Che cosa può unire un caso irrisolto a Londra nel 1881 e uno altrettanto insoluto ai giorni nostri a Milano? Con un intervallo l’uno dall’altro di quasi un secolo e mezzo e in posti così distanti tra loro, sembrerebbe nulla. Eppure Abena Raro, trentotto anni, madre etiope, padre italiano, ex poliziotta e adesso titolare di una agenzia investigatrice, si ritrova suo malgrado ad doverli affrontare entrambi. Un vero e proprio rompicapo, come il cubo di Rubik che Abena adopera per allentare la tensione nei momenti di stallo. Ma non sarà sola in questa avventura. A darle una mano, il fantasma di un personaggio di spicco (realmente esistito) coinvolto nel vecchio caso londinese (di pura fantasia): Ignatius Pollaky, che nel 1862 fondò una delle prime agenzie investigative private a Londra. Insieme, unendo materia grigia, unica cosa su cui poteva contare l’investigatore nella sua epoca e la tecnologia all’avanguardia del ventunesimo secolo, a disposizione della donna, riusciranno a districare l’ingarbugliata matassa. Un Fantasy Crime che si snoda fra colpi di scena e azioni rocambolesche.