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Rosso sangue

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Michael Connelly ci porta ad Avalon, sull'isola di Santa Catalina, nella baia di Los Angeles, dove il detective Searcy deve fare i conti con un turista che non è affatto quello che sembra, in un racconto inedito di rara forza, che introduce un nuovo, straordinario personaggio, ed è già diventato la base per una serie tv. Con la sua Ragnatela , Paola Barbato ci descrive una donna a cui basta un minuscolo, insignificante dettaglio per iniziare a tessere la propria tela. Alafair Burke racconta, con la maestria di sempre, una storia in cui la miglior vendetta è tutt'altro che il perdono. Carla Maria Russo riporta alla luce una figura quasi dimenticata della storia medievale, Cunizza da Romano, sorella del più celebre Ezzelino e vittima di oscure trame. Santiago Posteguillo, con l'inconfondibile ricchezza di dettagli della sua penna di autore di romanzi storici, ci racconta di un prezioso manoscritto trovato accanto a una mummia... e del mistero che ha svelato al mondo. Francesco Abate, infine, porta in scena un colonnello che, nella Cagliari della Seconda guerra mondiale, si trova coinvolto in una misteriosa vicenda di spie, assassini e jazz. Storie di mistero, di paura, di astuzia investigativa, storie perfette per gli amanti del thriller che in ognuna di queste pagine potranno addentrarsi nel lato oscuro dell'animo umano.

160 pages, Paperback

Published November 1, 2022

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About the author

Michael Connelly

379 books35.1k followers
Librarian Note: There is more than one author in the Goodreads' database with this name. See this thread for more information.

Michael Connelly decided to become a writer after discovering the books of Raymond Chandler while attending the University of Florida. Once he decided on this direction he chose a major in journalism and a minor in creative writing — a curriculum in which one of his teachers was novelist Harry Crews.

After graduating in 1980, Connelly worked at newspapers in Daytona Beach and Fort Lauderdale, Florida, primarily specializing in the crime beat. In Fort Lauderdale he wrote about police and crime during the height of the murder and violence wave that rolled over South Florida during the so-called cocaine wars. In 1986, he and two other reporters spent several months interviewing survivors of a major airline crash. They wrote a magazine story on the crash and the survivors which was later short-listed for the Pulitzer Prize for feature writing. The magazine story also moved Connelly into the upper levels of journalism, landing him a job as a crime reporter for the Los Angeles Times, one of the largest papers in the country, and bringing him to the city of which his literary hero, Chandler, had written.

After three years on the crime beat in L.A., Connelly began writing his first novel to feature LAPD Detective Hieronymus Bosch. The novel, The Black Echo, based in part on a true crime that had occurred in Los Angeles, was published in 1992 and won the Edgar Award for Best First Novel by the Mystery Writers of America. Connelly has followed that up with over 30 more novels.

Over eighty million copies of Connelly’s books have sold worldwide and he has been translated into forty-five foreign languages. He has won the Edgar Award, Anthony Award, Macavity Award, Los Angeles Times Best Mystery/Thriller Award, Shamus Award, Dilys Award, Nero Award, Barry Award, Audie Award, Ridley Award, Maltese Falcon Award (Japan), .38 Caliber Award (France), Grand Prix Award (France), Premio Bancarella Award (Italy), and the Pepe Carvalho award (Spain) .

Michael was the President of the Mystery Writers of America organization in 2003 and 2004. In addition to his literary work, Michael is one of the producers and writers of the TV show, “Bosch,” which is streaming on Amazon Prime Video.

Michael lives with his family in Los Angeles and Tampa, Florida.

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Profile Image for Le letture di Anya.
462 reviews24 followers
February 10, 2023
RECENSIONE DI MARIKA

Ho trovato questo romanzo gironzolando in libreria e, in vista delle feste natalizie, non ho resistito a farmi questo regalo. Ammetto di essermi fatta attrarre anche dalla copertina e dal fatto che racchiude sei racconti. Infatti, spesso per staccare e cambiare genere di lettura mi piace scoprire racconti non eccessivamente lunghi che si leggono in breve tempo e tengono ugualmente compagnia.

In Rosso Sangue troverete sei diversi intrecci, sia nello stile narrativo che nel periodo storico. Ma tutti hanno in comune qualcosa: la suspense, come precisato nella prefazione di Luca Crovi.

[…] , a lei come a noi lettori, “interessa molto la psicologia dell’assassino, lo sbirciare come si attivano i due poli opposti delle pulsioni del bene e del male (trasformandosi in costruzione e distruzione). Quella piccola deviazione che può tramutare l’uno nell’altro, e come tutta la potenza di una mente e di un corpo possa essere deviata verso l’omicidio o la distruzione.”

Mi sono piaciuti quasi tutte le storie che vengono narrate in questa raccolta. In particolare ho adorato La ragnatela di Paola Barbato, la mossa vincente di Alafair Burke, Avalon di Michael Connelly e infine ho amato La decima musa di Santiago Posteguillo. Quest’ultima novella è sì corta, eppure interessante e profonda. Narra infatti, in modo semplice, breve e con salti temporali, la storia delle opere della poetessa di Lesbo, Saffo.

Tutti questi racconti sono peculiari nel loro genere, nonché interessanti. Ho apprezzato anche il primo di Francesco Abate dal titolo Jazz o di un sabotaggio ambientato nella Sardegna della Seconda Guerra Mondiale. L’unico appunto che mi permetto di fare riguarda lo stile narrativo, con cui ho fatto un po’ fatica a entrare in sintonia.

Per concludere, invece, il racconto che chiude la raccolta, “Poi che ti piace, amore” di Carla Maria Russo non mi ha fatta impazzire, anzi, mi è apparso prolisso e poco coinvolgente, tanto che ho fatto fatica a concluderlo. Ad ogni modo, se avete voglia di qualcosa di leggero con un pizzico di mistero e ambientazioni diverse, Rosso sangue fa sicuramente al caso vostro.

4 stelline per me.

Recensione sul blog

https://leletturedianya.altervista.or...
Profile Image for Manuel Andreotti.
63 reviews1 follower
November 24, 2022
6 racconti brevi, titolo della raccolta decisamente fuorviante. Le 3 stelle sono una media tra ciò che mi è piaciuto (Barbato, Connelly, Burke e Russo), ciò che ho trovato sufficiente (Posteguillo) e quello che proprio non mi è piaciuto (Abate).
Profile Image for Mariateresa.
870 reviews17 followers
March 31, 2023
Questa raccolta si intitola Bianco e Rosso, è uscita a novembre dell’anno scorso e in un certo senso fa il verso al Natale.
Lo dice bene Luca Crovi, che ne ha scritto la prefazione: bianco e rosso sono i colori di Babbo Natale, della neve e delle lucine, delle candele dell’avvento e delle ghirlande, associati a qualcosa di bello e piacevole, ma hanno anche un altro risvolto: quello legato del bianco dei fantasmi, del freddo gelido; quello del rosso del sangue, quello della suspence e del mistero.

I sei autori qui presenti prendono questi aspetti più cupi e li usano per scriverci i racconti che compongono la raccolta.
Così si sbarca in Sardegna durante la seconda guerra mondiale, in una missione sotto copertura per scoprire chi ha fatto saltare la camionetta americana, appena prima che Glenn Miller e Marlene Dietrich sbarchino per rallegrare le truppe.
Poi si salta avanti nel tempo fino ai giorni nostri, alle prese con una donna che si prende quello che vuole, con una freddezza e una perversione da lasciare il lettore sgomento.
Da una donna che uccide per il fastidio di un sorriso troppo facile, si passa ad un’altra che, invece, non sorride più.
Dalla Barbato alla Burke, da una donna che uccide a una che ha rischiato di essere uccisa e che non sa come venire a patti con quello che le è accaduto.
Dall’Italia all’ America, e sull’isola di Avalon dove un uomo osserva sbarcare dal traghetto centinaia di persone ogni giorno, consapevole che presto o tardi si imbatterà in qualcuno da cui dovrà guardarsi le spalle, che vorrà fargli la pelle per aver visto qualcosa di troppo.
E poi un racconto che mi ha incantato, quello di Saffo, cancellata da un Papa misogino, ma sempre pronta a spuntare fuori, eterna, immortale. Divina.
Per concludere con una storia ambientata del XXII secolo, quella di madonna Cunizza, che salva e viene salvata, che cammina tra il sangue, ma da quell’orrore non viene insozzata.

Sei storie legate dalla scia rossa del sangue versato, sparso, rifuggito, osservato.
Sei storie che indagano pulsioni e passioni diverse, partendo dall’odio verso i carnefici e le spie (ma chi è chi?) per chiudersi in modo opposto arrivando all’amore che perdona chi ha tradito.
Sei storie che ho letto con piacere, trovando varie sfumature di suspense, varie gradazioni di tensione.
Magistrale come sempre la Barbato, che mi ha colpito tantissimo, è riuscita in pochissime pagine a lanciarmi dentro un mondo di lucida follia e angoscia grazie a una donna (il cui nome non viene mai nominato e non so se sia una casualità o una brillante scelta): la mia ammirazione per questa autrice cresce sempre di più.
Novità assoluta per me è Francesco Abate, autore che apre la raccolta e di cui ho scoperto esserci tanto materiale interessante! (approfondirò).

Posteguillo è stato una rivelazione, ho gli occhi a cuore anche ora, ripensandoci. Di sicuro leggerò qualche suo romanzo che spero sia avvincente come questo racconto dedicato a Saffo.

Connelly…what else?
E di Carla Maria Russo che dire? Una grande penna per chi ama i romanzi storici.

Grazie a questa raccolta ho ampliato la mia lista di libri da leggere e ne sono felice!

Un volume che si legge in poco tempo, anche in modo non continuativo – un racconto ogni tanto, come un cioccolatino, qualcosa da gustare quando prende la voglia di qualcosa di gustoso ma non impegnativo.
Molto equilibrato nell’insieme e, nonostante la prefazione “natalizia”, si legge benissimo in qualsiasi momento dell’anno.

4 stelle il mio voto: non do 5 perché avrei gradito almeno il doppio dei racconti!

Amanti del genere e delle letture brevi non perdetevelo!

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