di D'Annunzio o Il Gattopardo di Tommaso di Lampedusa e non si lasci spazio per libri attuali che a livello formativo, potrebbero aiutare seriamente i ragazzi. Per carità, la storia della letteratura antica e moderna, è straordinaria, ed è giusto che venga studiata e che si approfondiscono autori importanti ma parliamoci chiaro, quei libri possono aiutare realmente un adolescente? Io credo proprio di no!
In settimana ho finalmente messo i miei occhi su Crudo. Le storie che nessuno ti racconta e devo ammettere che ne sono rimasta letteralmente sconvolta. All'interno di questo libro ho trovato dieci storie di dieci ragazzi che a causa della loro incoscienza e incosapevolezza, si sono ritrovati a dover affrontare, da soli, situazioni veramente gravi. Ogni racconto infatti inizia con un piccolo preambolo scioccante in cui oltre ad essere evidenziato il nome del protagonista, potremmo subito leggere un anticipo della scena più cruda della storia.
"Ascolterete" così la storia di Francesca che ha rischiato la vita per partecipare ad uno stupido gioco in cui per essere qualcuno bisognava affrontare delle prove pericolose. Martina che per evitare che il suo pigiama party prendesse una piega diversa da quella che tanto aveva desiderato, è andata in coma etilico oppure quella di Fabrizio che per errore ha accoltellato il fratellino più piccolo perchè intrappolato all'interno di un mondo virtuale fatto di violenza. Queste e tante altre storie, non sono altro che i racconti vissuti in prima persona dall'autrice, Ornella Della Libera, ispettrice capo di polizia che con questo libro, ha voluto mostrare come spesso delle situazioni particolari e senza controllo, possano diventare veramente pericolose.
Ornella Della Libera con la sua scrittura, la sua voce e la sua determinazione, ha dato vita ad un libro attuale, forte, duro e vero, in cui è chiaro anzi necessario, che dovremmo insegnare ai nostri figli che il mondo dei social, non è un mondo privo di pericoli anzi, dietro ogni emoticon o messaggio dolce, in realtà si potrebbe nascondere un mostro.
Spero vivamente che questo libro possa entrare tra le letture obbligatorie da fare alle medie e alle superiori.
4🌟 Una raccolta di 10 storie che narrano dei delicati problemi che, purtroppo, gli adolescenti spesso si ritrovano a dover affrontare. Un libro che è importante, se non fondamentale, leggere, affinché noi non ripetiamo gli errori che sono già stati fatti e perché possiamo aiutare chi è in difficoltà. Valutazione storia per storia: 1. Elena= 4🌟 2. Antonio= 3🌟 3. Martina= 4🌟 4. Fabrizio= 3🌟 5. Stella= 4🌟 6. Alberto e Stefania= 4🌟 7. Ahmed= 4🌟 8. Francesca= 5🌟 9. Leslie= 4🌟 10. Andrea e Andrea= 4🌟