Un libro che tratta le varie dinamiche all'interno di un'amicizia, fra donne, fra uomini, fra uomo e donna, in correlazione alla solitudine, ma anche fra psichiatri e pazienti. Forse alcuni concetti sono un po' ripetitivi, ma l'analisi rimane interessante, e nelle parole dell'autore ho ritrovato spesso alcune delle mie esperienze personali o stati d'animo. Di particolare interesse ho trovato le parti in cui l'autore spiega l'importanza dell'amicizia (o comunque del confronto, del dialogo continuo) fra i medici della mente e chi soffre di depressione o schizofrenia o di una qualunque malattia della mente.
Fondamentalmente quello che questo breve libro ci vuole dire è l'importanza dell'amicizia, in tutte le sue sfaccettature, all'interno del buio della mente e della solitudine del mondo odierno che ci opprime. L'amicizia, in sostanza, come un'ancora di salvataggio ai problemi della società.