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I grandi interventi civili

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« Aveva un’attenzione per i problemi sociali del suo paese, per lo sviluppo di questo paese, un’attenzione diciamolo pure patriottica che pochi hanno avuto. »
Orazione ai funerali di Pier Paolo Pasolini - Alberto Moravia

Questo volume raccoglie gli interventi politici e civili che Pier Paolo Pasolini ha affidato alle pagine di quotidiani e riviste. Nel serrato dialogo con i lettori tra il1968 e il 1970 la rubrica Il caos, sul settimanale «Tempo», affronta l’attualità politica e le novità culturali di quegli anni, la cronaca pubblica e la vita privata. Qui Pasolini dà inizio a riflessioni che risulteranno fondamentali per la stagione degli Scritti corsari degli anni Settanta quando, dalle colonne del «Corriere della Sera» e del «Mondo», discute in pubblico del destino presente e futuro della società italiana e di quell’omologazione culturale che sta conducendo la sua storia secolare a una fine irreversibile e violenta. Si arriva così alle ultime pagine scritte nel 1975, l’anno della scomparsa, con la violenta requisitoria delle Lettere luterane contro un’Italia vittima di una generalizzata «ansia di conformismo» e di un inarrestabile degrado che sembra non dare ancora oggi segni di rallentamento.

852 pages, Kindle Edition

Published October 21, 2021

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About the author

Pier Paolo Pasolini

375 books864 followers
Italian poet, novelist, critic, essayst, journalist, translator, dramatist, film director, screenwriter and philosopher, often regarded as one of the greatest minds of XX century, was murdered violently in Rome in 1975 in circumstances not yet been clarified. Pasolini is best known outside Italy for his films, many of which were based on literary sources - The Gospel According to Saint Matthew, The Decameron, The Canterbury Tales...

Pasolini referred himself as a 'Catholic Marxist' and often used shocking juxtapositions of imagery to expose the vapidity of values in modern society.
His essays and newspaper articles often critized the capitalistic omologation and also often contributed to public controversies which had made him many enemies. In the weeks leading up to his murder he had condemned Italy's political class for its corruption, for neo-fascist terrorist conspiracy and for collusion with the Mafia and the infamous "Propaganda 2" masonic lodge of Licio Gelli and Eugenio Cefis.

His friend, the writer Alberto Moravia, considered him "the major Italian poet" of the second half of the 20th century.

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Profile Image for Massimo.
18 reviews
November 24, 2022
Nel serrato dialogo con i lettori tra il 1968 e il 1970 la rubrica Caos, sul settimanale «Tempo», affronta l'attualità politica di quegli anni e le novità culturali, la cronaca pubblica e la vita privata, dando inizio a riflessioni che risulteranno fondamentali per la stagione degli Scritti corsari degli anni Settanta, quando dalle colonne del «Corriere della Sera», del «Mondo», di «Paese sera»; Pasolini discute in pubblico del destino presente e futuro della società italiana, della sua classe dirigente, della fine irreversibile e violenta di una storia secolare. Si arriva infine alle ultime pagine scritte nel 1975, anno della scomparsa, con la violenta requisitoria delle Lettere luterane contro un'Italia vittima di una generalizzata "ansia di conformismo" e di un inarrestabile degrado che sembra non dare ancora oggi segni di rallentamento.
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