Tutanchamona již od prvního nádechu obklopovala aura zlověstné předtuchy. Přesto za svůj velmi krátký život dosáhl vysokých cílů. Aby ho kněží přijali, přesunul hlavní město zpět do Théb, zavrhl kacířství a obnovil Amonův kult, čímž započal éru slavného Egypta. Jeho posedlost po odpuštění, které hledal u bohů, ho ale zavedla na cestu plnou nebezpečí a zrady.
Il romanzo appartiene a una serie composta da volumi autoconclusivi, ragion per cui si possono leggere in ordine sparso. Ho iniziato con Tuthankamon perché la sua storia e la sua morte, avvolta nel mistero, mi ha sempre incuriosita, e perché non avevo mai trovato prima d'ora un romanzo a lui dedicato. Le fonti su cui si poggia questa storia, infatti, sono poche e frammentarie, dunque l'autore ( o per meglio dire, gli autori) hanno dovuto lavorare parecchio di fantasia. Il risultato è che, più che di romanzo biografico, siamo soprattutto dinanzi a un giallo storico, che via via prende i contorni del thriller. Avvincente, nonostante gli intrighi fra moglie e favorita mi abbiano talvolta irritata (anche se utili alla plotline) e la descrizione, a mio parere sin troppo grafica, di alcuni momenti intimi all'inizio del libro. Ho trovato un episodio del finale leggermente disturbante, ma appunto, a quel punto si tratta di thriller. Scene citate a parte, è interessante, mi ha fatto venire voglia di andare ad approfondire questa figura, o meglio, il poco che abbiamo a disposizione su di lui.
La maledizione d’essere troppo giovane Figlio di Akhenaton, il giovanissimo Tutankhamon, cercherà il riscatto dalle sue origini eretiche e dal consiglio di reggenza che lo soffoca. Il terzo volume dei faraoni ripete purtroppo senza sorprese lo stesso schema narrativo degli altri due: senza nulla togliere al lavoro minuzioso di ricerca che ha permesso al collettivo di riprodurre una società di 4000 anni fa, la mancanza di originalità comincia a farsi sentire dopo tre tomi. La scrittura resta pulita e precisa, ma manca quel pizzico di brio per mantenere vivo l’interesse in storie esposte nello stesso modo e di cui, forzatamente, si conosce già il finale.